Trevico (Campania)
Era un pò di tempo che avevo in mente un giretto... Detto fatto... Con la mia migliore amica, con la quale negli anni, ho girato ovunque in Italia (Sardegna, Puglia, Sicilia e tanto tanto altro...

) abbiamo deciso di andarcene, nei giorni di Pasqua, in Irpinia dove lei è nata anche se vive a Roma ed esattamente in provincia di Avellino. La sera del sabato l'abbiamo passata ad Avellino, bella serata, molto divertente... Il giorno di Pasqua, dopo essermi informata un pò sui posti lì intorno, abbiamo deciso di andare a Trevico, circa 14 km di percorso, dislivello 1094 m, "abbastanza" in salita...

... Circa quattro ore totali di cammino, passo veloce ma non troppo, costante e un grande ritmo (e quando lo perdevamo, lo ... ritrovavamo... ahahaha)... Bella vegetazione in quella zona, molto verde e curatissimo, nel bosco dove siamo passate tante piante, tanto da vedere... Comunque, in vetta ci siamo arrivate, io ero soddisfatta e lei... un pò meno perchè ha accusato di più...

(seguono foto)
Castel del Monte (Puglia)
Universalmente noto per la sua inconfondibile forma ottagonale, per le suggestioni simboliche e per essere – a detta di molti – il più misterioso tra gli edifici commissionati da Federico II di Svevia, Castel del Monte costituisce una delle principali mete turistiche della Puglia. Un castello dove forse l’imperatore non soggiornò mai ma dove, paradossalmente, l’immaginario collettivo ne avverte più che altrove la presenza incombente. Comunque aggiungo: "molto misterioso il castello", magari se c'è modo spiego meglio...
Trani (Puglia)... Questo è quello che siamo riuscite a vedere in una giornata: (seguono foto)
La Cattedrale
Dedicata a S. Nicola, è stata fondata nell’XI secolo per accogliere le reliquie del giovane pellegrino greco, morto a Trani. Sorge sul luogo di un antichissimo episcopio, sulla cui area fu edificata l’attuale cripta dedicata a S. Maria e del quale si conservano suppellettili liturgiche, rinvenute durante gli scavi archeologici degli anni Settanta. La chiesa ingloba tre diversi edifici di culto, sistemati su altrettanti livelli: la chiesa vera e propria è quella superiore, al di sotto della quale sussistono le due “cripte” di S. Maria e di S. Nicola Pellegrino, a loro volta sovrastanti l’antico sacello di S. Leucio. Il campanile risale al XIII secolo. Vicino alla Cattedrale è situato il Museo Diocesano, che conserva altre testimonianze appartenenti alla chiesa.
Il castello
Le sue opere di fortificazione, condotte da Filippo Cinardo, conte di Conversano e di Acquaviva, e dal tranese Stefano di Romualdo Carabarese, furono concluse nel 1249, come si legge in una iscrizione sul lato nord, presso l’antica porta a mare. Dimora prediletta di Manfredi, figlio di Federico II, che vi celebrò le sue seconde nozze con la giovanissima “principessa venuta dal mare”, Elena d’Epiro, con gli Angioini fu sottoposto ad ulteriori lavori, sotto la direzione di Pierre d’Angicourt. Nel XV e XVI secolo subì deturpazioni ed aggiunte, che lo portarono alla configurazione attuale. Con Carlo V (XVI secolo) ne fu ristrutturata l’ala sud. Attualmente appartengono all’originario nucleo svevo solo il mastio con tre torri angolari e la cortina verso il mare; la parte in direzione della città è caratterizzata dall’intervento cinquecentesco.
La chiesa d’Ognissanti
Meglio nota come la chiesa dei Templari, fu costruita nella prima metà del XII nel cortile dell’Ospitale dei Templari, ai quali appartenne fino alla soppressione dell’ordine. Si affaccia sul porto ed è riconoscibile dalle piccole absidi, ornate da un raffinato finestrone.