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17/9/2010, 18:33
|  | Montanari | | Registrato dal: 18/2/2010 Età : 51
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Nome di battesimo: Donatella | | Meditazione e fotografia.
Qui di seguito vi propongo un brano tratto dal libro "Meditazione e Fotografia: vedendo e ascoltando passare l'attimo" (Diego Mormorio. - Roma : Contrasto, [2008]. - 167 p. : ill. ; 21 cm.) ISBN 9788869651113. (Si può trovare anche nelle biblioteche comunali - a Roma: Cornelia, Raffaello, Villa Mercede - Soggetti: F FOTOGRAFIA - Aspetti socio-culturali. Classificazioni Dewey: D 770.1 Fotografia. Filosofia e teoria)
Un breve saggio non esaustivo, vista la vastità dei temi, che lascia un po' di delusione a chi sa già di storia della fotografia e a chi pratica meditazione da tempo.
Però può essere un buon punto di partenza per chi non si è mai interessato dell'una o dell'altra cosa. "Se togliessimo al bosco tutti i suoi suoni, compreso il rumore dei nostri passi, l'esperienza di camminare in mezzo agli alberi perderebbe quasi tutto il suo fascino.
Quello tra occhio e l'orecchio è il più incantevole sposalizio che ci è dato vivere. Guardare significa sentire, così come sentire significa guardare. Guardiamo profondamente solo quando riusciamo a percepire dei suoni - la musica di ciò che stiamo vedendo - e ascoltiamo solo quando riusciamo a vedere dei suoni.
Guardando ed ascoltando senza pensare ad altro, i nostri occhi e le nostre orecchie sperimentano un mondo sempre nuovo e noi stessi sentiamo di essere nuovi ogni giorno. Vivendo in questa piacevolezza allontaniamo da noi le paure e dunque anche i pregiudizi. Non parlo naturalmente delle paure che servono a proteggerci. Mi riferisco alle paure sociali: alla diffidenza verso tutto ciò che è diverso o lontano da noi. Al pregiudizio che nasce dalla paura e alla paura che nasce dal pregiudizio.Finché non impareremo a guardare e a sentire profondamente, camminando, non ci lasceranno un attimo soli, ma ci faranno sempre sentire il rumore assordante delle catene dell'ideologia, delle religioni, e delle "autorità psicologiche" che generano distanza tra gli uomini. A qualcuno potrà sembrare troppo, ma è semplicemente vero: l'esercizio della meditazione e della fotografia ad essa legata può creare intorno a noi un piacevolissimo silenzio pieno di suoni.(...) Stando in un bosco questa estensione del nostro corpo deve riguardare anche il bosco. Dobbiamo cioè - noi e la nostra macchina fotografica - diventare tutt'uno con esso.
Fotograferemo solo quando saremo certi che nell'immagine che stiamo per riprendere si possa riassumere tutta l'esperienza di questa meditazione camminata: forme, odori e suoni.
Solo l'immagine che potrà restituire, almeno a noi stessi, la presenza del bosco nella sua interezza ha un senso. Tutte le altre sono un tradimento alla verità che abbiamo visto, odorato e ascoltato. In una fotografia del bosco deve sentirsi il profumo e il movimento dell'aria."
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17/9/2010, 22:06
|  | Esploratori | | Registrato dal: 22/4/2007 Età : 28
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Nome di battesimo: Giacomo | | Originariamente inviata da Donatella Quello tra occhio e l'orecchio è il più incantevole sposalizio che ci è dato vivere. Guardare significa sentire, così come sentire significa guardare. Bellissimo, ci credo fermamente, musica e fotografia.
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18/9/2010, 08:18
|  | Montanari | | Registrato dal: 18/2/2010 Età : 51
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Nome di battesimo: Donatella | |
Sono contenta che ti piaccia.
Ogni foto è un componimento scritto con la luce.
Mi piace molto questo "versante" della fotografia intesa come linguaggio, come scrittura e quindi come lettura.
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18/9/2010, 15:49
|  | Esploratori | | Registrato dal: 25/9/2008 Età : 26
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Nome di battesimo: Giovanni | |
Che bel pensiero. Mi ci ritrovo appieno.
Il problema è: "tra il dire e il fare..."
Grazie
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18/9/2010, 16:52
|  | Montanari | | Registrato dal: 18/2/2010 Età : 51
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Nome di battesimo: Donatella | | Originariamente inviata da GiovanniS "tra il dire e il fare..." eheheheheh c'è sempre da imparare
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18/9/2010, 20:37
|  | Esploratori | | Registrato dal: 1/2/2009
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Nome di battesimo: paolo | |
si, concordo che si tratti di una bella "esposizione" della cosa,...direi molto romantica.
Però non concordo completamente,...è vero che la nostra mente reagisce all'unisono con vista ed udito ma, i due sensi sono anche a se stanti,...ovvero si può creare una immagine che colpisce senza udire nulla di ciò che voglia dire e, si può iniziare un suono senza apporvi dinnanzi un'immagine. Se poi vogliamo farne un discorso metafisico allora,...ovviamente, ogni cosa riporta ad altre in successione quasi infinita o almeno legata alle nostre esperienze e nozioni.
Io se guardo la Gioconda, ad esempio, non riesco a distogliere lo sguardo dall'intensità dell'espressione ma....non mi porta ad udire nulla (non mi dice nullache non sia quello sguardo, nessuna musica.
Mentre se mi soffermo davanti agli affreschi di Michelangelo alla Cappella Sistina,...la mia mente confonde la vista con una molteplice quantità di suoni e confusione.
Viceversa,...se ascolto una musica da camera,...solitamente l'estasi prodotta non mi fa "vedere" nulla mentre in una Opera,...riesco a medesimarmi nei personaggi.
Sono però daccordo con il senso della frase sopra.
Certo,...sarebbe da chiedere ad un sordo o un cieco se la cosa è verosimile e quanto.
Vi invito, se già non lo avete veisto, a vedervi "Lisbon Story" di Win Wenders. Immagini e suoni di primordine, uno dei miei films preferiti.
__________________ ricordati di rileggere ogni tanto la MISSION di AVVENTUROSAMENTE meglio cercare un nascondiglio che sbagliare un consiglio. | 
19/9/2010, 15:30
|  | Montanari | | Registrato dal: 18/2/2010 Età : 51
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Nome di battesimo: Donatella | | Originariamente inviata da quotealte chiedere ad un sordo o un cieco non credo saremmo capaci di capire cosa significhi essere mancanti di un senso...
noi "normali" diamo molto per scontato
hai visto il film Smoke di Wayne Wang?
goditi questo pezzettino: Smoke - domani domani domani
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| | I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a Donatella per questo post: | | 
19/9/2010, 16:27
|  | Esploratori | | Registrato dal: 22/4/2007 Età : 28
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Nome di battesimo: Giacomo | |
Ma quel video è fantastico!!
devo assolutamente vedere quel film, Grazie Donatella! | | | Strumenti della discussione | | |
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