bastoni e mezzi pubblici

Discussione in 'Accessori vari' iniziata da SemiMonade, 13 Gennaio 2013.

  1. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    Specialmente riguardo alle banche quoto al 300%! E' come l'obbligo del casco in moto o delle cinture di sicurezza,che va pure bene,ma se ti preoccupa tanto la mia incolumità perchè le strade come illuminazione o come fondo uccidono ?
     

    A corey82, walterfishing, Wolframio e 1 altro utente piace questo messaggio.
  2. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    Poi, circa la presunta preoccupazione della nostra sicurezza che ha lo stato,una volta che ho un pò di tempo e voi voglia di sentire, vi racconto la storia del perchè tutti abbiamo o dovremmo avere il triangolo in macchina,ma è una storia che tutti i fotografi con qualche anno ben conoscono.Però non vorrei andare fuori tema o in OT.
     
    A walterfishing e Wolframio piace questo messaggio.
  3. walterfishing

    walterfishing

    Dal:
    11 Marzo 2013
    Località:
    padova
    intanto, chapeau al buon olasvadas, oltre che un quotone immenso.

    diciamo una cosa: casco in moto e cinture di sicurezza le condivido, hanno salvato molte vite di tutti. certi eccessi, es il casco in bici (e io in bici mi sono plurimassacrato) non tanto. le porcate salvalobby no, non le condivido affatto

    racconta, sono curioso :)
     
    A Wolframio, pegasus2000 e lanfranco51 piace questo elemento.
  4. appenninocentrale

    appenninocentrale

    Dal:
    28 Luglio 2010
    Località:
    Roma
    Nome:
    Francesco
    è una di quelle questioni su cui metà degli italiani è a favore e l'altra metà è contro.

    Lo stato autoritario è un'altra cosa.
     
    A Derrick e ROCKY77 piace questo messaggio.
  5. whitefeather

    whitefeather

    Dal:
    3 Novembre 2013
    Località:
    Milano
    Nome:
    Luca Andrea
    RACCONTA, RACCONTA!! :si::si:
     
    A Wolframio piace questo elemento.
  6. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    Racconto ! All'inizio degli anni sessanta c'era in Italia un ottima azienda di prodotti fotografici,la Ferrania che faceva pellicole e anche una fotocamera economica ma dignitosissima: l'Eura ( ne ho ancora due esemplari).Era un ottima scuola perchè era 6x6 si potevano controllare tempi e diaframmi e messa a fuoco, insomma consentiva di Fotografare. La Kodak,che voleva invadere il nostro mercato con quelle insipide Instamatic ,che rispecchiavano l'allora filosofia statunitense del tutto facile e del tutto riposo,salvo poi fare retromarcia, non volevano concorrenti tra i piedi. La Kodak allora chiese agli Agnelli, allora proprietari o maggior azionisti, quanto volevano per acquistare e poi chiudere la Ferrania. Agnelli sparò l'allora cifra paurosa di sei milioni di dollari!! Al che la Kodak fece presente che non intendeva comprarsi tutta l'Italia. Allora Agnelli rilanciò dicendo che avrebbe fatto in modo che gli italiani sarebbero stati costretti a mettersi in auto per legge un qualcosa di esclusiva produzione Kodak. Per molti anni ma mi pare ancora oggi le gemme catarifrangenti dei triangoli erano o sono prodotti in esclusiva dalla Kodak. Questo per dire che "non sempre" i provvedimenti sono per il nostra sicurezza...Ma poi ci sono altre cose come la possibilità sempre negli anni sessanta data ai quattordicenni di condurre i cinquantini o alla famosa quanto ignorata denuncia di Veronelli alla Coca Cola. Perdonate l' OT selvaggio. Buon week end a tutti.
     
    A Wolframio, pegasus2000, whitefeather e 1 altro utente piace questo messaggio.
  7. whitefeather

    whitefeather

    Dal:
    3 Novembre 2013
    Località:
    Milano
    Nome:
    Luca Andrea
    Altro che perdonare...GRAZIE MILLE per il racconto, e ...l'Eura l' ho avuta anch'io!!:si:
     
    A Wolframio e pegasus2000 piace questo messaggio.
  8. znnglc

    znnglc

    Dal:
    16 Gennaio 2011
    Località:
    Mondo
    Nome:
    Gianluca
    :offtopic:

    Per i triangoli segnalazione auto ferma degli anni sessanta non ci metto becco ma per quelli da fine anni ottanta (vado a memoria) in poi posso garantire che non c'è nessun tipo di vincolo con la kodak, da quel momento i triangoli per essere messi a bordo auto dovevano essere conformi alla normativa ECE, se non erro la E11, e ovviamente chiunque poteva produrli purché conformi a quella normativa e confermata da determinati organi esterni di certificazione (ad esempio la motorizzazione). La data precisa da cui dev'essere così, metà anni ottanta, fine anni ottanta, non la ricordo ma sicuramente per la metà degli anni novanta ci metto la mano sul fuoco.

    Ciao :si:, Gianluca

    PS.:..... non che questo sposti il discorso, del thread, di un millimetro ;)
     
    Ultima modifica: 25 Marzo 2016
    A pegasus2000 piace questo elemento.
  9. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    Grazie comunque della precisazione, in quanto è possibile che nel tempo gli accordi siano stati cambiato o valevano per un certo tempo. Comunque si era sempre parlato delle sole gemme catarifrangenti con cui venivano prodotti i triangoli non di tutto l'aggeggio.
    Ciao e buon Weekend.:ignore:
     
  10. znnglc

    znnglc

    Dal:
    16 Gennaio 2011
    Località:
    Mondo
    Nome:
    Gianluca
    Chi produce triangoli di segnalazione produce, normalmente, tutto ad esclusione della banda autoadesiva "arancione" che è un commerciale (quando presente). Te lo posso garantire perché producevo proprio i triangoli di segnalazione auto ferma a metà anni novanta. I catarifrangenti erano in pmma con una colorazione specifica e gli stampi (matrice), allora, erano o prodotti in germania o in canada mentre l'omologazione poteva avvenire in qualsiasi paese europeo.

    Ciao :si:, Gianluca

    PS.: questo non sposta di una virgola nè il contenuto del thread nè quanto possa aver fatto o non fatto Agnelli la kodak o chi per loro, non ho nessun dubbio che il sig. Agnelli se ha avuto occasione di lucrare su qualcosa non abbia colto l'affare ..... ho voluto solo dire quanto conosco perché, proprio per questo tipo di prodotto, ci sono stato dietro parecchio a livello industriale. Tra parentesi, la ditta canadese, che produceva allora le matrici, è stata fondata da un Italiano e, almeno allora, era ancora gestita da lui.
     
    Ultima modifica: 26 Marzo 2016
  11. appenninocentrale

    appenninocentrale

    Dal:
    28 Luglio 2010
    Località:
    Roma
    Nome:
    Francesco
    I catarifrangenti (strano che tu non ne abbia mai aperto uno) sono dei pezzi di plastica stampata ed all'epoca fare plastica era più da industria italiana che non americana. Ne sono per fortuna ne sono pieni i guard rail e tutti gli altri ostacoli presenti sulle strade in una quantità decisamente superiore a quella che sta sui triangoli.

    Invece le strisce catarifrangenti sono un brevetto della 3M e ne siamo pieni su zaini scarpe running ecc per non parlare dei giubotti arancioni salvavita

    Comunque la Fiat ora è olandese, ce la stiamo togliendo dai cabbasisi una volta per tutte, poi ci togliamo dai cabbasisi anche Eni, Enel, Finmeccanica ecc saremo finalmente liberi di vivere mangiando l'insalata dell'orto ed il formaggio delle nostre capre.

    Certo l'orto è terribilmente basso, per coltivarlo occorre piegarsi in due, e per mungere le capre occorre alzarsi alle cinque di mattina. Meglio, perché di passare le serate giocando a filetto ed a domino sai che palle e ce ne andremo tutti a letto alle otto di sera, giusto?
     
    A whitefeather piace questo elemento.
  12. Derrick

    Derrick

    Dal:
    30 Giugno 2013
    Località:
    Roma
    Nome:
    Fabrizio
    Lanfra, non darai mica seguito a tutte le leggende metropolitane che ascolti!
    Questa è proprio assurda.
    Nel fatturato Kodak la Instamatic era una proporzione ridicola, e il mercato italiano delle Instamatic una proporzione arci-ridicola.
    Nel fatturato Ferrania l'Eura e le altre macchine fotografiche erano una goccia nel mare. La Ferrania produceva le pellicole cinematografiche su cui sono stati girati, e proiettati nelle sale, i film di decenni di storia italiana del cinema. La singola produzione di un film, diciamo "Fellini 8 1/2" (per dire le cose come stanno, il film non si chiama "8 1/2" ma "Fellini 8 1/2", cioè è un voto che lui si è dato) consuma molti ettometri per non dire chilometri di pellicola. Poi c'è da fare gli internegativi e poi tutte le copie da proiezione. Quintalate, tonnellate di pellicola. Allora l'Italia era piena di sale cinematografiche, il cinema era uno svago diffuso ed economico, alla portata di tutti.

    E poi che avrebbe impedito a Kodak di acquistare da Ferrania la sola linea di macchine fotografiche Eura, se quello era il problema? O di fare accordi commerciali?

    Il triangolo in automobile è una cosa importantissima. Giustamente ti fanno un mazzo così se non l'hai in macchina.

    Sono leggende inventate da chi non capisce neanche cos'è il capitalismo, tanto ne parla male!
     
  13. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    Comunque questa cosa la riproponeva spesso il direttore di una famosa e forse più vecchia rivista di fotografia nei suoi editoriali. Buona Pasqua a tutti.
     
  14. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    Ma certo, l'accordo era per far sparire la Ferrania tutta,tanto è vero che poi c'è stato il predomino Kodak su tutte le pellicole,specie la diapositive professionali come il Kodacrome 50 che per svilupparlo doveva essere mandato in Germania perchè in Italia non si erano voluti allestiti laboratori atti allo sviluppo.
     
    A whitefeather piace questo elemento.
  15. whitefeather

    whitefeather

    Dal:
    3 Novembre 2013
    Località:
    Milano
    Nome:
    Luca Andrea
    Cesco Ciapanna di "fotografare"?
     
    A lanfranco51 e glucamura piace questo messaggio.
  16. glucamura

    glucamura

    Dal:
    3 Giugno 2010
    Località:
    Civitavecchia (Roma)
    Le risate che mi facevo... :)
     
    A whitefeather piace questo elemento.
  17. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    E' però tutto sbagliato non era.
     
    A whitefeather piace questo elemento.
  18. whitefeather

    whitefeather

    Dal:
    3 Novembre 2013
    Località:
    Milano
    Nome:
    Luca Andrea
    Beh, a parte una certa passione per le sostanze chimiche "ad uso ludico" e successivamente per l"omonanzia", e complotti vari, aveva avuto varie buone idee, sia sulla fotografia, sia sul mondo in generale.
    Leggo sul web che è mancato un paio d'anni fa giusti giusti...nel mese di marzo 2014.
     
    A lanfranco51 piace questo elemento.
  19. whitefeather

    whitefeather

    Dal:
    3 Novembre 2013
    Località:
    Milano
    Nome:
    Luca Andrea
  20. lanfranco51

    lanfranco51

    Dal:
    3 Ottobre 2014
    Località:
    roma
    Bello il link ,grazie. Non sapevo della sua morte. Quando molti anni fa leggevo i suoi editoriali, aldilà dei "farneticamenti", l' onomanzia, le jatture,si avvertiva che c'era qualcosa. Che poi in anni più recenti certe cose che scriveva sono state confermate, specie quello sull'Aids da Kary Mullis,chimico premio Nobel che anche di lui si dice sia :"matto come un cavallo"...ma sempre un premio Nobel!! E pure il fatto dei segnali che si invierebbero oscuri gruppi di potere, è un pò lo stesso concetto di cui scrive Umberto Eco nel Pendolo di Foucault, opera di fantasia certo però...
     

    A whitefeather piace questo elemento.
Sto caricando...