Cicloturismo di Base

Cicloturismo di Base

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Non so se qualcuno abbia già pubblicato una risorsa in merito, ma credo che tutti noi che viaggiamo in questo modo, seppure abbiamo dei punti in comune, viaggiamo in modo differente, secondo la nostra personale percezione del viaggio e di ciò che incontriamo.
Ormsi sono molti anni che lo pratico e qualcosa da dure in proposito l'avrei anch'io.
Ho estratto alcuni punti basati sulla mia esperienza.
Vediamoli.
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- Ciclosofia -

Fare il ciclturismo non implica il partire da un luogo e percorrere migliaia di km per il mondo.
Il cicloturista puo' anche fare 300 km in quattro giorni, il suo obiettivo non e' il viaggio ma cosa c'e' in mezzo.
Quando parto ho sempre a portata di mano la macchina fotografica con cui immortalo ciò che attira la mia attenzione, che mi piace. Fra la partenza e l'arrivo cerco di mettere due o tre luoghi dove visitare monimenti, musei, riserve naturali e trattorie tipiche. Come recita un noto adagio, vado piano, sano, lontano e me la godo. Il cicloturista e' un gaudente di prima categoria.
Non ci sono regole, anche perché tutto dipende dalla prestanza psicofisica di ciascun ciclista ma vi garantisco che la sera e' bellissimo addormentarsi guardando le stelle magari rinfrescati dalls brezza serale. Oppure risvegliarsi von la neve che imbianca tutto, oppure iniziare all'alba con il sole che sorge o pedalare di notte accompagnato dalla luce intensa della luna piena.... Sono esperienze di vita che un volta provate ti spingono a cercarne altre.
Io viaggio sempre in solitaria, perche' amo il silenzio, per ritrovare il rapporto con me stesso, con i luoghi che attraverso ed entrare in sintonia con la natura.
Viaggiare in bici e' benessere e libertà.

- La Bicicletta -

Non esiste un prototipo di bicicletta "ideale" anche se in commercio se ne vedono di tanti tipi. E' un po' come per le scarpe, ognuno ha la propria bici, che sia una pieghevole da 20ers o la bici da corsa più sofisticata.
E' importante che abbia tutti i dispositivi di sicurezza per poter viaggiare in sicurezza come:
Fanaleria anteriore e posteriore
Catadiottri
Bande riflettenti
Avvisatori acustici
Pneumatici antiforatura

I gruppi meccanici devono prevedere:
Freni a disco. Io uso il disco anteriore da 180 ed il.posteriore da 160... Questo perché sia io che la mia bici siano di buona stazza ed in discesa servono freni più potenti. Io utilizzo dei Tektro Gemini II idraulici che sono formidabili.
Cambio a due o tre corone e pacco pignoni da dieci. Molti dicono che bastano tre corone e pacco pignoni da sei ma in realta nelle salite prolungate e con pendenze importanti meglio avere più rapporti corti a disposizione.
Io uso il gruppo leve, cambio e deragliatori SLX con corone da 36 e 26 e pacco pignoni da 36 e va benissimo.
Il telaio viaggiando su strada potrà essere di qualunque materiale o lega. Io ho optato per telaio e forcella Surly in acciaio a carro corto nel modello MTB Karate Monkey 29ers con predisposizione per il montaggio freni cantilever o v-brake, cambio Rolhoff o Nexus, portapacchi, due porta borracce. Ho scelto questo modello in quanto mi serve per un utilizzo polivalente. Per me la bici e' un mezzo di trasporto totale. Non mi serve la performance ma la comodità.
L'attacco manubrio e' snodato
e regolabile ed il manubrio e' un flat large, anche se sto pensando di sostituirlo con uno specifico da ciclo viaggio.
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- Gli Accessori -

La Sella

Parlare della sella come accessorio non e' del tutto corretto, infatti la sella ha in se il compito di rendere confortevole il nostro viaggio e va scelta in base ai parametri personali. La migliore sella del mondo e' quella dove ognuno sta comodo.
Ci sono ciclisti che viaggiano con lo scafo coperto da una sottile lamina di cuoio ed altri che la vogliono extra comoda. Il tutto si rimanda alla posizione di guida che varia da un tipo di bici all'altra.
Io ad esempio ho comprato una sella Brooks modello Flyer con foro di scarico antiprostatite e molle posteriori. E' comoda il giusto e grazie alla duttilità del cuoio dopo 500 km si
adatta alla forma delle ossa ischiatico-sacrale di chi la usa, per questo e' strettamente personale.

Le borse
Vanno acquisite in base al tipo di viaggio che si intende fare e secondo le capacità di adattamento di ciascun ciclista ed al tipo di telaio a disposizione.
Fino ad alcuni anni fa era piuttosto problematico affrontare un viaggio per quelle bici che non avevano la predisposizione al portapacchi, bisognava caricarsi la zavorra di uno zaino che rendeva problematico il viaggio oppure si doveva cambiare bici.
Adesso grazie al Bikepacking ed ad un bagaglio minimalista (vedi risorsa) ognuno può partire con qualunque bici.
Io utilizzo sia il bikepacking, che le borse classiche che un sistema combinato. Solo nella bella stagione uso il bikepacking senza altre borse e portapacchi.
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- Materiale da bivacco -
Estate: sacco a pelo Ferrino lightec 800, tenda Ferrino Lightent 1, materassino autogonfiabile, non cucino.
Montagna: sacco a pelo Ferrino Yukon Maxi Plus, materassino autogonfiabile, tenda Salewa Micra 2, pentolino, fornelletto a gas e posate.
Inverno: sacco a pelo Marmot Trestles Long X-Wide, tenda Vango Blade 200, materassino autogonfiante, pentolino, fornelletto a gas, posate e bustine di cibo liofilizzato.

-Abbigliamento ed igiene -

Estate: bagnoschiuma (che uso anche per lavare i vestiti), un completino di riserva, sandali (che spesso uso per pedalare), 2 paia di calze, due mutande, un asciugamani in microfibra, due t-shirt in cotone un paio di pantalicini.
Inverno: tuta in micropile, 2 calze antivento termiche e un paio di calzettoni pile per dopo la pedalata, passamontagna e guanti di lana per dormire per non correre il rischio di ipotermia, due intimi in lanamerino. La focvia solo se faccio tappa in bed & breakfast o locande e lavaggio vestiario in lavanderie a gettone.
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- Conclusioni -

Ho messo insieme un riassunto per dare un'idea, ma sono sicuro che se qualcuno dovesse scrivere una risorsa sull'argomento, aggiungerebbe altre cose del proprio vissuto altrettanto interessanti.

Ultime recensioni

Qualsiasi informazione può considerarsi interessante,specialmente da chi le ha sperimentate in prima persona!
L'articolo è interessante e offre molti spunti di approfondimento.
C
ciclotore2
Grazie mille! I pareri, i consigli sono importanti per iniziare ogni percorso, ma alla fine gli stessi itinerari ognuno li percepisce in modo diverso. Quello che hai letto è la mia versione del cicloturismo. Leggine anche altre, confrontale e poi inizia il tuo viaggio...
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