In arrampicata/alpinismo il cordino è uno spezzone di corda del diametro di 5-9 mm.
Sono realizzati in nylon, dyneema o kevlar e vengono solitamente venduti al metro.
Per antonomasia con cordino si identifica l'anello chiuso realizzato con un cordino; per chiudere l'anello si utilizza solitamente un doppio nodo inglese (si consiglia triplo in caso di kevlar) o un nodo fettuccia.
Il cordino viene utilizzato per realizzare soste, ancoraggi, allungamento punti di ancoraggio, longe, manovre di sicurezza (nodi prusik e machard, per questi utilizzi dove è previsto un forte attrito, a causa del loro punto di fusione basso sono sconsigliati i cordini in nylon e dyneema).
I cordini vengono omologati sulla base delle normative EN 564 e UIAA 102.
Sono realizzati in nylon, dyneema o kevlar e vengono solitamente venduti al metro.
Per antonomasia con cordino si identifica l'anello chiuso realizzato con un cordino; per chiudere l'anello si utilizza solitamente un doppio nodo inglese (si consiglia triplo in caso di kevlar) o un nodo fettuccia.
Il cordino viene utilizzato per realizzare soste, ancoraggi, allungamento punti di ancoraggio, longe, manovre di sicurezza (nodi prusik e machard, per questi utilizzi dove è previsto un forte attrito, a causa del loro punto di fusione basso sono sconsigliati i cordini in nylon e dyneema).
I cordini vengono omologati sulla base delle normative EN 564 e UIAA 102.