Nodo Machard

Nodo Machard

È un nodo autobloccante che si utilizza principalmente:

· Calata in corda doppia
· Risalita su corda
· Manovre di recupero

Il nodo è di semplice esecuzione e rispetto ad altri autobloccanti è più facile da sciogliere. Il nodo viene eseguito con un cordino in kevlar (chiuso con nodo inglese triplo), in quanto durante l’utilizzo può scaldarsi notevolmente e raggiungere il punto di fusione di nylon o dyneema.

Il nodo non sottoposto a carico scorre liberamente, una volta sottoposto a carico si blocca. A seconda di come viene realizzato può essere uni o bidirezionale, cioè quando non è sotto carico può scorrere in una o entrambe le direzioni.

Modalità di esecuzione:

1. Lasciare un’asola.
2. Avvolgere il cordino intorno alla/e corda/e con un numero sufficiente di spire (minimo 3/4 spire).
Il numero di spire da effettuare per ottenere un buon funzionamento del nodo è variabile, essendo strettamente dipendente dalla differenza di diametro tra il cordino e la corda: minore è la differenza di diametro tra cordino e corda, più numerose dovranno essere le spire.
3. Unidirezionale: Far passare l'asola inferiore in quella superiore e inserirla nel moschettone (C).
Bidirezionale: Inserire le due asole rimanenti nel moschettone (D).
4. Chiudere la ghiera del moschettone.
5. Testare la funzionalità del nodo (se non soddisfacente, ripetere)
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È fondamentale che tutte le spire siano piane e parallele e non si incrocino. Testare sempre il nodo in condizioni di sicurezza, prima di utilizzarlo.

ATTENZIONE
Le informazioni riportate hanno solo carattere informativo e non esortativo o didattico. Eseguire il nodo solo sotto la supervisione di personale esperto e qualificato.


Piaciuto: Andre82
Autore
Phantom
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