Resource icon

Osserviamo l'ambiente

La prima operazione mentale che coscientemente o no effettuiamo quando intraprendiamo un percorso a piedi consiste nell'individuare gli elementi che identificano un determinato paesaggio e ne costituiscono le componenti: la forma del terreno, l'idrografia, la vegetazione, la presenza dell'uomo. Nel momento in cui inizia la marcia, del resto, anche noi entriamo a far parte dell'ambiente, ne formiamo la componente in movimento.

Solo in apparenza il paesaggio è statico e immutabile. In realtà è il momento attuale ma passeggero di un'evoluzione che si svolge in tempi troppo lunghi per essere percepita dall'uomo. Gli specialisti in questi campi (geomorfologi, glaciologi, geologi, botanici, ecc.) ci sanno fornire l'interpretazione dei singoli fenomeni, in questa sede a noi basta catalogarli, fotografarli sia mentalmente che materialmente e conoscerli quanto meglio ci è possibile perchè in qualche modo interagiremo con loro e conoscerli ci porterà a comprendere quali di essi ci ostacoleranno o favoriranno, ma cosa ancora più importante, espressa magnificamente dalle parole di Kahlil Gibran: "Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Scoprirlo significherà, per voi, amarlo".

Alto Basso