è legale portare un coltello ?

Logicamente stavi all'interno di una proprieta' privata....cosa potevano dire???
:offtopic:
Scusi, il coltello è suo ?
Sì ?
Per cui l'ha portato da casa sua ?
Sì ?
Ma se la sua ditta le mette a disposizione un taglierino perché si è portato il suo ?

Ipotesi di dialogo surreale :)

Ciao :si:, Gianluca

Infatti, poteva anche andare così!

L'impressione mia è stata che il coltellino svizzero non abbia affatto attirato la loro attenzione...

Se tiravo fuori un bowie, anche se ero all'interno di una proprietà privata, mi sa che lo notavano e qualcosa mi avrebbero detto...:biggrin:
 
Io devo andare a testimoniare a processo per un amico che aveva un opinel numero 8 nel borsello in auto........ergo, meglio non rischiare :)
 
fatti, poteva anche andare così!

L'impressione mia è stata che il coltellino svizzero non abbia affatto attirato la loro attenzione...

Se tiravo fuori un bowie, anche se ero all'interno di una proprietà privata, mi sa che lo notavano e qualcosa mi avrebbero detto...:biggrin:[/QUOTE]
Potevano dire quello che volevano ma la legge e' chiara almeno in questo....non hai bisogno di permessi di nessun tipo per detenere un coltello di qualsiasi tipo che non si possa definire ''arma bianca''....
 
Potevano dire quello che volevano ma la legge e' chiara almeno in questo....non hai bisogno di permessi di nessun tipo per detenere un coltello di qualsiasi tipo che non si possa definire ''arma bianca''....
Sì ma la "detenzione" si ha nella tua abitazione, nel luogo di residenza, in ufficio sei fuori dalla tua residenza, non importa se è un luogo pubblico o privato, di fatto, per giungervi sei uscito dal luogo per cui la detenzione è lecita e questo lo puoi fare solo se vi è un motivo valido e questo a maggior ragione se il trasferimento è avvenuto non in condizione di trasporto ma di porto.

In ufficio avevi bisogno del "tuo" coltello per svolgere una attività ?

Se è sì perché non potevi farne a meno, ovvero, il tuo datore di lavoro non te lo fornisce ma ti serve...... ok :si: ..... esattamente come fare legna nel bosco, diversamente se il tuo datore di lavoro ti fornisce tutto quello che ti serve, allora, qualcuno potrebbe anche dirti che non serviva e, per tanto, non avevi un giustificato motivo.

Surreale ?...... molto sicuramente :)
Impossibile ? ...... No :(

Ciao :si:, Gianluca
 
L'articolo 4 della legge 110 del 1975 così riporta:

Senza giustificato motivo, non possono portarsi, fuori della propria abitazione o delle. appartenenze di essa, bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti da punta o da taglio atti ad offendere, mazze, tubi, catene, fionde, bulloni, sfere metalliche, nonché qualsiasi altro strumento non considerato espressamente come arma da punta o da taglio, chiaramente utilizzabile, per le circostanze di tempo e di luogo, per l'offesa alla persona, gli strumenti di cui all'articolo 5, quarto comma, nonché i puntatori laser o oggetti con funzioni di puntatori laser, di classe pari o superiore a 3b, secondo le norme CEI EN 60825-1, CEI EN 60825-1/A11, CEI EN 60825-4 (1).
Quanti degli oggetti citati non potremmo portare a spasso e che spesso abbiamo con noi........
E la piccozza?:biggrin:
 
no scusate pero' non esageriamo! A prescindere che il VIC avrebbe potuto tranquillamente trasportarlo da casa ma poteva gia' averlo in laboratorio oppure portato direttamente dal negozio. Non enfatizziamo altrimenti diamo delle informazioni errate
 
Sono il primo a dire che siamo a livelli assurdi che rasentano la paranoia ma non vi è una legge che ti garantisca al 100%, multiuso, opinel, ka-bar..... il coltello di Rambo o il bisturi..... per la legge sono la stessa cosa.

Un multiuso è sicuramente più tollerato di un Ka-Bar ma non è autorizzato solo perché è piccolo o con il cavatappi.

Ciao :si:, Gianluca
 
...... e cosa si configura ? :)

Ciao :si:, Gianluca

PS.:..... onde evitare, io sto ragionando per iperbole
 
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Le leggi in questione apparentemente sembra strana ed ambigua ma non e cosi, in fatti vieta intelligentemente il porto e il trasporto di tutti gli oggetti atti a recare danni a persone ed oggetti, almeno che non si dimostra che si tratta dello strumento atto a svolgere una precisa attività a sua volta legale. Un post sopra si parla di funghi e coltelli e agenti della forestale, normale che controllano i funghi raccolti uno dei loro compito e la salvaguardia del territorio, se e tutto in regola il coltello da funghi diventa strumento utile alla raccolta dei funghi stessi, se tutto irregolare oltre ad essere identificato come bracconiere c'è il porto illegale di un coltello. Ennesimo esempio di porto e trasporto legale di coltelli, sono un cuoco mi sto recando presso un ristorante e con me ho la mia serie di coltelli da cucina piu affilati e acuminati di una spada, in quel caso non si trasportano coltelli ma utensili da lavoro necessari per svolgere le attività di preparazione dei pasti eseguiti da un professionista della cucina. Visto in questi termini non è ambigua perché le intenzioni del cuoco non sono di offendere nessuno ma di lavorare.

Finalmente si comincia ad inquadrare il problema. Si parla del ka-bar solo come esempio non per pregiudizi, in modo che la discussione sia più facilmente comprensibile, il coltello in questione ha delle geometrie che si prestano più facilmente a modifiche per aumentare il potere penetrante aggiungendo un secondo filo nella parte superiore della punta in questo caso richiederebbe il porto d'armi. Secondo problema e' e resterà il coltello militare per antonomasia un coltello concepito per offendere, se identificato come coltello militare può creare problemi anche in presenza di un porto d'armi, perché? Salvo pochissime eccezioni per qualche cimelio della seconda guerra mondiale, le armi militari sono vietate in ambito civile, sono esclusiva dei militari o delle forze dell'ordine
 
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D

Derrick

Guest
La legge citata comincia con le parole magiche: "senza giustificato motivo". Se hai un giustificato motivo, tutte quelle cose (incluse mazze, catene, fionde, bulloni, sfere metalliche) te le puoi portare.

E' chiaro che sono norme fatte per consentire di portarsi il coltello in montagna, e consentire di arrestare qualcuno che va con fionde e bulloni alle manifestazioni No-qualcosa.

La regola è semplice semplice e la dico come l'ho capita io:

a) Arma (oggetto definito dalla legge come arma). Non lo puoi portare senza porto d'armi (fanno eccezione il trasporto dal negozio a casa ecc.);

b) Oggetto atto a offendere = arma impropria (che significa: ascia, scure, accetta, piccone, piccozza, coltellaccio, giavellotto, mannaia, roncola, mazza da biliardo, mazza da baseball, mazza da cantiere ecc.) non lo puoi portare se non hai un giustificato motivo.

Qui sorgono le domande:
chi decide cos'è arma?
Chi decide cos'è arma impropria?
Chi decide se il motivo è giustificato?

Cos'è arma in genere lo decide la legge (magari con qualche interpretazione consolidata in giurisprudenza);

Cos'è arma impropria; qualsiasi oggetto "atto a offendere" che significa "particolarmente atti a offendere". Ovvio che posso offendere qualcuno anche con un busto di Garibaldi o una Madonna di Loudes in travertino (o un modellino del Duomo di Milano). Però è chiaro che se vado in giro con un busto di Garibaldi non mi fermano, se vado in giro con la scure mi fermano.

Se il motivo è giustificato lo decide in prima battuta il poliziotto che ti ferma e in seconda battuta il giudice che ti giudica.

Qui sorge l'altro quesito: perché la legge non tipizza i casi in cui un oggetto può essere portato? Perché da un lato i casi sono infiniti, e magari non prevedibili a priori dalla legge, dall'altro preferisco essere "giudicato" nel mio buon senso dal buon senso del poliziotto di turno che dalla "fissa rigidità" della legge che finirebbe per creare situazioni ingiuste. Meglio che la legge sia generica. Tanto il caso è chiaro: per boschi col coltello non c'è problema. Per strada col coltello c'è un problema.

Ah c'è il caso del trasporto. In ogni caso in cui è ammesso avere con se un'arma impropria, la ho su di me quando cammino, e la ho nel bagagliaio quando vado in macchina. Non posso avere armi improprie più disponibili di quanto strettamente necessario. Come non tengo il cric nell'abitacolo, così non tengo il coltello nell'abitacolo neanche quando vado in montagna, e non tengo l'ascia nell'abitacolo quando vado a fare legna.
 
D

Derrick

Guest
Per la legge non credo esista il concetto di coltello militare.
Un coltello è un'arma impropria, e per averlo con te devi avere un giustificato motivo.
Che sia da incursore o da macellaio, sempre taglia ;)
 
Per la legge non credo esista il concetto di coltello militare.
Un coltello è un'arma impropria, e per averlo con te devi avere un giustificato motivo.
Che sia da incursore o da macellaio, sempre taglia ;)

La legge fa distinzione tra coltello e pugnale, non tra coltello civile e militare. In Italia armi in dotazione all'esercito o forze del ordine sono vietate salvo pochissime eccezioni. Esco dal seminato per capirci, se hai un porto d'armi per andare al poligono puoi tranquillamente comprare un M4 oppure un AR90 queste armi sono identiche in tutto a quelle in dotazione all'esercito ma non sono automaticamente, bensì semi automaticamente. Quelle automaticamente sono esclusiva delle forze armate. Detenere un'arma automatica e illegale anche con porto d'armi, questo vale anche per tutti gli accessori come i giubbetti anti proiettili puoi comprare il giubbotto senza piastre balistiche per i motivi sopra citati, questo non esclude i coltelli. Se riconosciuto ad uso militare non c'è giusta causa o porto d'armi che tenga sei fuori legge. Qui non siamo negli USA ma in Italia per fortuna.

Il trasporto di un coltello si può fare nelle dovute maniere, chiuso nella scatola sigillato con del nastro nel porta bagagli dell'auto non a portata di mano, in questo modo se ti ferma e trovano il coltello puoi dimostrare il trasporto sino alla propria abitazione privata, senza l'intenzione del utilizzo dovresti essere quasi tranquillo ripeto quasi visto che il trasporto e vietato, qui torniamo sempre sulle stesse cose, se trasporti un victorinox e un discorso se trasporti il col moschin Extreme Ratio le cose cambiano

Tante polemiche per il ka-bar bene cambiamo coltello, sarei curioso di vedere cosa dice un tribunale in presenza di un coltello Col Moschin Extreme Ratio.
Questo coltello non solo e studiato appositamente per il 9°reggimento incursioni col moschin ma fa parte della dotazione d'ordinanza, eppure si compra liberamente presso qualsiasi coltelleria o armeria.
 
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La legge fa distinzione tra coltello e pugnale, non tra coltello civile e militare. In Italia armi in dotazione all'esercito o forze del ordine sono vietate salvo pochissime eccezioni. Esco dal seminato per capirci, se hai un porto d'armi per andare al poligono puoi tranquillamente comprare un M4 oppure un AR90 queste armi sono identiche in tutto a quelle in dotazione all'esercito ma non sono automaticamente, bensì semi automaticamente. Quelle automaticamente sono esclusiva delle forze armate. Detenere un'arma automatica e illegale anche con porto d'armi, questo vale anche per tutti gli accessori come i giubbetti anti proiettili puoi comprare il giubbotto senza piastre balistiche per i motivi sopra citati, questo non esclude i coltelli. Se riconosciuto ad uso militare non c'è giusta causa o porto d'armi che tenga sei fuori legge. Qui non siamo negli USA ma in Italia per fortuna.

Il trasporto di un coltello si può fare nelle dovute maniere, chiuso nella scatola sigillato con del nastro nel porta bagagli dell'auto non a portata di mano, in questo modo se ti ferma e trovano il coltello puoi dimostrare il trasporto sino alla propria abitazione privata, senza l'intenzione del utilizzo dovresti essere quasi tranquillo ripeto quasi visto che il trasporto e vietato, qui torniamo sempre sulle stesse cose, se trasporti un victorinox e un discorso se trasporti il col moschin Extreme Ratio le cose cambiano

Tante polemiche per il ka-bar bene cambiamo coltello, sarei curioso di vedere cosa dice un tribunale in presenza di un coltello Col Moschin Extreme Ratio.
Questo coltello non solo e studiato appositamente per il 9°reggimento incursioni col moschin ma fa parte della dotazione d'ordinanza, eppure si compra liberamente presso qualsiasi coltelleria o armeria.
Se hai un cacciavite per la legge è uguale....il coltello NON é un'arma...di qualsiasi tipologia che non sia contemplata come ''arma bianca''!i ''coltelli militari'' semplicemente non esistono per definizione legale!
 
Se hai un cacciavite per la legge è uguale....il coltello NON é un'arma...di qualsiasi tipologia che non sia contemplata come ''arma bianca''!i ''coltelli militari'' semplicemente non esistono per definizione legale!
infatti a mio padre chiesero conto di un cacciavite incastrato sul cruscotto dell auto di lavoro. Sussisteva il giustificato motivo ma gli intimarono di non tenerlo lì
 
Ancora co sto KABAR e il porto d'armi. Guardate che stiamo pubblicando notizie fuorvianti.
Poi già le legge lascia adito a parecchi dubbi, noi ci facciamo pure una marea di p....e mentali. "coltello militare" è ormai una definizione commerciale alla moda (o coltello tattico che è ancora più alla moda). Per la legge non esiste tale definizione. Esiste baionetta, esiste pugnale esiste spada, esiste coltello a doppio filo. Queste sono armi bianche! (anche se per le baionette il discorso è a parte) che non possono essere detenute senza autorizzazione e non possono MAI essere portate fuori dal luogo dichiarato di detenzione nemmeno col porto d'armi perché, come ho già detto - NON ESISTE il porto d'armi per "indossare" un'arma bianca.
Tutto il resto sono semplici coltelli - letali, pericolosi, taglienti - ma pur sempre coltelli e non armi! Continuate con KABAR, ESTREMA RATIO ecc. ma sarà più penetrante un coltello da cuoco appuntito, affilato e leggero?
I punti - purtroppo - sono solo due: la scarsissima conoscenza della materia, dal punto di vista tecnico, da parte della maggioranza degli operatori di polizia e la comprensibilissima difficoltà degli stessi (e mi è capitato di scrivere queste cose più volte e in più forum) a "certificare" per innocua una circostanza che potrebbe rivelarsi tutt'altro. Mettetevi nei panni del poliziotto che vi ferma: trova un piccolo multiuso in un furgone di un signore di mezz'età, in abiti da elettricista, e lo lascia andare perché quell'attrezzo serve per spellare i fili elettrici. Il signore poco dopo incontra il direttore di banca che l'ha messo sul lastrico eeee hop...... Ecco qui si che ragioniamo per iperbole ma voi, nei panni del poliziotto, cosa avreste fatto?
 
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a parte) che non possono essere detenute senza autorizzazione e non possono MAI essere trasportate fuori dal luogo dichiarato di detenzione nemmeno col porto d'armi perché, come ho già detto - NON ESISTE il porto d'armi per "indossare" un'arma bianca.
condivido tutto, solo correggi quel trasportate che è un "portate"
 
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