Informazione 12/02/2017 Segnature cancellate SanPolo-ValleCavalera-Pratone

Parchi del Lazio
  1. Parco Regionale dei Monti Lucretili
Ho visto passando che in diversi punti il sentiero era "chiuso" da tronchi o rami secchi (a mo' di segno, di per sé i tronchi non impediscono il passaggio né ad uomini né ad animali) e che moltissimi segni bianco-rossi (ma anche di altro colore o frecce) sono stati coperti con vernice nera. Aggiunti anche degli asterischi sempre con vernice nera.

Testo rimosso"Non c'é un disagio vero (almeno per chi abbia fatto il sentiero almeno una volta), certo si rischia di perdere un po' di tempo a verificare che non vi siano pericoli o altro che possa aver giustificato un intervento." Non sono in effetti in grado di stimare il disagio per la generalità degli escursionisti ed in tutte le possibili varianti di percorso.

Qualcuno ne sa di più? Si tratta di un semplice sfregio o di una qualche attività più o meno autorizzata (manifestazione sportiva?) che prevedeva la rimozione dei segni ma non (all'italiana) il ripristino?

E, a margine del fatto in sé, chi pagherà per rifare le segnature? Qualcuno alla fine ci andrà anche a guadagnare?
 
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Ieri ho percorso con la famiglia il classico percorso che va da Prato Favale ai pratoni di Monte Gennaro, che ho percorso varie volte.
Volevo aprire un post apposito, ma poi ho trovato questo.
Subito dopo entrati nel bosco, all'altezza del grande acero mi sono perso, ho capito poi che le classica segnaletica, bianco e rossa è stata cancellata con della vernice nera. Poi ho trovato dei segnali, non ufficiali, che indicavano un fantomatico "sentiero dei partigiani", che devia da quello ufficiale alla destra del grande acero e segue per boschi più o meno il crinale destro della valle Calavera. Ho incontrato degli escursionisti del posto e mi hanno detto che questo sentiero c'è sempre stato, ma da poco è stato imbrattato e deturpato con vernice su roccia e alberi in maniera massiccia e disgustosa. Ho seguito questo percorso fino a ricongiungermi alla Valle Calavera all'altezza del bivio con Fonte Campitelli, quindi quasi alla fine e ho potuto constatare ancor di più questo scempio.
Molto verosimilmente la segnaletica ufficiale è stata cancellata, dalle stesse persone che hanno segnalato in maniera deturpante questa variante, che c'era da sempre.
Aldilà delle ideologie politiche, chi ha fatto questo, non conosce veramente la montagna e non è degno di andarci.
Allego qualche foto.

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Ho chiamato adesso l'ente parco.La cortese signora che mi ha risposto ha detto di richiamare tra un paio d'ore che ci sono i guardia parco. Appena ho notizie vi faccio sapere.Anzi se mi autorizzate poi gli posso girare il link.
 
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che schifo... per aggiungere schifo allo schifo, ieri ero sul pellecchia, c'erano moto da enduro fino sulla vetta che mi hanno seguito tutta la giornata. peccato che li ho avuto sempre dietro. in questi casi chi andrebbe contattato?
 
Ho appena parlato con un gentile signore Guardia Parco.Mi ha detto che erano al corrente della cosa e gia si sono attivati, sia per ripristinare i segnali e sia per identificare i colpevoli. Un grazie all'Ente parco monti Lucretili.
 
...moto da enduro fino sulla vetta...in questi casi chi andrebbe contattato?

I teoria l'ente parco ma dubito che sia aperto di domenica. Credo che il meno peggio sia avvisare la stazione dei carabinieri locale, oltretutto hanno inglobato anche la guardia forestale. Difficile immaginare che qualcuno si muova, perché il punto e l'ora di uscita delle moto dall'area protetta sono imprevedibili (dal Pellecchia si può scendere in moto sul versante di Licenza, su quello di Monteflavio, ma anche verso Orvinio...)
 
A proposito di moto infatti ieri ho pure segnalato la presenza di moto da cross da Monte Flavio via di monte Pellecchia fino alla valle del prete per l'itinerario 312. Mi hanno appunto detto che spesso ne beccano diversi ma il fenomeno si ripete.
 
Grazie per l'aggiornamento.
Senza parole. Non capisco cosa abbia potuto scatenare questo odio verso la natura e chi ne usufruisce: queste persone non sono degne di andare in montagna.
Ho una conoscente che lavora in questo parco, ora provo a contattarla.
 
la cosa impressionante è stato vedere le moto sulla cima del pellecchia mentre mi dirigevo verso il pizzo. mi chiedo come si faccia a non sapere ne sentire nulla
 
Sono sconcertato.
Un paio di settimane fa il sentiero 303 che collega prato Favale al pratone è stato danneggiato ( alberi tagliati, passaggi ostruiti, e segni cancellati).
L'ente parco è intervenuto prontamente, ma oggi lo stesso parco da notizia di nuvi danneggiamenti...
Non ho parole.

Stefano
 
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