40 litri superleggero (640 g) a...19,90€?

L'avevo già visto sul sito Decathlon, ma oggi passando di là ho avuto modo di toccarlo con mano: mi riferisco al nuovo zaino 40 litri super-entry-level del Decathlon, l'Arpenaz 40:

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La prima cosa che colpisce di questo zaino è l'assoluta essenzialità: sacca grande, tasca superiore, due taschine in rete ai lati...fine. Ma se ben ci penso è +o- tutto ciò che serve davvero in uno zaino (odio quegli zaini con 30 taschette e taschine sparpagliate dappertutto dentro e fuori...)

La seconda cosa che colpisce è il peso ridicolo: 640 grammi! A sollevarlo è una piuma, ci sono zaini della stessa capienza che pesano 1Kg in più!

Oggi, prendendolo in mano, ho comunque verificato che lo schienale ha un pannello semirigido, quindi un minimo di "struttura" ce l'ha, non è un semplice sacco con gli spallacci. Non sembra neppure terrificante come fattura, è solo molto, molto semplice...

Solo di un paio di cosucce sento però la mancanza:
- mancano cinghie o elastico superiore per fissare un eventuale stuoino
- non c'è traccia di cinghiette portabastoncino

Da capire inoltre se la cinghia ventrale senza imbottiture sui lati possa essere un problema.

Può essere un buono zaino per chi si sta spostando verso l'ultralight?

Chissà.... al momento però non lo escludo. Secondo me per chi riesce a stare una notte fuori con uno zaino da non più di 10Kg, può essere un acquisto interessante per ridurre ulteriormente il peso complessivo del carico (e senza ridurre di troppo il peso complessivo del portafoglio)

Voi cosa ne dite?
 

Mhhh...

Non scarica il peso sull'anca, e non va bene
Se vuoi passare una notte all'aperto ti servono sacco a pelo, stuoino, acqua e cibo.
Non credo che basti lo spazio, forse solo se si usa un materassino autogonfiante, e nessuna tenda.
La mancanza delle cinghie secondo me è un gran problema
 
troppo essenziale:
la fascia ventrale non mi pare possa sopportare granché;
nessuna fascia di compressione;
nessuna asola o elastico per portare i bastoncini.
lo schienale sembra decisamente piatto, per cui probabilmente farà sudare moltissimo

Secondo me questi accessori sono essenziali in uno zaino di quella capienza, che deve appunto consentirti di sopportare agevolmente carichi di almeno 10/12 kg. Da possessore di un camp 40+10 (che di suo mi pare pesi circa 1,2 kg) ritengo che con quel carico scaricare il peso sulle anche è importante, e può esserlo pure procedere con i bastoncini.

Una configurazione del genere può andare bene per uno zaino di massimo 15l, anche se le cinghie di compressione potrebbero servire pure lì e sarebbe comunque poco adattabile come campi di utilizzo

Il costo è veramente basso ma, secondo me, non è uno zaino da montagna o da escursione, ma per generici trasporti brevi e poco intensi
 
Riciao a tutti, e grazie per i primi interventi; ci tengo a chiarire meglio il mio interrogativo: non mi sto domandando se può essere un buon zaino "generico" da montagna, ma mi domando se può essere un buono zaino per escursionisti "ultralight", escursionisti che per alleggerire lo zaino sono disposti ad accettare ALCUNI compromessi (ad esempio usare un tarp al posto di una tenda, usare un fornello ad alcool invece di uno a gas, etc etc etc...).

Ad esempio l'attacco per i bastoncini per qualcuno non è essenziale, dato che li usa sempre, oppure non li usa mai (quindi in entrambe i casi non li tiene mai attaccati dietro). Per me che uso i bastoncini solo in discesa invece sarebbe importante.

Lo schienale non è del tutto piatto, ha infatti due bande verticali imbottite che permettono un po' di ricircolo d'aria, mi sembra quindi anche meglio degli zaini da escursionismo che noi tutti usavamo non troppi anni fa.

Un elastichetto sopra per il CCF sarebbe per le mie abitudini importante, però per chi usa un gonfiabile o un autogonfiante abbastanza compatto da stare dentro lo zaino può farne anche a meno.

Le cinghie di compressione... ti dico la verità, io non le uso mai ;) quindi non ne sentirei la mancanza.

La cinghia ventrale rimane per me un grosso punto di domanda: di sicuro scarica cmq parte del peso sulle anche, ma non penso altrettando efficacemente della classica cintura imbottita.... avrei voluto poterlo provare con un po' di Kg sulle spalle. Certo che se lo zaino pesa chessò 8-9 Kg (valore ragionevole per un escursionista "leggero") invece di 13, potrebbe invece scaricare quel che basta...

Insomma, non me la sento di bocciarlo "a priori", per una certa fascia di utilizatori può avere un senso, certo non è per tutti.
 
Io viaggio ultra light 10kg x 3gg, ho un vaude 30+4. Non uso fornelli o pentome ma panini salame/formaggio e panforte, sacco, telo termico sottile, vestiario, 1litro h2o, pronto soccorso ecc. X inverno uso un 50 litri sempre vaude. Della deca ho uno zaino da Mtb con sacca idrica (tolta causa usura) da 10 anni ancora perfetto. Poi sono sempre fatti in thai/Cina, la cosa importante negli zaini ė la qualitá cerniere cuciture, come ti sembrano? Da vedere la durata se non sbaglio 2 anni te lo garantiscono se ti si rompe il 3 ne compri un altro :puah:
 
E' garantito DIECI anni. Me lo ricordo bene perché la cosa mi ha colpito.

Il tessuto resiste a trazione di 40Kg e le cuciture di 30Kg (riporto quanto scritto su una etichetta, ma non so come vengano fatti i test, quindi non so se sia tanto o poco).
 
Buono, della filosofia deca mi piace il fatto che non paghi il marchio come altri brand, hai prodotti essenziali e validi, a prezzi competitivi. Potrei considerarlo come zaino di backup o da prestare x escursioni. Grazie x le info.
 
Senza alcuno spirito polemico dico che anche questa soluzione ha un peso decisamente inferiore ai 640 gr, ma personalmente non io la prenderei mai in considerazione.
Seriamente, io non lo ho visto e non sto dicendo che si romperà al primo utilizzo; se lo garantiscono dieci anni sarà indubbiamente un prodotto solido. Il mio punto di vista è che non scarichi bene il peso sui fianchi andando quindi a scaricare tutto il peso solo sulle spalle. Non è sufficiente che ci sia una cintura all'altezza del ventre perché il peso venga scaricato., ma deve appoggiarsi bene anche dietro all'altezza delle reni, rendendo possibile anche di stringere la cintura allentando le spalline sbilanciando all'indietro l'intero zaino. Se il suddetto supporto lombare non esiste, a spalline allentate lo zaino scenderà semplicemente più in basso, e la cosa non alleggerirà in nulla il peso sulle spalle.
 
beh visto il prezzo e il peso ridottissimo non possiamo mica pensare che sia uno zaino comodissimo....

come detto da altri utenti, manca giusto un elastico sulla parte superiore....

più che per il materassino, specie in ottica ultralight, lo trovo essenziale per asciugare eventuali vestiti lavati
 
...
Insomma, non me la sento di bocciarlo "a priori", per una certa fascia di utilizatori può avere un senso, certo non è per tutti.
Capisco il tuo punto di vista, ma una certa fascia la troviamo sempre: qualsiasi sia il prodotto è estremamente probabile che ci sia qualcuno che vi trovi soddisfatte le proprie necessità, a patto di assottigliare la fascia a oltranza :)

In questo caso, secondo me, l'utilizzatore con profitto di questo zaino dovrebbe:
Andare su percorsi che conosce bene e non esposti, nel caso usi i bastoncini sempre, perché in caso di imprevisto o di necessità di aiutarsi con le mani non avrà dove riporli. Avrà attrezzatura ultralight perché con quelle appendici ventrali, e avendo necessità di un 40l dovrà stare molto leggero, oppure fare escursioni molto brevi.
L'ultima considerazione vale a maggior ragione se non porterà mai i bastoncini con sé.

Il mio parere è che una certa adattabilità val bene degli etti in più, altrimenti si rischia di avere un attrezzo che ha l'unico pregio di essere leggero. Credo che il *mio* modello di zaino ultraleggero, in termini di funzionalità, possa essere qualcosa di simile al ferrino radical .
 
Io i bastoncini non li uso mai, non capisco chi li usa, sono pericolosi e danno un falso senso di sicurezza, sono un peso futile e non sono per nulla un attrezzo alpinistico. Bipedi siamo, non quadrupedi.
 
Non siamo neppure canguri, eppure portiamo dei bagagli in delle sacche :D
Per il resto, citofonare Messner


A parte gli scherzi, libero di non usarli ;)
 
Messner mi ha risposto, qui al piano terra, prima li usava in montagna, adesso con gli anni che avanzano anche in città :rofl:
Seriamente me li farò prestare e vediamo come mi trovo :si:
 
Sul fatto che i bastoncini non siano un attrezzo alpinistico mi sento di dissentire: innanzitutto, senza non si scia. Idem con le ciaspole. Con i ramponi, sui canali fino ad una certa pendenza, vanno usati, per poi passare alle picche, sul ripido. Pure in certi traversi sono importanti.

Detto questo, va bene la cifra, ma lo zaino sembra un po' così così.
Nessun laccetto esterno: oltre ai bastoncini, non riuscirei a posizionare neanche una piccozza. Men che meno un materassino. C'è una daisy chain che non si capisce a cosa serva, messa lì così, solitaria. Quindi non va bene per le escursioni con pernottamento e neppure per l'alpinismo o lo sci alpinismo in giornata (dove i pesi contano).
Cinghia ventrale: è vero che molti prodotti ultralight hanno una cinghia ventrale ridicola, però a mio avviso è importante. Potrebbe essere accettabile nell'alpinismo, in cui la cinghia ventrale non si usa, ma date le mancanze di cui sopra, dubito che sia adatto.
Cinghe di compressione: mancano. Vuol dire che se lo zaino è semi-vuoto, con la cinghia ventrale così poco contenitiva, il tutto balla sulla schiena. Insomma, non proprio comodissimo.

Lo boccerei? No, non del tutto. Se è robusto potrebbe andare bene come muletto in un sacco di occasioni. Per esempio sembra un ottimo zaino per la falesia, per il pic-nic, per le escursioni giornaliere in cui si deve portare qualcosa in più del solito e quindi si ha bisogno di volume in più rispetto al proprio zaino. Per me potrebbe anche essere una buona scelta per fare delle passeggiate, magari all'inizio, quando si possiede un equipaggiamento un po' over-size e ci si vuole portare dietro tutto, anche la casa. A me, per esempio, potrebbe andare bene come zaino da manutenzione sentieri e bivacchi (avete idea di come ci si concia in una giornata di vernice e disgaggi?) ::31::
 
Ultima modifica:
Ti ho dato un like perchè apprezzo e condivido la tua filosofia di viaggiare più leggero.

Lo zaino però non lo trovo il massimo. A parte zero attacchi (neanche per dire un anello sul cappuccio, che suvvia! Non è che pesi e costi così tanto!!!), la cintura ventrale è inesistente.
Pur viaggiando ultralight, si hanno sempre 8-10 kg sulle spalle, che con uno zaino malfatto danno molto più fastidio rispetto a 14-15 con uno zaino ben strutturato.
Anche io appunto sono per la filosofia di viaggiare leggera (in genere 11-12 kg, dividendo alcune cose... non son mai riuscita a scendere a meno!!!! Senza dover ricomprare tenda, zaino, ecc, insomma....), però preferisco un compromesso.
Zaini ultralight più costosi hanno schienali flosci (--> gavetta tra le scapole se non presti superattenzione a dove la metti, sudore, meno supporto per scaricare i pesi, ecc). Dalle foto sembra che le cinture ventrali siano migliori rispetto a quella dello zaino che hai postato tu. I materiali sono ultralight: premesso che non ho mai potuto toccarne uno con mano, io vivrei col patema d'animo che lo zaino si apra come un wurstel in cottura nel corso di una camminata!!!!!!!! Ho reso l'idea? :eek:

Non so..... se fossi in te, anche voler ridurre i pesi, non andrei sotto a 1 kg - 1.5 kg per uno zaino da 50 litri....

Sto zaino lo lascerei perdere, IMHO, anche se costa poco.... !


PS: ho scoperto un trucco che gli ultraligh backpackers adottano per la questione sudore sulla schiena. Tengono lo zaino su una spalla sola alternandolo ogni tanto con l'altro braccio. :help: :azz: :-?
 
Sbirciando per caso il sito del Deca su altri prodotti, ho notato uno zaino che, seppur di tutt'altra fascia di prezzo e destinazione (alpinismo, non escursionismo) mi è saltato all'cchio per alcune soluzioni decisamente simili al Forclaz 40: date un occhio alla cinghia ventrale di questo Simod 32 litri da alpinismo:
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Quest'ultimo ha tutt'altro livello di rifinitura, oltre che porta picozza/sci/bastoncini etc etc etc, però mi ha un po' risollevato il morale vedere che la cinghia ventrale è praticamente identica!
 
Sì, hai ragione, ma anche se vai a vedere gli Osprey o i Black Diamond da alpinismo sono tutti così: quando si usa l'imbrago, e magari ci hai già attaccato 6 kg di paraphernalia, l'ultima cosa che vuoi avere tra i piedi è una cinghia ventrale. Anzi, lo zaino te lo sei già stretto a livello ascellare, stile Fantozzi :biggrin:

Infatti è per questo che lo considererei vagamente papabile per l'alpinismo... se solo avesse dei cavolo di lacci :argh:. E poi dovrebbero giurare cento volte sulla sua qualità e tenuta, perché avendo visto rompersi certi prodotti Deca, io non so se me lo porterei sul ghiacciaio a cuor leggero...
 
Lo ho visto oggi alla deca...mi ha fatto una stana impressione sui materiali, molto in economia e poi non mi sembra comodissimo.
 

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