5 pranzi in quota

Mex: dado, salame, pastina, formaggio.
Una bella zuppa di quelle che se le digerisci stai come un sultano. Magari però aspetta un pochino prima di ripartire...eh, eh, eh...
 
Per il peso sono ottime le zuppe disidratate che pesano molto meno dei classici risotti ma se dici di avere problemi con l'acqua purtroppo c'e' poco da consigliare. Fai il punto delle sorgenti altrimenti non puoi programmare questo aspetto. Karen berger in "Trekking" consiglia il classico: frutta secca, salame,formaggio per lunghi trek dove non c'e' possibilita' di rifornirsi a breve ma l'acqua e' sempre necessaria purtroppo.
 
Grazie a tutti, sinceramente questa storia dell'acqua non riesco a capirla perché non trovo documentazione, ma sto aspettando un libro.
Quello che so è che ci sta tanta neve in scioglimento quindi entrerebbe anche il discorso "potabilizzazione"
 
valuta anche i noodles "istantanei"!
sono molto veloci da preparare e serve pochissima acqua (circa 150ml per una porzione!)
si trovano in buste monodose e non costano tanto...
 
Ciao, io tra pochi giorni partirò per la Corsica. Nei primi giorni mi sono organizzato così. Le ricette le ho provate a casa anche per misurare il consumo di gas col fornelletto. Fuori casa è ancora un'incognita. Mi porto anche un trancio di speck e uno di bresaola sottovuoto: vedremo come va.

RISOTTO ALLO ZAFFERANO
1 BUSTA RISO SCOTTI RISOE' 4 MIN
1 BUSTINA ZAFFERANO
1/2 DADO
PECORINO TOSCANO STAGIONATO A CUBETTI
far bollire 210 ml di acqua col dado
mettere il riso e lo zafferano
cuocere 4 min
spegnere aggiungere il pecorino

POLENTA ISTANTANEA molino di ferro (esselunga)
far bollire 3 bicchieri di acqua con 1 cucchiaino di sale
a bollore togliere la padella dal fuoco
versare 1 bicchiere di farina mescolando senza fare grumi
rimettere a bollire qualche istante
aggiungere formaggio a cubetti


FARRO E FAGIOLI poggio del farro (esselunga)
1 BUSTA FARRO ESPRESSO
1 SCATOLETTA FAGIOLI
1/2 dado
2 bicchieri d'acqua
far bollire l'acqua col dado
aggiungere il farro e i fagioli
far bollire 2 min
 
bella discussione interessa molto anche a me.

Se togli tutte le buste liofilizzate e i noodles è dura organizzare qualcosa di differente ai panini! Anche il riso e la pasta chiedono acqua e maggiore impegno di carburante. Non c'è tanto di diverso rispetto ai salumi/formaggi/uova/cioccolata/gallette varie noci e barrette.

Allora, un compromesso che a volte ho adottato, anche col caldo, è di preparare un pasto a base di carne già cotta e metterlo sotto vuoto. Non richiede acqua perchè c'è già l'acqua di cottura all'interno (o ne chiede proprio un goccio). Di solito quando lo preparo la sera prima cerco di far evaporare quanta più acqua possibile. Con i pesi indicativamente si sta a 200-250 g a testa per una ricca porzione. Questo modo di procedere l'ho collaudato per il primo e il secondo giorno di trekking senza nessunissimo cambiamento del gusto o ovvi effetti collaterali. Non so però quanto tu possa conservare il tutto (al terzo la vedo rischiosa, al quarto direi no no).

Con questo sistema mi preparo il chili con carne, da mangiare con tortillas già pronte oppure riso (che mi cucino), o bannock se ho il fuoco, oppure un composto per tortillas con carne e verdure (es cipolle, peperoni...). Magari ci faccio pure sciogliere dentro un mini babybel quando scaldo la pietanza.

Anche se i liofilizzati sono out, segnalo questo interessante sito giusto per conoscenza:

Backpacking Food for the Soul

Anche io son sempre curiosa di alternative mangerecce! Seguirò questa discussione!!!


PS: aggiungo solo che i noodles sono una bella risorsa. Comodissimi, veloci e fanno piacere. Son tornata da un trekking in cui abbiamo avuto problemi con l'acqua e per la sera, anzichè la programmata pasta liofilizzata, abbiamo scelto di fare i noodles: son in brodo e l'acqua non va sprecata.
 
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PS: aggiungo solo che i noodles sono una bella risorsa. Comodissimi, veloci e fanno piacere. Son tornata da un trekking in cui abbiamo avuto problemi con l'acqua e per la sera, anzichè la programmata pasta liofilizzata, abbiamo scelto di fare i noodles: son in brodo e l'acqua non va sprecata.
Aggiungo che, condimento in polvere a parte, puoi anche mangiarli così come sono in quanto precotti. Certo la cosa non è delle migliori, ma in caso di necessità si può tranquillamente fare.

Altra cosa, sempre sulla scia dei noodles (e che come i noodles possono essere mangiati anche secchi) possono essere i tortellini, quelli secchi.
Io li mangio con i funghi porcini, secchi anche questi, ed un pezzetto di dado; ovviamente anche qui essendo in brodo non hai spreco di acqua.
 
Che vagonata di idee ragazzi! Mica male noodles e tortellini!
Penso che faró un misto tra questi e tonno :)

Altre idee e ricette??
(Siete degli idoli!)
 
Non vorrei fare il guastafeste, ma se hai colazione e cena ai rifugi (solitamente abbondanti), niente acqua per cucinare, solo 5 giorni problematici, non credo ti serva preparare chissà che...
A pranzo non c'è bisogno di mangiare molto e variegato, specie se cammini anche nel pomeriggio.
Io ti consiglio banalmente di portarti:
- un pezzo di carne secca (bresaola, salame,...)
- un pezzo di formaggio
- succhi di frutta mix (non quello grande che va tenuto in fresco)
- un dolce pronto tipo torta (anche comprarne una fetta al giorno al rifugio non è così dispendioso!)

Più che sufficiente, visto che fai già 2 pasti completi al giorno!!
 
Io andrei di cous cous e tonno ma da cuocere al momento non per altro perchè se cotti prima vuol dire che avranno un peso maggiore per via dell'acqua che, nel caso del cous cous è minima ma moltiplicata per 5 giorni potrebbe influire un pò sullo zaino.

Calcola che per fare 100 gr. di cous cous occorrono solo 125 ml. di acqua per cui è una inezia rispetto all'acqua che berrai durante tutto il giorno per cui non lo vedo così un problema ..... cucinarlo al momento .... ovviamente c'è bisogno di una fonte di calore ma considera che per fare il cous cous c'è bisogno solo di portare l'acqua ad ebollizione e poi non devi far altro che versarvi il cous cous (che è precotto), mescolare bene in modo tale che sia coperto, spegnere la fiamma e coprire il tutto con un coperchio per 7 minuti. Più pratico di così ..... :p ..... al limite cuocilo di giorno in giorno prima di lasciare il rifugio così non avrai il problema del fuoco (se è gestito, il rifugio, avranno la possibilità di darti un bicchiere di acqua bollente .... al costo di un "grazie" ..... spero).

Un pranzo "mono piatto" composto da 100 gr. di cous cous, 125 ml. di acqua, un pizzico di sale (per l'acqua), aglio in polvere, paprica in polvere e 80 gr. di tonno sott'olio (usi anche l'olio ovviamente) apporta sulle 750 kCal con un peso finale di circa 190 gr. (escludendo l'acqua ma con i vari imballi possibilmente non in metallo), se poi sono poche le calorie basta aumentare o le dosi o semplicemente la quantità di tonno.

La frutta secca e quella disidratata può inoltre integrare il pranzo ma la sete alla fine ti viene, per cui, l'acqua che non usi per cucinare ..... la bevi per dissetarti ;) ..... il mio consiglio, pardon, pensiero espresso in forma scritta, è quello comunque di trovare delle cibarie che richiedono il minimo possibile di acqua ma che non devi buttare (come ad esempio per la pasta anche se è possibile cuocerla risottata), una semplice minestrina con della pastina all'uovo, per me, con il cous cous, è la soluzione che adotterei io se fossi nelle tue condizioni per risparmiare peso, se invece volessi non risparmiare troppo sul peso allora vedrei bene il purè di patate piuttosto che le varie buste knor ect. ect.

Ciao :), Gianluca
 
La storia si sta evolvendo! Sono d'accordo con la storia dei due pasti completi, ora valuto la proposta semplice senza fornelletto

al momento sono ancora in dubbio però

siete dei grandi
 
Mai provato in quota ma potresti vedere i fornelletti con la EsBit per scaldare una tazza è pratico perché hai un basso peso e con una pastiglia dovresti riuscirci.

Ripeto IN QUOTA non ho esperienza con l'EsBit....... bisognerebbe vedere.

Ciao :), Gianluca
 
Sempre sulla scia dei trek'n'eat mi permetto di segnalarti anche:
Be-Well Nutritional Products Limited | Website is being upgraded today. We are back on line shortly
Expedition Foods - Freeze dried food, energy bars and gels, nutrition supplements and cooking utensils for Trekking, Trailing, Racing and All Your Outdoor Activities - Expedition Foods
conserva.de
travellunch | travellunch

Riguardo il formato, se il tuo viaggio lo farete in coppia, o in multipli di due, ti conviene orientarti verso le buste doppie che costano notevolmente meno.
Riguardo a dove comperarle, materialmente intendo, ti conviene vedere bene amazon cosa propone e che prezzi fa. In questa ricerca prova a incrociare i risultati con amazon.it a quelli di amazon.co.uk, a quelli di amazon.de, a quelli di amazon.es ed amazon.fr.
Considera che le spese di spedizione (SE VENDE AMAZON) sono zero all'interno dell'Europa, quindi potrebbe convenirti prenderle ad esempio in Germania piuttosto che in Italia.
 
Io per soli 3 notti mi porto dietro un salame, del pane in cassetta o cracker, mezza caciotta che sia dura e stagionata e frutta essiccata.
Se vuoi variare un po il menù vai di fagioli n sugo in scatola (pesano un po effettivamente, ma sono buoni e li metti sul fornellino 3 minuti per una cena calda davvero ottima, poi simmenthal o pressatella in scatola.

Io la frutta fresca la cerco di evitare per il peso, anche se come detto prima, i fagioli pesano lo stesso.
 
Il fornello non mi preoccupa, ho quello ultraleggero con la ricarica piccola che pesa veramente una inezia.
Mi stavo orientando sulle Trek n'eat.
studiate apposta, costano un po' ma per me vale la candela!
Concettualmente non sono diverse dal cous cous ed hanno gli stessi svantaggi/vantaggi ma con un differente, ovviamente, aspetto organolettico e di costo.
Una pastiglia di EsBit pesa niente..... se i grammi contano (per te) una occhiata la darei.

Una cosa..... non ho interessi economici legati al cous cous :rofl:

Ciao :), Gianluca
 
Io normalmente mangio in ufficio e mi porto dietro questo pane:
pema pane - Bing Immagini
Si tattta di un una confezione da mezzo kilo di pane di segale, suddiviso in 10 buste monodose da 50 grammi ciascuna.
Lo uso anche in escursione e lo trovo molto comodo.
Per quanto riguarda salame ed affini potresti cercare le confezioni di salamini Beretta, essendo in atmosfera protettiva, resistono qualche giorno di più fuori dal frigorifero.
Idem il parmigiano reggiano nelle confezioni monodose da 20 grammi.
 

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