Viaggio A zonzo tra Marche, Emilia e Toscana

Anche quest'anno decidiamo di replicare un viaggio itinerante in tenda. E' uno dei modi più belli per immergersi nella natura e nella storia dei fantastici luoghi che conserva la nostra Italia e di godersi un po' di fresco nelle calde giornate estive (andiamo in campeggi solo dai 1000m s.l.m. in su!).

Il nostro viaggio ci porta nel nord delle Marche, nel parco interregionale di Sasso Simone e Simoncello, in particolare al campeggio Il Cippo sulle boscose pendici del Monte Carpegna.

Salendo notiamo i numerosi richiami al Pirata Marco Pantani che usava queste ripidissime strade come palestra di allenamento.

20190811_164208.jpg



"Sovente un Pirata saliva la vetta del Carpegna"

20190810_124819.jpg



Ci sistemiamo con il nostro tepee nel bel campeggio immerso nel bosco.

20190810_213812.jpg



Il giorno dopo approfittiamo della simpatica festa del prosciutto di Carpegna che si tiene a Carpegna proprio in questi giorni! Ottima pasta, piadine, panini, tutto rigorosamente con il prosciutto di Carpegna!

20190810_191655 copy.jpg



A pochi minuti a piedi dal campeggio visitiamo il Cippo da cui prende nome il campeggio. Una colonna di pietra eretta negli anni '30 da Benito Mussolini in onore di suo nipote (figlio del fratello) Sandro Italico Mussolini morto prematuramente di leucemia a 20 anni.

20190811_113844.jpg



Pietrafagnana, località naturalistica vicino a Carpegna, dove il tempo sembra essersi fermato.

20190811_165102.jpg



Un giorno intero lo dedichiamo a visitare la vicina città di San Leo con il suo borgo e la sua fortezza.

20190811_171245.jpg


La fortezza di San Leo è uno tra i castelli più belli e ricchi di storia che ho visitato!

20190811_173303.jpg



La visita ci appassiona riportandoci indietro nel tempo...

20190811_173800.jpg


20190811_174151.jpg



In questa fortezza ha vissuto Cagliostro, personaggio eclettico e bizzarro dell'Illuminismo. Qui sono conservate numerose sue invenzioni e documenti. Nella fortezza di San Leo ha vissuto, prigioniero con l'accusa di eresia, gli ultimi quattro anni della sua vita.

20190811_183551.jpg



Recentemente (2003) ha ricevuto dalla massoneria universale di rito scozzese l'elevazione all'ultimo grado dell'omonimo ordine massonico nato proprio negli anni dell'Illuminismo e con mio grande stupore ancora esistente.

20190811_183029.jpg


20190811_184855.jpg



Nella rocca abbiamo avuto anche occasione di ascoltare le prove di un'orchestra per il Festival di San Leo.
Un panorama dalla rocca. Si vede il borgo di San Leo e sullo sfondo i due cocuzzoli sono a sinistra la Rocca di Maiolo e a destra il Monte Pincio. Qui siamo in Emilia.

20190811_174754.jpg



Molto bello anche il borgo di San Leo dove tra l'altro abbiamo mangiato benissimo!

20190811_191824.jpg


20190811_191905.jpg



Qui siamo al Carpegna Park, un enorme parco avventura selvaggio nel bosco vicino Carpegna. La parte più grande del parco include percorsi avventura con corde e costruzioni appese agli alberi per i bambini più grandicelli o per adulti, ma ci sono anche belle attività per bambini più piccoli.
Qui Elena faceva rotolare un legno lungo dei binari nel bosco.

20190812_135509.jpg



Il bosco delle fate.

20190812_160015.jpg



Tornati in campeggio ci facciamo due bistecche enormi alla brace!

20190812_190543.jpg



Dal rifugio Il Cippo, a due passi dal campeggio, parte il sentiero che arriva sulla cima del Carpegna... come non approfittarne?
Da qui prosegue anche la strada asfaltata che faceva Pantani e porta egualmente vicino la vetta del Carpegna. Ma da questo punto in poi la strada si stringe ed è ad uso esclusivo di pedoni e ovviamente ciclisti!

20190813_112050.jpg



Riporto la mappa dell'escursione che ho fatto, un bellissimo anello! Ho evidenziato in arancione il percorso fatto. Partendo dal campeggio il giro è in senso antiorario. Verso Nord la deviazione per arrivare all'eremo del Carpegna (più o meno dove si vede la "P" nella mappa). La strada del ritorno è la strada del Pirata, asfaltata ma esclusivamente pedonale e ciclabile.

MonteCarpegna.jpg



Si sale nel bosco. Il tratto iniziale è una bella scarpinata.

20190813_115050.jpg



Passo del Trabocchino.

20190813_121035.jpg



L'eremo del Monte Carpegna.

20190813_125035.jpg



Qualche panorama dalla vetta.
Carpegna e la campagna circostante delle Marche.

20190813_122035.jpg



Villagrande con a fianco il cocuzzolo dove sorge il castello di Montecopiolo. Sullo sfondo si vede il Monte Titano su cui si appoggia la città di San Marino.

20190813_123035.jpg



Sasso Simone e Simoncello.
Coincidente praticamente con il Sasso Simoncello, a destra, c'è il punto di confine tra le tre regioni: Marche, Emilia-Romagna e Toscana.

20190813_124035.jpg



Il ritorno lungo la via Cippo, ciclabile e pedonale, è piena di rimandi al Pirata.

20190813_140546.jpg


20190813_140649.jpg


20190813_142957.jpg



E con le sue parole finisce la nostra bella avventura nel Carpegna.

20190813_191152.jpg



Ci spostiamo con la nostra tenda in Toscana, a Chiusi della Verna nel campeggio La Verna.

20190815_141932.jpg



Siamo a due passi a piedi dall'antico borgo di Vezzano...

20190815_182100.jpg



...dove tra l'altro è stato battezzato Michelangelo.

20190815_182232.jpg



Torniamo volentieri anche al, già noto per noi, santuario de La Verna.

20190816_155952.jpg



E dal santuario faccio una bella escursione sul Monte Penna.

20190816_124509.jpg



Wow all'orizzonte scorgo l'inconfondibile sagoma del Sasso Simone e Simoncello dove eravamo pochi giorni prima, nelle Marche! 29 km in linea d'aria.

20190816_124643.jpg



I giorni seguenti ci godiamo qualche passeggiata lungo i sentieri che partono dal campeggio.

20190817_154402.jpg



Una notturna alla Fonte di San Francesco con la Luna piena che mi sorge davanti agli occhi.

20190816_215711.jpg



Lasciamo La Verna con questa ultima notte di cielo stellato.

20190817_224402.jpg



Pieghiamo per bene la tenda, per quest'anno ha fatto il suo dovere, e ci dirigiamo verso Camaldoli dove saremo ospiti nell'antico monastero.

20190824_075729.jpg



Camaldoli è un posto "magico", ogni volta che vi torniamo ci regala emozioni e bellezze sempre nuove, qui si vive l'atmosfera di un posto mistico, sperduto e accogliente.
Incontriamo un nostro amico monaco e anche un'amica di Valeria con la famiglia con cui passiamo insieme alcuni bei pomeriggi.

Rilassandoci tra escursioni e passeggiate negli splendidi boschi di Camaldoli.
Castagni...

20190824_153402.jpg



...abeti...

20190823_185401.jpg


20190824_153110.jpg



...e le sue mostre.
Qui animali ricavati da attrezzi per spazzacamini.

20190823_172259.jpg


20190823_172538.jpg



Statue di pane a grandezza naturale!

20190818_111823.jpg



Prima di lasciare la Toscana e tornare a casa visitiamo la splendida città di Poppi.

20190824_100734.jpg



Con il suo castello medievale dei Conti Guidi.

20190824_101700_2.jpg



Una ricchezza storica incredibile.

20190824_104542.jpg



Il castello fu teatro della famosa battaglia di Campaldino dell'11 giugno 1289 fra guelfi e ghibellini. Un plastico e documenti ne testimoniano dettagliatamente la dinamica. A sinistra lo schieramento guelfo che ebbe la meglio e a destra quello ghibellino.

20190824_112414.jpg



A questa battaglia partecipò attivamente, giovanissimo, Dante Alighieri che per nostra fortuna si salvò!

20190824_112352.jpg



Poppi con la pianura, teatro della battaglia.

20190824_113244.jpg
 
salute,bello bello complimenti belle foto pensa io abito in un paesino costruito dai Medici che edificarono una torre con tanto di mura oggi non c'è più nulla neanche una targa con la storia
 

Discussioni simili



Alto Basso