Abbigliamento UPF50+ Ne vale la pena?

Ultimamente mi incuriosisce il tema dell’abbigliamento "anti-UV" che va sotto la categoria UPF50+
In particolare sto guardando camicie e t-shirt da usare in trekking.

Qualcuno le usa e le ha sperimentate?
Sono efficaci contro gli UV?
Proteggono anche dal calore ambiente eccessivo?

Chiedo perché leggo pareri discordi…
utilizzo alcune camicie Columbia che dichiarano protezione UPF50

non è statta quella discriminante a farmele scegliere, alcune son pure a maniche corte

sono abbastanza fresche, ma se fa caldo hai caldo, lavate asciugano rapidissimamente, sinceramente non sono in grado di dirti quanto sia efficace la protezione solare, che per me è secondaria

devo però precisare che:
non sono di carnagione chiara e difficilmente mi scotto
anzi, con l'esposizione durante le escursioni, assumo un colorito da siriano (sono politicamente scorretto a dirlo????? :lol::rofl::lol:)
spesso dimentico pure di metter protezione su parti esposte, come mi è capitato la settimana scorsa, ma non mi brucio

solo a quote oltre 4k metri mi sono sempre protetto dall'irraggiamento solare

la mia esperienza si ferma qui
 
Grazie a tutti per la condivisione delle esperienze.
Io non ho un fototipo particolarmente sensibile ma naturalmente in montagna uso sempre la protezione solare.
Ho visto qua e là diversi prodotti a manica lunga.
Sono indeciso fra camicia e maglia. Ma soprattutto vorrei qualcosa di fresco…

Ho avuto un feedback positivo su questa camicia. Come vi sembra per il trekking?

yeyity Camicia da uomo a maniche lunghe UPF50+, protezione UV Safari, traspirante, per il tempo libero, ad asciugatura rapida, funzionale, per escursioni, pesca, trekking https://amzn.eu/d/04gdPX0C
 

Avventurosamente guadagna dagli acquisti idonei dei prodotti linkati.

Grazie a tutti per la condivisione delle esperienze.
Io non ho un fototipo particolarmente sensibile ma naturalmente in montagna uso sempre la protezione solare.
Ho visto qua e là diversi prodotti a manica lunga.
Sono indeciso fra camicia e maglia. Ma soprattutto vorrei qualcosa di fresco…

Ho avuto un feedback positivo su questa camicia. Come vi sembra per il trekking?

yeyity Camicia da uomo a maniche lunghe UPF50+, protezione UV Safari, traspirante, per il tempo libero, ad asciugatura rapida, funzionale, per escursioni, pesca, trekking https://amzn.eu/d/04gdPX0C
Non conosco il prodotto e per mia esperienza e per mie preferenze la scelta dipende molto dal tessuto, spesso sono troppo spessi per il mio comfort. Tra quelle che ti ho menzionato per esempio Patagonia non la uso più per questo motivo. Però visto il costo e il canale di acquisto io fossi in te la prenderei e al massimo fai il reso.
 

Avventurosamente guadagna dagli acquisti idonei dei prodotti linkati.

Questa che ho citato l'ho vista ed è molto leggera.
Mi fa strano andare in montagna con la camicia :poke:
Guarda io la uso sempre nelle mie camminate, per questi motivi:
  1. Metto il gps nel taschino, lo trovo molto più comodo che fissarlo allo spallaccio dello zaino o in cintura
  2. Posso aprirla se ho caldo ( nel giro di venerdi ad un certo punto ho fatto almeno un paio di km completamente slacciata
  3. Se di materiale giusto, asciuga molto più rapidamente di una maglietta perchè appunto la puoi stendere aperta
 
Sono molto incuriosito da questa discussione.

Soprattutto pensare che ci sia dell'abbigliamento specifico che scherma i raggi UV... o_O

Ma qualunque tipo di abbigliamento non scherma dai raggi UV?
Qualcuno di voi si è mai scottato sotto la maglietta, qualunque fosse il materiale che la componeva?!?
 
Sono molto incuriosito da questa discussione.

Soprattutto pensare che ci sia dell'abbigliamento specifico che scherma i raggi UV... o_O

Ma qualunque tipo di abbigliamento non scherma dai raggi UV?
Qualcuno di voi si è mai scottato sotto la maglietta, qualunque fosse il materiale che la componeva?!?
Il punto di questi capi non è non scottarsi per quanto esista gente che con una maglietta magari bianca e di cotone si scotta eccome. Il punto è schermare la pelle dai raggi uva e uvb che anche se non ti scotti causano danni cellulari irreversibili e tumori della pelle.
 
Ribadisco, i raggi UV (per quelle che sono le mie reminescenze di fisica) hanno scarsissimo potere pentrante e serve pochissimo per bloccarli, per dire basta anche un vetro trasparente per bloccare completamente i raggi UV-B

Nella stessa acqua limpidissima la penetrazione è molto limitata.
Infatti nei sistemi di disifenzione dell'acqua con gli UV, questa viene fatta passare sotto la lampada UV in tubi trasparenti con diametro non superiore al cm, altrimenti è inefficace sull'eliminazione di virus e batteri.

E stiamo parlando di cose trasparenti!

Un qualsiasi tessuto di una maglietto o di un cappello (sia cotone, lana, poliestere ecc.) credo che proteggano completamente la pelle sottostante.

Voglio dire, 'sti tessuti speciali mi sanno molto di marketing...

I miei 2 cent
 
Ribadisco, i raggi UV (per quelle che sono le mie reminescenze di fisica) hanno scarsissimo potere pentrante e serve pochissimo per bloccarli, per dire basta anche un vetro trasparente per bloccare completamente i raggi UV-B

Nella stessa acqua limpidissima la penetrazione è molto limitata.
Infatti nei sistemi di disifenzione dell'acqua con gli UV, questa viene fatta passare sotto la lampada UV in tubi trasparenti con diametro non superiore al cm, altrimenti è inefficace sull'eliminazione di virus e batteri.

E stiamo parlando di cose trasparenti!

Un qualsiasi tessuto di una maglietto o di un cappello (sia cotone, lana, poliestere ecc.) credo che proteggano completamente la pelle sottostante.

Voglio dire, 'sti tessuti speciali mi sanno molto di marketing...

I miei 2 cent
Mi risulta ci sia largo consenso scientifico sia sui danni dei raggi uva e uvb a quote basse, medie o alte e a seconda della stagione, che sulle differenze di passaggio attraverso i materiali, tessuti compresi. Ribadisco, il punto non è scottarsi o meno tant’è che i raggi che fanno danni più profondi e irreversibili non ti scottano nemmeno. Comunque liberissimo di pensarla diversamente ma a questo punto per coerenza non dovresti neanche metterti la crema solare.

Casomai ci sarebbe da interrogarsi sui valori upf dichiarati dai produttori dato che non esiste un ente certificatore indipendente.
 
ma a questo punto per coerenza non dovresti neanche metterti la crema solare.
Scusa, cosa c'entrano le creme solari?
Sono appunto delle barriere fisiche (con sali metallici che riflettono i raggi UV) oppure hanno molecole che assorbono quei particolari tipi di radiazione.
Servono per stare senza maglietta ma senza scottarsi.
 
Scusa, cosa c'entrano le creme solari?
Sono appunto delle barriere fisiche (con sali metallici che riflettono i raggi UV) oppure hanno molecole che assorbono quei particolari tipi di radiazione.
Servono per stare senza maglietta ma senza scottarsi.
Cito il tuo ultimo messaggio, anche se la domanda esatta era nel #29.
L'abbigliamento sportivo UL è (o almeno credo che sia) stato scatenante in questo senso: maratoneti e ciclisti (quindi attentissimi al peso) hanno subito scottature sotto abbigliamenti così traspiranti e leggeri da far passare pure le radiazioni solari, un esempio ultranoto visto che è successo al Tour: https://www.cyclingweekly.com/news/chris-froomes-mesh-skinsuit-sunburn-18852.
Dai e dai l'abbigliamento protettivo è diventato sempre più alla portata visto che nel tempo i tessuti si sono fatti via via più tecnici e light.
 
Vabbè ma una mesh c'ha i buchi ovviamente, una maglietta normale c'ha i buchi solo dopo anni di uso :D
Sì, in effetti un caso un po' estremo e di 12 anni fa, ho sbagliato esempio perché ero sicuro che ci fossero le foto ma non ricordavo (e mea culpa non ho riletto) che avesse la mesh
iu
 
Per anni, quando correvo a piedi a livello agonistico, ho usato per gli allenamenti in estate magliette tipo questa:
1782982443395.png


ma in realtà faccio poco testo perchè gli allenamenti difficilmente duravano più di un'ora, al contrario dei ciclisti che stanno molte ore sulla strada, e iniziavamo non prima delle 18:30-19:00 di sera per cui il sole non picchiava più.
 
da quello che l'IA è riuscita a trovare in rete:
- una normale maglietta tecnica in sintetico, stile decathlon ha un UPF tra 20 e 50 a seconda di qualità e grammatura
- una maglietta UPF certificata tra 30 e 50+

Bisogna anche dire che la percentuale di UV fermati da una maglietta UPF 20 ferma il 95% degli UV, mentre una UPF 50 al 98-99%

Un misero 3-4% di differenza... Ha senso?
Io lo vedo come un ennesima trovata pubblicitaria: una certificazione inutile per vendere un altro po' di m3rd@ costosa.

Poi certo, se ti metti la maglietta traforata da danzatore di lap dance allora il problema è un altro :D
 
Io lo vedo come un ennesima trovata pubblicitaria: una certificazione inutile per vendere un altro po' di m3rd@ costosa
Come sempre.
Sabato scorso ho fatto il cammino del Gran Sasso in giornata con un caldo improponibile con una maglietta della Asics pagata 11€.
Comunque esistono i manicotti anti uv che costano meno e sono molto più pratici.
 
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