Accetta: davvero la utilizzate?

S

Speleoalp

Guest
Io porto solitamente una delle due, l'ultima arrivata a quella piccola della Gransfors e la utilizzo maggiormente. Piccola, comoda e spacca bene. Addirittura porto solo lei, non porto ne coltelli, ne seghe, ne altro.
Mi è indifferente, ma potrei anche dire che nulla è necessario, rispondendo alla domanda "è necessaria". Per le attività più "usate" per una vita in natura, basta anche un piccolo victorinox... personalmente vado molto di lune, ma questi attrezzi per me si equivalgono e sostituiscono... coltello, ascia, machete o quello che è....

IMG_6748.JPG
 
No sai cosa? Che avendo tutto il manico in acciaio alla fine dei 500gr totali nella testa ce ne saranno 2-300 al max.
Il risultato è che spesso trovo più efficace il coltellone.
In pratica ho preso una chiavata. Accette non mie pur piccole eran più incisive di sta Gerber
nell'accetta tutto il peso deve essere nella testa e più il manico è lungo più la massa a causa della leva prende forza
 
Io porto solitamente una delle due, l'ultima arrivata a quella piccola della Gransfors e la utilizzo maggiormente. Piccola, comoda e spacca bene. Addirittura porto solo lei, non porto ne coltelli, ne seghe, ne altro.
Mi è indifferente, ma potrei anche dire che nulla è necessario, rispondendo alla domanda "è necessaria". Per le attività più "usate" per una vita in natura, basta anche un piccolo victorinox... personalmente vado molto di lune, ma questi attrezzi per me si equivalgono e sostituiscono... coltello, ascia, machete o quello che è....

Vedi l'allegato 80016

probabilmente disponi di un ambiente la cui vegetazione permette vari approcci, o magari la conosci cosi' bene da sapere come affrontarla con i vari mezzi.

dalle mie parti non e' la stessa cosa. se sei in bosco ok, ti serve l'accettina, ma se hai davanti un'orticaia o un canneto verde l'accetta e' praticamente inutile e serve un machete.
 
S

Speleoalp

Guest
probabilmente disponi di un ambiente la cui vegetazione permette vari approcci, o magari la conosci cosi' bene da sapere come affrontarla con i vari mezzi.

dalle mie parti non e' la stessa cosa. se sei in bosco ok, ti serve l'accettina, ma se hai davanti un'orticaia o un canneto verde l'accetta e' praticamente inutile e serve un machete.

Certo, sicuramente non intendevo che con ogni attrezzo la comodità di lavoro era la medesima, assolutamente non volevo dire questo. Ma solamente, bene o male, per una vita in natura ogni oggetto di quelli elencati potrebbe aiutare e fare il proprio lavoretto. Poi ovvio, se devo passare da un sottobosco di soli rovi (qui in bassa valle ne è pieno) è molto meglio un machete o una roncola... certamente ;) ma non sono necessari assolutamente, come nessun altro ;)

Poi ovviamente ci sono anche le situazioni, per esempio se il discorso di avere X oggetto và in base al desiderio di fare in trekking/escursione, che richiede l'avanzamento progressivo in un determinato ambiente per grandi distanze...ovviamente si cerca quello più "comodo ed efficiente".

Mentre in altri casi, il più vicino ai miei approcci, si tratta solamente di poter far fronte ai lavori da "campo", legna da ardere per cucinare, riscaldarsi e fare qualche costruzione. Il motivo per cui mi porto ogni tanto "x" attrezzi specifici.
Capita spesso di dover superare sottoboschi o vegetazione fitta e anche "dolorosa", ahah e per quello ritengo validi tutti gli attrezzi anche singolarmente, ma perché vado alla "buona".

Chiaramente se dovessi fare percorsi a lunga distanza in sottobosco fitto e "spinoso", opterei per il machete o simile.
 
io uso una fiskars x7, la porto sempre perchè entra nella valigia laterale della moto.....ci faccio quello che facevo col coltello ma in meno tempo e meno fatica, ovvero spaccare ciocchi i pezzi o listarelle per accendere il fuoco, il retro lo uso come martello...direi che è molto comoda, poi mi porto due coltelli per tagli più piccoli o per il cibo;)
 
Io ho una Rinaldi (made in Italy)
Ogni utensile ha il suo uso specifico e un range di uso complementare, ossia un campo di impiego non ideale ma possibile.
Quello che cambia, tra vari attrezzi, e' anche l'ampiezza del campo di impiego complementare, solitamente tanto minore quanto piu' e' funzionale l'attrezzo nel suo campo specifico.
L'accetta la considero un attrezzo milto utile in campi stanziali, ma non la porto in escursioni in cui mi muovo molto.
Poi, puo' essere utile per un periodo uscire solo con l'accetta, o solo col coltello, ecc. In modo da imparare ad usare l'utensile quanto meglio possibile.
 
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