Acciaio D2 per coltelli outdoor: si o no?

Boniiiiiii, il D2 a mio parere se ben trattato temicamente dice la sua eccome, che poi ce ne siano di miglio ci sta, e non è certamente litigando anche se metaforicamente e virtualmente che si ha ragione, basta vedere la realtà, ha avuto un passato nelle lame con molte critiche , oggi con trattamenti migliori è molto usato che piaccia o no e da aziende che ti fanno garanzia a vita, che quindi si prendono la responsabilità di quello che fanno, prima fra tutte la Benchmade e certo ad esempio che Sibert per i suoi Adamas ha scelto quell’acciaio li il D2 mica perchè è cretino, ha fatto le sue valutazioni assieme all’azienda, lo butto come esempio. Ciò non vuol dire che sia il migliore anzi solo che è usato e anche da aziende che producono pezzi di qualità, famose per quello. Vuole dire che schifoso non è, io quelli che ho in D2 li ho ben bistrattati e per ora mai avuto problemi, di più che la mia esperienza non posso portare.
 
io quelli che ho in D2 li ho ben bistrattati e per ora mai avuto problemi, di più che la mia esperienza non posso portare.


Normale, il coltello più grande che hai è di 4 cm di lama:p:biggrin:
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Meno male che dovevi spiegarmi "il perchè"!!!.....peccato che sovente quelle lame devono tagliare gomme con anime in acciaio dentro......e non so se hai idea che tipo di acciaio hanno li dentro....per altro immagino che tu non abbia neppure idea della velocità a cui lavorano.....mo', se mi capita, glielo dico ai loro ing. che potevano usare un pezzo di ferro qualsiasi (che poi il ferro in natura manco esiste...è solo sulla tabella degli elementi)...Capisci????.....tu........


Capisco, capisco che no capisci:biggrin:
Il macchinario usa tutti fattori predisposti e predeterminati, dalla temperatura della sala alla velocita ottimale.
Pur sè l'essere umano ha dei limiti di forza, le varianti in cui viene applicata sono incacolabili visto anche che no tutti siamo uguali.
Comunque ti faccio Vincere a Te così siamo tutti contenti....Okay?!


Hai assolutamente ragione, adesso vai a goderti la pensione :biggrin::si:
 
Il macchinario usa tutti fattori predisposti e predeterminati, dalla temperatura della sala alla velocita ottimale.
Pur sè l'essere umano ha dei limiti di forza, le varianti in cui viene applicata sono incacolabili visto anche che no tutti siamo uguali.
Comunque ti faccio Vincere a Te così siamo tutti contenti....Okay?!


Hai assolutamente ragione, adesso vai a goderti la pensione :biggrin::si:
Rispondo perchè è troppo divertente sentire il rumore delle unghie sugli specchi...:biggrin::rofl::biggrin::rofl:.....cioè, secondo te le macchine utensili per le grandi produzioni industriali lavorano in ambienti climaticamente stabilizzati?....:biggrin::biggrin::biggrin:....lavorano in ambienti che sono torridi in estate e belli freschi in inverno....MA SOPRATTUTTO!!.... appurato che NESSUN uomo potrà mai applicare la forza di una macchina utensile, davvero credi che le piccole scorreggette, per quanto variabili di intensità, fatte da un umano possano distruggere un D2 trattato come dio comanda?....ma perfavore!......certo che, se progetto, trattamento termico e lavorazioni le fa il verduriere sotto casa nel tempo libero ci sta.

Ora vado a godermi la pensione (almeno io ci sono arrivato...:biggrin::biggrin:).......ma resto in attesa di altre chicche sul D2.......
 
Rispondo perchè è troppo divertente sentire il rumore delle unghie sugli specchi...:biggrin::rofl::biggrin::rofl:.....cioè, secondo te le macchine utensili per le grandi produzioni industriali lavorano in ambienti climaticamente stabilizzati?....:biggrin::biggrin::biggrin:....lavorano in ambienti che sono torridi in estate e belli freschi in inverno....MA SOPRATTUTTO!!.... appurato che NESSUN uomo potrà mai applicare la forza di una macchina utensile, davvero credi che le piccole scorreggette, per quanto variabili di intensità, fatte da un umano possano distruggere un D2 trattato come dio comanda?....ma perfavore!......certo che, se progetto, trattamento termico e lavorazioni le fa il verduriere sotto casa nel tempo libero ci sta.

Ora vado a godermi la pensione (almeno io ci sono arrivato...:biggrin::biggrin:).......ma resto in attesa di altre chicche sul D2.......
Hai perfettamente ragione! Da quasi 20 anni lavoro in una fabrica che produce profili in ferro, etc. Viene usata la lamiera fino a 8 mm. È le lame del taglio in corsa sono sempre in K110 o come viene chiamato D2. Cosa dire, il D2 e troppo buono per fare i coltelli bushcraft. :biggrin::biggrin:
 
Ma qualcuno di voi ha avuto brutte esperienze con il d2?
Ci sono migliaia di rapporti negativi sul internet, soprattutto di coltelli grandi che no hanno sostenuto l'uso adatto alla propria dimensione. Poi che quella frase fatta (e sicuramente colpa del trattamento termico)...
D-2 com è tagliente e un'affettatrice e può essere molto difficile da battere in arena, ma in lama lunga ...che potrebbe dover sostenere forti impatti laterali o forti vibrazioni come quelle impartite quando si lancia contro gli alberi, battonning e chopping ci sono molte, molte scelte molto migliori.

Questo deve essere l'unico forum sul tutto internet dove viene glorificato aldisopra delle propie aspettative.

Poi per carità, ognuno libero di vendere acquistare o credere alle propie coclussioni buone o cattive.
 
Il D2 è una lega che risale a circa 80 anni fa. È molto utilizzato anche a livello industriale perché è economico e garantisce buone prestazioni.
Tuttavia negli ultimi decenni la metallurgia è andata parecchio avanti, e parlando di coltelli, esistono molti altri acciai più performanti.
Comunque c'è chi si accontenta di acciai datati come 1095, D2, 440C, VG-10, etc. Senza riscontrare particolari problemi.
A ognuno il suo :si:
 
Si, ma qui si parla di lame in D2 che si rompono come biscotti....e questo è falso....inoltre oggi ci saranno pure acciai più avanzati, ma sono praticamente tutti derivati da tecnologie delle polveri, quindi (al momento) con costi anche superiori. Tra quelli classici, D2 e Sleipner (che poi è un D2 leggermente modificato per resistere meglio all'ossidazione) sono ancora ottimi come prestazioni...in tanti test sulla tenuta del filo si sono comportati sovente meglio di acciai del calibro dell'M390 e Elmax.......certo se fosse vera la favola che si rompono come biscotti, sarebbe un problema.....ma se si rompono i Sika150 il D2 che cosa ne può??
 
Ci sono migliaia di rapporti negativi sul internet, soprattutto di coltelli grandi che no hanno sostenuto l'uso adatto alla propria dimensione. Poi che quella frase fatta (e sicuramente colpa del trattamento termico)...
D-2 com è tagliente e un'affettatrice e può essere molto difficile da battere in arena, ma in lama lunga ...che potrebbe dover sostenere forti impatti laterali o forti vibrazioni come quelle impartite quando si lancia contro gli alberi, battonning e chopping ci sono molte, molte scelte molto migliori.

Questo deve essere l'unico forum sul tutto internet dove viene glorificato aldisopra delle propie aspettative.

Poi per carità, ognuno libero di vendere acquistare o credere alle propie coclussioni buone o cattive.

Tipo i WT che usano solo il d2? Non so di rotture, dipende anche dalla geometria della lama,

Il godfather è na bella sbranghetta
 
Tipo i WT che usano solo il d2?
Il D2 è l'acciaio usato per milioni di lame a livello planetario...lo usa la WT, ma anche Fox, ER, Cold Steel, DPx, Pohl Force, Boker, Lionseel, Civivi, Bastinelli, Andre de Villiers, Benchmade, ANV, Kabar, Medford, Viper etc etc.....e non ci fanno solo i folderini. Hai mai sentito di Fox Bushman che si rompono come niente fosse?....un Pohl Force Tactical?.....poi ci sta che sulla massa qualche lama possa rompersi per miliardi di motivi, succede su tutti i carboniosi, tutti gli inox e tutti i semi-inox.
So benissimo che migliaia e migliaia di persone sono rimaste a piedi con Mercedes/Audi/Bmw/etc...ma non posso uscirmene dicendo "NON COMPRATELE!!!....sono aziende inadatte a fare auto!!".......:lol::lol::lol:
 
Il D2 è l'acciaio usato per milioni di lame a livello planetario...lo usa la WT, ma anche Fox, ER, Cold Steel, DPx, Pohl Force, Boker, Lionseel, Civivi, Bastinelli, Andre de Villiers, Benchmade, ANV, Kabar, Medford, Viper etc etc.....e non ci fanno solo i folderini. Hai mai sentito di Fox Bushman che si rompono come niente fosse?....un Pohl Force Tactical?.....poi ci sta che sulla massa qualche lama possa rompersi per miliardi di motivi, succede su tutti i carboniosi, tutti gli inox e tutti i semi-inox.
So benissimo che migliaia e migliaia di persone sono rimaste a piedi con Mercedes/Audi/Bmw/etc...ma non posso uscirmene dicendo "NON COMPRATELE!!!....sono aziende inadatte a fare auto!!".......:lol::lol::lol:
tralasciando le rotture eclatanti, dove è possibile che ci siano effettivamente problemi di progettazioni, la critica maggiore che ho sentito sul D2 è il micro chipping del filo oltre che l'affilatura ostica.
 
la critica maggiore che ho sentito sul D2 è il micro chipping del filo oltre che l'affilatura ostica.
Direi che le 2 cose possono essere correlate...vedo sempre più persone che criticano i costruttori per i microbiselli troppo aperti, a detta loro, e si mettono a riprofilare lame come se piovesse, per avere coltelli che "tagliano a rasoio il foglio di carta".....a quel punto non mi stupisco se poi ti ritrovi con microcippature sul filo e mani&braccia sfinite per riprofilare un D2...ma la cosa vale anche per moltissimi altri acciai, non sono tutti 1075/1095 che li riprofili con una cote da giardino. Quando costruttori famosi e affermati ti profilano in un certo modo la lama, ci sono ottime probabilità che abbiamo delle fondate motivazioni per farlo.
 
Direi che le 2 cose possono essere correlate...vedo sempre più persone che criticano i costruttori per i microbiselli troppo aperti, a detta loro, e si mettono a riprofilare lame come se piovesse, per avere coltelli che "tagliano a rasoio il foglio di carta".....a quel punto non mi stupisco se poi ti ritrovi con microcippature sul filo e mani&braccia sfinite per riprofilare un D2...ma la cosa vale anche per moltissimi altri acciai, non sono tutti 1075/1095 che li riprofili con una cote da giardino. Quando costruttori famosi e affermati ti profilano in un certo modo la lama, ci sono ottime probabilità che abbiamo delle fondate motivazioni per farlo.
Magari la ragione è avere un filo solido e resistente per evitare problemi di chippature, dato che Comunque il batoning è una moda.

Io sono uno di quelli che se il coltello è troppo ottuso li riprofila, per me il coltello deve tagliar bene, certo che se poi uno li riprofila a 17 gradi e ci va a choppare, un po’ coglione ci sei.

Ma ho avuto alcune lame, anche piccole con un filo davvero ottuso, che servivano effettivamente a poco se non per il batoning.
 
Magari la ragione è avere un filo solido e resistente per evitare problemi di chippature, dato che Comunque il batoning è una moda.

Più che "il batoning è una moda", non capisco chi vuole un coltellone che faccia anche i peli...

Con un coltellone devo poter fare agevolmente lavori pesanti, non devo depilarmi le gambe!

Domenica ho adoperato il Kershaw Camp 10 su alcune potature di pero, per sramare, ed era un divertimento: con un colpo secco tagliava rami di notevole spessore che non mi sarei mai immaginato (il pero è un legno molto compatto e duro).

Certo non aveva un filo che facesse i peli...

Io sono uno di quelli che se il coltello è troppo ottuso li riprofila, per me il coltello deve tagliar bene, certo che se poi uno li riprofila a 17 gradi e ci va a choppare, un po’ coglione ci sei.

Ma ho avuto alcune lame, anche piccole con un filo davvero ottuso, che servivano effettivamente a poco se non per il batoning.

Per me: coltello piccolo, filo acuto, che tagli agevolemente la carta, con quello no chopping e no batonig; coltello grande, filo più ottuso ma resistente per lavori pesanti e non serve sia a rasoio per tagliare la carta.

IMHO
 
Astrolabio di Avventurosamente
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