Accumulatore per ricaricare smatphone

Salve a tutti. So per certo che nel forum circola gente molto esperta in tecnologie digitali quindi mi rivolgo principalmente a loro ma non disdegno affatto esperienze dirette o semplici conoscenze.
Sono alla ricerca di una batteria per poter ricaricare lo smartphone per un trekking di 5 o 6 giorni, vedrò poi con precisione.
Piccola premessa. A settembre diverrò padre per la seconda volta quindi, prima del lieto evento, vorrei godermi un po' di tempo per conto mio in montagna... chi ha figli può capirmi :biggrin:. Visto che probabilmente andrò ad agosto ovviamente sarà il caso di tenere il cellulare acceso, non si sa mai dovessi tornare di corsa.
Detto ciò il mio cellulare ha una batteria da 3000 milliampere (non so nemmeno se si scrive così) e solitamente, nell'utilizzo quotidiano, mi dura un paio di giorni (facciamo 40 ore). Sicuramente lo utilizzerò di meno ma, visto che ho oruxmap, potrei aver necessità di utilizzare la rete dati qualche volta. Comunque non spesso visto che porterò il mio fedele ed instancabile etrexh e relative carte.

Ho visto in rete cose mostruose, roba da 20.000 e passa mililampere ma che raggiungono tranquillamenti i 500 g di peso (troppo).
Quindi sono qui a chiedere se conoscete qualche buon prodotto e soprattutto quante milliampere mi servono. Non penso avrò possibilità di utilizzare corrente elettrica, almeno non per parecchie ore di fila.
 
Le batterie hanno una resa effettiva del 75% circa (se ricordo giusto)
Su 5/6 giorni, ipotizzando 4 ricariche (stando larghi), te la cavi con 16000mah circa
Anker e RAV Power fanno buoni prodotti, anche Aukey non è male
Con circa 350 grammi dovresti cavartela

Altrimenti, puoi puntare su un pannello solare con un Power Bank integrato, ma non ti saprei dire di che capacità dovrebbe essere (non so in quanto si ricarichino le batteria tramite pannelli...) Però, il costo sale

Altrimenti, se hai disponibilità di prese anche per solo un'ora, e se il tuo telefono supporta la ricarica rapida, con un caricatore adatto in 60 minuti puoi caricare una buona % della batteria, ma non so se ne vale la pena perché comunque andrebbe accoppiato ad un Power Bank in grado di assicurarti almeno un paio di ricariche...

Se sei cliente Amazon prime potresti anche approfittare dell'Amazon prime Day di lunedì/martedì per risparmiare qualche euro!
 
Milliampere preceduto da un numero è una misura di corrente.
Milliamper ora (mAh) preceduto da un numero è una misura di capacità.
La stessa moltiplicata per la tensione (Volt)
da la potenza in watt ora (Wh)
Tieni presente che se calcoli una certa durata del telefono pensando a quando lo usi in città (vicino ai ripetitori) dove consuma molto meno di quando ti trovi lontano da loro puoi sbagliare di molto i calcoli.
Se 20 Ah ti sembrano tante vai almeno intorno ai 15-16 Ah.
 
Ok. 75% vuol dire che per un power bank da 10 000 mAh ne devo considerare 7 500 giusto? Ho visto quelli con pannello solare ma sinceramente non mi fido.
Altra soluzione potrebbe essere abbandonare l'idea smartphone e dotarmi di vecchio telefono di quelli da 20 euro e un power bank più piccolo.
 
Per i cellulari da 2 lire ma con battere di ultima generazione imho non serve il powerbank, dura una vita la batteria, potresti al limite prender solo un pannellino solare senza accumulatore.
 
Se vuoi risparmiare la batteria puoi scaricarti le mappe in locale in anticipo su Oruxmaps, c'era un tutorial sul forum che spiegava come fare, a quel punto disattivi la rete dati, tanto da quello che ho capito a te interessa solo per ricevere le telefonate.

In ogni caso prendi un Power Bank da 20.000, non pesano ne costano tanto, meglio esagerare che rimanere a secco.
 
Se puoi rinunciare allo smartphone, e ti accontenti di un telefono che si limiti a chiamate/messaggi, allora si, conviene prendere un vecchio telefono, che ha una batteria che dura settimane, e sei a posto
Volendo, per sicurezza, un powerbank anche solo da 5000mah probabilmente ti fa due ricariche...

Il problema daello smartphone è che, anche col la rete dati disattivata, GPS e soprattutto lo schermo acceso consumano parecchio...
Per farlo durare, dovresti metterlo in modalità aereo (per evitare che cerchi in continuazione la rete dove non prende) e usarlo solo come telefono, ma a quel punto non so quanto senso abbia rispetto ad un cellulare più vecchio
 
Si, sono d'accordo. Difatti stavo guardando questo https://www.nokia.com/it_it/phones/nokia-105, alla fine le soluzioni migliori sono le più semplici. Oruxmap in realtà ne potrei fare tranquillamente a meno. Comunque vediamo quando farò i conti per lo zaino. Ragionavo anche sul fatto che due foto sarebbe carino farle e questo rimette in gioco lo smartphone. perché la mia fotocamera è più ingombrante di un power Bank e pesa uguale se non di più.
 
Se avrai necessità di ricaricare solo il telefono e, rimanendo sui consumi attuali, 3 giorni li copri con un power bank da 14/16000 mAh (restando larghi). Il mio consiglio è di fare una prova consumi utilizzando oruxmap e vedere quanto incide sui consumi. Se comunque il tuo problema è di contenere il peso un pannello solare non te lo consiglio perché va comunque affiancato ad un power bank che serve per accumulare la corrente prodotta. Esistono power bank che hanno un pannello incorporato (che sto testando in questi giorni) ma il loro pannello non è sufficiente a generare corrente in maniera celere (parliamo 1,5 o 2 W contro 10 15 20 W dei pannelli più grandi). Queste soluzioni solo puramente per emergenza in quanto la corrente prodotta non è adeguata a caricare velocemente la batteria. Vedi come cambieranno i consumi con l app e valuta di conseguenza cosa fare tenendo in mente anche un aumento dei pesi da portare
 
che poi pensavo, se devi caricarci solo lo smartphone e se sei un fortunato possessore di modelli con batteria sostituibile, non sarebbe meglio prendere 1-2 lipo di scorta?
 
Batteria non sostituibile.
Comunque ok. Da come mi avete detto in molti almeno 16 Ah per power bank oppure cellulare tipo nokia 105. Farò comunque la prova per vedere quanto consuma oruxmap con carte scaricate, piuttosto, grazie per il consiglio.
Per adesso lo zaino non è troppo pesante, sto sui 10 kg ma manca ancora buona parte del cibo e qualcosa che di sicuro ho dimenticato :ka:. spero di rimanere intorno ai 13, vedremo.
 
Ho letto ora che vorrai farai anche le foto con il cellulare. Anche se oruxmap non lo userai sappi che anche fare le foto ti fà sprecare un sacco di corrente. il mio telefono (che normalmente mi fà 2 giorni e ha anche lui una batteria da 3000 mAh) mi dura 1 giorno se faccio le fotografie. Il mio consiglio è sempre quello, sperimenta per cercare di capire quanto andrai a consumare e regolati di conseguenza perche se da 1 ricarica ogni 2 giorni passi ad 1 ricarica al giorno con i 16000 mAh non ci fai nulla.
 
Ciao,
Prima di tutto auguri per il bimbo in arrivo. Passiamo ora ai calcoli.

Un po' di conti.
La tua batteria è 3.5Ah, per ricaricarla da 0 a 100 devi considerare un 30% in più per ogni carica:
3,5x1,3=4,55Ah
è un conto conservativo.
Se sai quanto consuma il tuo cellulare durante il trekking, saprai anche quante ricariche dovrai fare e quindi dimensionare la tua Power Bank ideale.
Attenzione! Ti servono 2 powerbank (leggi sotto), perché in caso di guasto...
Quando fai i conti ricordati anche di considerare la ricarica delle pile della headlamp etc.

Consiglio1: Cerca di non scendere sotto il 10% o ricaricare oltre il 75% il tuo cellulare e il 30% si riduce un po' (o aumenta se altrimenti o in caso di temperature rigide).
Consiglio2: telefonino in modalità aereo sempre, il gps funziona comunque e attivi la connessione solo quando ti serve comunicare (concorda orari di contatto).

Cerca di comprare una delle marche consigliate da @Impulso nel post precedente, spiegare il perché sarebbe lungo qui (penso di fare un post in merito a breve) ma non tutte le powerbank da 20A (o 20.000mA che dir si voglia) ti offriranno lo stesso numero di ricariche...

Pannello solare.
La mia soluzione preferita.
Un pannello solare efficace é oggi sopra i 20w, pesa intorno ai 700g. Non permette di caricare uno smartphone direttamente (almeno non rapidamente). I telefonini recenti "pretendono" una corrente ed una tensione di qualità che un pannello solare non può garantire sempre...non funziona cosi. Un pannello di 20w funziona invece bene per caricare i power bank.
A questo punto hai due alternative:
1. Poco pratica. Collegare il telefono spento al pannello solare e lasciarlo in carica. I telefoni spenti sono in genere meno "schizzinosi" in termini di corrente e tensione di ricarica. Spero sia il caso del tuo telefonino.
2. Complessa. Pannello solare collegato ad una power bank e telefono collegato al power bank: il pannello ricarica il power bank e questo ricarica lo smartphone con tensione e corrente adeguata.
Ti serve ovviamente un power bank in grado di caricare ed essere caricato allo stesso tempo: non tutti lo permettono, informati prima di comprarlo. Questa soluzione ha il vantaggio di poter tenere lo smartphone acceso, cosa non secondaria.

La mia configurazione: per trekking in solitaria di tre giorni porto un powerbank di 16Ah e uno da 6Ah di backup (il primo potrebbe guastarsi).
Per più giorni o se in gruppo: Un pannello solare da 28w dispiegato sullo zaino (quando serve) e un power Bank da 6Ah.
Il pannello a 28w ha supportato le esigenze di 5 trekker (estate) 2 trekker (inverno).
Il mio smartphone ha una batteria di 3.7Ah. Un powerbank 6A mi permette di caricarlo una volta anche in inverno.

Un altro po' di conti:
In teoria e semplificando molto tutto:
W=V x i
dove v=5volt (tensione porta usb)
w=28 (potenza del mio pannello)
quindi in teoria il mio pannello è in grado di darmi 5,6A e caricherebbe un powerbank da 20A/h in meno di 4 ore.
La realtà:
In realtà il sole va e viene, il pannello sullo zaino non é mai ortogonale alla luce solare, mai visto più di 4A uscire dal pannello, il pacco batterie del power bank non è a 5v, e il circuito di ricarica dello stesso spreca parte della potenza generata con l'aiuto del sole per l'azione di ricarica. Ci mette 6-8ore. Batterie vecchie complicano ancora di più le cose.

Ti ho fatto questi calcoli per renderti autonomo nelle tue valutazioni.

Consiglio 3: i pannelli hanno 2 o più porte USB con limitazioni sugli ampere in uscita (2-2.4A), con un USB Y-cable (lo trovi su Amazon ad una decina di euro) puoi "sommare" la corrente delle due uscite e velocizzare le ricariche (peso 20g).

Consiglio 4: hai bisogno di 9, 12 o 18v? Su Amazon trovi un trasformatore da 5v a 9, 12v o 18v a 10-20euro e del peso di 20-100g.

Scrivimi in privato se vuoi i link o maggiori informazioni. Non voglio tediare gli altri.

Spero di esserti stato utile.
 
Ultima modifica:
Consiglio1: Cerca di non scendere sotto il 10% o ricaricare oltre il 75% e il 30% si riduce un po
Sono d'accordo con tutto quello che hai detto tranne su questo punto. Ogni tanto esce la storiella "non scendere oltre la soglia tot, non salire oltre tot" . Ragazzi, le batterie hanno una vita, sono tarate per 500 cicli di ricarica teorici,la ricarica di una batteria avviene in 3 step (preparazione alla ricarica, ricarica vera e propria, chiusura e stabilizzazione della chimica), interrompere la ricarica può essere dannoso. Le batterie hanno 3,7v nominali, sotto i 2,5 muoiono, i telefoni le bloccano prima. Fate lavorare i telefoni come devono lavorare e non rovinate le batterie.
 
Sono d'accordo con tutto quello che hai detto tranne su questo punto. Ogni tanto esce la storiella "non scendere oltre la soglia tot, non salire oltre tot" . Ragazzi, le batterie hanno una vita, sono tarate per 500 cicli di ricarica teorici,la ricarica di una batteria avviene in 3 step (preparazione alla ricarica, ricarica vera e propria, chiusura e stabilizzazione della chimica), interrompere la ricarica può essere dannoso. Le batterie hanno 3,7v nominali, sotto i 2,5 muoiono, i telefoni le bloccano prima. Fate lavorare i telefoni come devono lavorare e non rovinate le batterie.
Sono d'accordo con te. Quello che scrivi è corretto.
Io infatti intendevo un'altra cosa:
Se la batteria scende sotto il 10% o la ricarchi oltre il 75% "dreni" più "potenza" e la regola del 30% potrebbe non essere più adeguata (specie sotto i 10°C).
Ho corretto il testo, spero sia più chiaro.
 
Ultima modifica:
Sono d'accordo con te. Quello che scrivi è corretto.
Io infatti intendevo un'altra cosa:
Se la batteria scende sotto il 10% o la ricarchi oltre il 75% "dreni" più "potenza" e la regola del 30% potrebbe non essere più adeguata (specie sotto i 10°C).
Ho corretto il testo, spero sia più chiaro.
In tal caso mi scuso, ho frainteso la frase. La questione del 30% è data dall'effetto joule che dice che parte della corrente (circa 30% appunto) la disperdi in calore quindi che tu ricarichi 1000 o 5000 disperdersi sempre il 30% di quello caricato. Per quanto riguarda la temperatura esterna la situazione si complica, le batterie hanno un range di esercizio in cui lavorano bene. Con il freddo lavorano male perché hanno problemi ad erogare corrente e quindi l'utente, nell'atto pratico, ha meno energia a disposizione. Con il troppo caldo si andrà a velocizzare il processo di invecchiamento delle batterie e, quindi, il loro deterioramento. A tal punto io ho sempre consigliato di utilizzare cavi lunghi (2 3 metri) e di buona fattura per portare corrente dal pannello al power bank in maniera tale da poter lasciare quest'ultimo all'ombra diminuendo così lo stress termico. Piccola chicca, uno brand ha messo a punto un paio di batterie (18650) che lavorano meglio alle basse temperature, magari un giorno saranno utilizzate anche nei power bank.;)

Comunque squob, fai la prova dei consumi e poi si vede la soluzione più congeniale per i tuoi bisogni. Già così porti 10 kg (senza contare cibo e acqua), con un pannello da 20w e un power bank da 20000 aggiungeresti circa 900 grammi/1 kg. :si:
 
Non pensavo fosse così complicato ricaricare il telefono in escursione.:eek:
Da come la descrivete, manco la NASA per la missione su Marte ha trovato così lungo.:ka:

☮ peace and love
Ricaricare il telefono non è complicato né tanto meno usare un pannello solare ma ci vuole un minimo di base culturale per capire come funzionano le cose. Io ancora vedo in giro guide di riviste outdoor consigliare prodotti senza considerare l'effetto joule, e vedo gente recensire pannelli solari senza sapere di cosa sta parlando minimizzando (e non definirlo un problema serio) il fatto che alcuni pannelli solari interrompono la carica se esposti all'ombra. Ciò significa che ogni volta che passa una nuvola troppo densa, un uccello fa ombra sul pannello, tu che lo porti appeso allo zaino (cosa che considero molto pericolosa) e passi tra gli alberi interrompi l erogazione di corrente e la devi riattivare staccando e riattaccando il cavo. Non puoi passare una giornata a fare da balia al tuo pannello altrimenti arrivi a sera che non hai immagazzinato nulla, deve essere funzionale, come il resto dell'attrezzatura. L'utente medio a volte ignora queste semplici cose (che poi sono 2 concetti semplici) e rischia di partire con la convinzione di essere autonomo ed invece può incorrere in situazioni pericolose e si ritrova con i dispositivi a secco.
 
...Piccola chicca, uno brand ha messo a punto un paio di batterie (18650) che lavorano meglio alle basse temperature, magari un giorno saranno utilizzate anche nei power bank.;)
Mi sai dire quali sono? Ho provato le enlop pro lo scorso inverno con scarsa soddisfazione in termini di resistenza al freddo (se comparate alle altre), ottime per il resto.
 

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