Addio ai ghiacci

È apprezzabilissimo l'impegno di questi giovani per il clima, finalmente i ragazzi tornano ad avere ideali e a interessarsi a problemi reali.
Solo che ora dovranno loro dimostrare in prima persona che si può (e si deve) vivere con un impatto minore sul pianeta.
Appena riesco mi leggo il libro in questione.
 
È vero, ora siamo in tanti.. ma in teoria con una glaciazione aree ora desertificate dovrebbero diventare abitabili, per esempio migliaia di anni fa il Sahara era una savana.
Non so però se questo fenomeno sia automatico e direttamente collegato al raffreddamento del nord del globo.
Il vero problema sarà quando gli sporchi bianchi dovranno attraversare il Mediterraneo per emigrare in Africa.. :D
 
, è certo invece che stiamo ... portando allo stremo il nostro pianeta
Questa visione è un po' naif oltre che antropocentrica, piano piano stiamo rendendo inabitabile il pianeta a noi stessi, sarebbe più corretto come concetto.
Il pianeta non è un essere vivente, c'era prima di noi, ci sarà dopo di noi, se vogliamo continuare con questa visione antropomorfa potremmo dire che noi per il pianeta siamo un malanno passeggero.
 
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Questa visione è un po' naif oltre che antropocentrica,
Quella frase non voleva di certo essere presa alla lettera.

piano piano stiamo rendendo inabitabile il pianeta a noi stessi, sarebbe più corretto come concetto.
Trovo comunque il tuo modo di esprimere il concetto molto più antropocentrico, perché non è solo a noi stessi che lo stiamo rendendo inabitabile, non siamo gli unici abitanti del pianeta Terra, la nostra influenza sulla biosfera, il modo di sfruttare il territorio, l'inquinamento, il disboscamento, la caccia indiscriminata, sta danneggiando l'intero ecosistema, questo è oggettivo, consideriamo quante specie si sono estinte da quando l'uomo sfrutta il territorio, uno studio sugli insetti ha dimostrato un disastro.
Rispondere con "e si le specie si sono sempre estinte/ci son sempre stati disastri/la vita va e viene" equivale a dire "chi se ne frega", quando è palese che siamo noi diretti responsabili, ma è anche una zappata sui piedi perché rompere l'equilibrio ha ripercussioni sulla nostra specie, e, dal mio punto di vista, conseguenze anche etiche e di responsabilità.
 
Quella frase non voleva di certo essere presa alla lettera.


Trovo comunque il tuo modo di esprimere il concetto molto più antropocentrico, perché non è solo a noi stessi che lo stiamo rendendo inabitabile, non siamo gli unici abitanti del pianeta Terra, la nostra influenza sulla biosfera, il modo di sfruttare il territorio, l'inquinamento, il disboscamento, la caccia indiscriminata, sta danneggiando l'intero ecosistema, questo è oggettivo, consideriamo quante specie si sono estinte da quando l'uomo sfrutta il territorio, uno studio sugli insetti ha dimostrato un disastro.
Rispondere con "e si le specie si sono sempre estinte/ci son sempre stati disastri/la vita va e viene" equivale a dire "chi se ne frega", quando è palese che siamo noi diretti responsabili, ma è anche una zappata sui piedi perché rompere l'equilibrio ha ripercussioni sulla nostra specie, e, dal mio punto di vista, conseguenze anche etiche e di responsabilità.
Se parli degli animali, purtroppo per loro, hai ragione, il nostro impatto su di loro è stato devastante, e non vedo grandi segnali di miglioramento a riguardo; gli interessi economici, al di là degli slogan, continuano a prevalere su tutto.
 
ci mettessimo tutti a fare causa ai governanti che consentono questo scempio... Forse quando gli prude il portafoglio ascoltano.
 
Per me forse è meglio fare meno previsioni catastrofiche (come ha detto qualcuno, le previsioni sugli eventi meteorologici sono ancora molto difficili ed è complicato andare oltre i 5 giorni). e più azioni concrete adesso, cercando di migliorare i nostri processi produttivi riducendo quanto più possibile le emissioni inquinanti e di gas ad effetto serra e utilizzare energie rinnovabili.
E anche cercando di limitare la sovrappopolazione del pianeta (siamo troppi).
 
...perché l'uomo sparisca dalla faccia della terra non è necessario che muoia nessuno, importante è di non far nascere nessuno per circa 50 anni è il gioco è fatto....è la Terra sa bene questa cosa.
 
Avrei detto di sì, ma uno degli studi è stato pubblicato da Nature...
A me sembra molto strano sapere di quanto tempo ritarderà la prossima era glaciale, visto che nessuno sa perché si formano e non c'è nessuna periodicità in esse...

Le bombe d'acqua, gli uragani e i vari eventi estremi che ogni anno fanno vittime e danni vari? C'è o non c'è un collegamento con l'inquinamento?
Questo è tutto vero.
 
Il grafico comincia ad aumentare da circa il 1850, ossia dalla fine della Piccola Era (Età) Glaciale o PEG:

https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_era_glaciale

Le "bombe d'acqua" sono una creazione recente, nate dalla fantasia di meteorologi dilettanti che devono raccogliere click sui siti e perciò sparano termini roboanti. Nessun metorologo serio usa questo termine ma dice: nubifragio.
Però "bomba" d'acqua fa più effetto... :biggrin:

Con l'aumento esponenziale della popolazione mondiale, è chiaro che oggi qualunque evento estremo provochi catastrofi.
Quando eravamo molti di meno, se accadeva un uragano devastante dove non viveva nessuno, non lo si veniva neppure a sapere.

 

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