Buonasera ragazzi apro l'ennesima discussione su la scelta di calzature perché non riesco a trovare una soluzione al mio problema e vi chiedo consiglio.
Svolgo Trekking fotografici tra 4 e 6 giorni consecutivi ormai da qualche anno ,esco la mattina prestissimo dai vari rifugi che frequento con i sentieri pieni di brina o umidissimi ,poi raggiungo il posto di ossevazione carico di attrezzatura e rientro la sera in rifugio per questo ho sempre previlegiato scarpe in goretex per non trovarmi i piedi zuppi appena uscito la mattina presto.
Ho iniziato con le salewa wildfire gtx e nei trekking brevi di 1-2 giorni non ho mai avuto problemi fino a che non mi sono trovato con vesciche su tutto il piede al 3°-4° giorno di cammino.
Sono passato quindi alle salomon xa 3d gtx e la situazione é leggermente migliorata ma al 4° giorno di cammino la pelle dei piedi inizia a cuocersi e iniziano i primi segni di vesciche.
Utilizzo da sempre quelli che reputo ottimi calzini gli elbec in lana merinos antivesciche le stesse solitamente mi vengono sotto la pianta del piede, o sotto l'alluce.
Un amico rifugista mi consigliò di provare scarpe di cuoio perché a detta sua sudandomi molto il piede avrebbero fatto traspirare meglio l'umidità interna.
A fine settembre ripartirò per l'ennesimo tour fotografico questa volta nel parco nazionale d'abruzzo affronteró sentieri tra gli 8-12 km al giorno ma piuttosto semplici con dislivelli inferiori ai 500 metri .
Avró con me tutta l'attrezzatura fotografica abbastanza pesante , sono 1.71 x 72 kg ho la pianta del piede larga e porto tra il 41 e il 43 a seconda delle marche di scarpe.
Potete aiutarmi consigliandomi qualche modello di scarpa che si puó adattare alle mie caratteristiche e necessità ? qualcuno ha avuto lo stesso mio problema e l'ha risolto in qualche maniera?
Grazie mille a tutti coloro che mi vorranno aiutare.
Saluti
Michele
Svolgo Trekking fotografici tra 4 e 6 giorni consecutivi ormai da qualche anno ,esco la mattina prestissimo dai vari rifugi che frequento con i sentieri pieni di brina o umidissimi ,poi raggiungo il posto di ossevazione carico di attrezzatura e rientro la sera in rifugio per questo ho sempre previlegiato scarpe in goretex per non trovarmi i piedi zuppi appena uscito la mattina presto.
Ho iniziato con le salewa wildfire gtx e nei trekking brevi di 1-2 giorni non ho mai avuto problemi fino a che non mi sono trovato con vesciche su tutto il piede al 3°-4° giorno di cammino.
Sono passato quindi alle salomon xa 3d gtx e la situazione é leggermente migliorata ma al 4° giorno di cammino la pelle dei piedi inizia a cuocersi e iniziano i primi segni di vesciche.
Utilizzo da sempre quelli che reputo ottimi calzini gli elbec in lana merinos antivesciche le stesse solitamente mi vengono sotto la pianta del piede, o sotto l'alluce.
Un amico rifugista mi consigliò di provare scarpe di cuoio perché a detta sua sudandomi molto il piede avrebbero fatto traspirare meglio l'umidità interna.
A fine settembre ripartirò per l'ennesimo tour fotografico questa volta nel parco nazionale d'abruzzo affronteró sentieri tra gli 8-12 km al giorno ma piuttosto semplici con dislivelli inferiori ai 500 metri .
Avró con me tutta l'attrezzatura fotografica abbastanza pesante , sono 1.71 x 72 kg ho la pianta del piede larga e porto tra il 41 e il 43 a seconda delle marche di scarpe.
Potete aiutarmi consigliandomi qualche modello di scarpa che si puó adattare alle mie caratteristiche e necessità ? qualcuno ha avuto lo stesso mio problema e l'ha risolto in qualche maniera?
Grazie mille a tutti coloro che mi vorranno aiutare.
Saluti
Michele


