Informazione Alta Via del Granito come prima esperienza

Ciao a tutti,

Sono nuovo, colgo l'occasione per presentarmi, mi chiamo Simone, sono un ragazzo di 25 anni di Bologna a cui piace parecchio andare in montagna sia in solitaria che con amici, sto cominciando ora. a fare le mie prime esperienze in solitaria.

Apro questa discussione perchè stavo pensando di fare l'Alta Via del Granito appunto in solitaria, sarebbe la mia prima esperienza in un cammino ad alta quota di più giorni, fino ad ora la mia esperienza si compone di estati fatte da più piccolo 14/18 anni di età in Alto Adige a fare però camminate sempre in giornata e mai da solo. Più recentemente vado maggiormente in collina essendo di Bologna. Ho fatto in compagnia di amici diversi cammini da 4/5 giorni ma sempre collinari (Via degli Dei, Borghi Silenti e i Tusci), sia in tenda che non e ogni tanto vado in giornata a fare escursioni.

Sono qui a chiedere un parere a chi magari ha già fatto questo cammino e capire se è una buona idea partire da questo percorso per la mia prima solitaria di più giorni in alta quota avendo fatto le esperienze descritte.

Ringrazio in anticipo,
Buon Cammino
 
Ciao, non mi sento di consigliarti alcun trekking di più giorni se prima non ti fai esperienze di trekking in media montagna giornalieri. (Non lo definirei di alta quota)
 
concordo anche io con @ZenPlot e @av250866.
io l'ho percorsa a settembre scorso e ti dico che per uno che un minimo sa come muoversi in montagna non c'è nulla di particolarmente difficile. sono 35 km e trovi circa un rifugio ogni 10 km. mi raccomando al meteo, devi essere sicuro di trovare bel tempo.
l'unico tratto complicato è il sentiero attrezzato che dal lago della cima d'asta porta alla croce di vetta. quello è molto ripido e in diversi tratti sei costretto ad aggrapparti al cavo metallico. per il resto mi sembra un'esperienza molto carina.
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Vado un po' controcorrente. Hai già fatto qualche esperienza che seppur non tecnica dovrebbe averti insegnato cosa ti serve e quanti km/metri di dislivello hai nelle gambe.
Hai scelto un via relativamente facile, segnalata, presidiata, frequentata, con tappe brevi.
Hai 25 anni.

Vai.
 
@Cmps Grazie anche a te (la mia risposta precedente agli altri ragazzi è in attesa di approvazione non so il perché), sinceramente sono abbastanza dell'idea di averla nelle corde ma la prudenza non è mai troppa soprattuto quando ti approcci a nuove esperienze del genere in solitaria, quindi sto valutando bene. Ho chiesto anche a Guido del rifugio Caldenave su whatsapp e lui mi dice essere un trekking nella norma per chi è abituato ad andare in montagna (che può voler dire tutto e niente effettivamente). Magari provo a ritagliarmi una giornata in solitaria in trentino qualche settimana prima come riscaldamento
 
@Cmps Grazie anche a te (la mia risposta precedente agli altri ragazzi è in attesa di approvazione non so il perché), sinceramente sono abbastanza dell'idea di averla nelle corde ma la prudenza non è mai troppa soprattuto quando ti approcci a nuove esperienze del genere in solitaria, quindi sto valutando bene. Ho chiesto anche a Guido del rifugio Caldenave su whatsapp e lui mi dice essere un trekking nella norma per chi è abituato ad andare in montagna (che può voler dire tutto e niente effettivamente). Magari provo a ritagliarmi una giornata in solitaria in trentino qualche settimana prima come riscaldamento
Secondo me fai bene a misurarti con trekking in giornata ed eventualmente lo step successivo lo fai pernottando in rifugi oppure ti fermi una notte giù in paese e anelli due trekkking in due giorni consecutivi. Per i cammini in autonomia oltre all'allenamento serve anche la giusta attrezzatura e il corretto atteggiamento, tutte cose che vengono con l'esperienza.
Poi telo dice uno che come primo cammino in autonomia, alla tua età, ho preso solo scelte scellerate...ma questa è un'altra storia :ph34r:
 
@Cmps Grazie anche a te (la mia risposta precedente agli altri ragazzi è in attesa di approvazione non so il perché), sinceramente sono abbastanza dell'idea di averla nelle corde ma la prudenza non è mai troppa soprattuto quando ti approcci a nuove esperienze del genere in solitaria, quindi sto valutando bene. Ho chiesto anche a Guido del rifugio Caldenave su whatsapp e lui mi dice essere un trekking nella norma per chi è abituato ad andare in montagna (che può voler dire tutto e niente effettivamente). Magari provo a ritagliarmi una giornata in solitaria in trentino qualche settimana prima come riscaldamento
Se ti interessa quella via e sei dubbioso sulla gestione del trekking da solo ti consiglio di fare qualche uscita di più giorni da solo in tenda in autonomia, magari cercando anche un punto notte al buio, in medio/alto appennino nel bolognese, magari anche col "brutto tempo"(entro certi limiti), con l'obbiettivo di capire se hai qualche "problema" nel modo di gestire la giornata da solo.
In modo da arrivare più preparato al trekking "bello".
Perché in appennino? Perché è tutto molto più facile tecnicamente e da Bologna puoi comodamente fare da punto a-b con i mezzi pubblici.
Perché col brutto tempo? Perché da soli, almeno per me il problema maggiore è la testa non il fisico, e i problemi e le paure vengono fuori molto più facilmente in condizioni non tranquille, dove invece è più importante rimanere lucidi.
 
Ultima modifica:
Grazie a tutti per i consigli @ZenPlot @av250866 @TheWalkingPippo (Bellissime foto wow), comunque ci tengo a precisare che comunque dei trekking sulle Alpi ne ho già fatti, ma anni fa e non di più giorni, sempre solo salita e discesa in giornata.
Io avevo fatto questo ragionamento perchè ho fatto diverse volte il giro alle tre cime che va da Val Fiscalina al Locatelli e come altimetrie e anche terreno (Essendoci parecchia roccia) mi sembra equivalente a una giornata di questa via del granito, avevo usato questo come metro di paragone, l'unica è che è stato ormai 3/4 anni fa tutto ciò da allora ho fatto principalmente collina fino ad oggi.
Valuterò magari se cambiare giro oppure magari prepararmi facendo qualche altra esperienza prima di cimentarmici. Vedendo tutte le risposte fino ad ora vedo che solitamente in solitaria è più questione di testa, proverò a farmi magari una notte in tenda al Corno alle Scale che è una zona che conosco bene ma che non ho mai frequentato in solitaria, vediamo come va :).
Voi altrimenti avreste consigli su cammini alternativi da 2/3 giorni con dei bei panorami e fattibili come prima esperienza in solitaria?
 
Valuterò magari se cambiare giro oppure magari prepararmi facendo qualche altra esperienza prima di cimentarmici.
Voi altrimenti avreste consigli su cammini alternativi da 2/3 giorni con dei bei panorami e fattibili come prima esperienza in solitaria?
Innanzitutto occorre definire se per solitaria intendi solamente che sei solo o se li vuoi fare in autonomia.
Per farli in autonomia occorre un minimo di preparazione psicologica ed equipaggiamento idoneo (con l'esperienza la scelta dell'equipaggiamento la affini, quindi non spendere troppo inizialmente e cerca di usare quello che hai già)
Quindi, nel primo caso puoi scegliere qualsiasi percorso che preveda rifugi (o bivacchi anche ma opto per la prima) e con dislivelli/lunghezza alla tua portata (meglio se un po' meno essendo su più giorni).
Vero è che sei giovane ma per farli in autonomia sono essenziali il riposo e l'alimentazione.
 
...Valuterò magari se cambiare giro ...
Penso che non ce ne sia bisogno. Alla fin fine è un percorso collaudato con un paio di rifugi e alcuni bivacchi sul percorso. Alla peggio ti bagnerai o magari perdi la strada e arriverai al rifugio con il GPS e la frontale (che sicuramente ti porti) ;).

L'unica cosa non affrontare il percorso se il tempo volge al brutto, perché le cose potrebbero cambiare in maniera veramente drastica.
 
Grazie a tutti per i consigli @ZenPlot @av250866 @TheWalkingPippo (Bellissime foto wow), comunque ci tengo a precisare che comunque dei trekking sulle Alpi ne ho già fatti, ma anni fa e non di più giorni, sempre solo salita e discesa in giornata.
Io avevo fatto questo ragionamento perchè ho fatto diverse volte il giro alle tre cime che va da Val Fiscalina al Locatelli e come altimetrie e anche terreno (Essendoci parecchia roccia) mi sembra equivalente a una giornata di questa via del granito, avevo usato questo come metro di paragone, l'unica è che è stato ormai 3/4 anni fa tutto ciò da allora ho fatto principalmente collina fino ad oggi.
Valuterò magari se cambiare giro oppure magari prepararmi facendo qualche altra esperienza prima di cimentarmici. Vedendo tutte le risposte fino ad ora vedo che solitamente in solitaria è più questione di testa, proverò a farmi magari una notte in tenda al Corno alle Scale che è una zona che conosco bene ma che non ho mai frequentato in solitaria, vediamo come va :).
Voi altrimenti avreste consigli su cammini alternativi da 2/3 giorni con dei bei panorami e fattibili come prima esperienza in solitaria?
Se vorrai sempre fare trekking brevi farei almeno 3-4 giorni.
Se hai già un setup notte parti in autonomia (tenda/cibo), è molto meno stressante oltre che molto più sicuro che dover essere obbligato ad arrivare a una destinazione precisa.
Da soli o in gruppo ognuno ha la sua idea, dico solo che da soli puoi andare ovunque, senza limiti e con massima libertà, in gruppo no.
In appennino se vuoi rimanere in quota fuori dal bosco basta che prendi un tratto dello 00/SI/E1 esempio la traversata Porretta terme>abetone. Abetone>San pellegrino in Alpe.
Se vuoi rimanere nel bosco fai prima a prendere una cartina, scegliere un punto di partenza che raggiungi comodamente e da li ti crei il tuo giro, evitando di rifare lo stesso sentiero al ritorno.
 
@ZenPlot Intendo che sarò da solo, ma comunque mi fermo in rifugio la notte, oppure al massimo mi piazzo con la tenda di fianco al rifugio e poi mi appoggio a quello per i servizi. Prima di farlo in completa autonomia volevo appunto provare in questo modo.
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Penso che non ce ne sia bisogno. Alla fin fine è un percorso collaudato con un paio di rifugi e alcuni bivacchi sul percorso. Alla peggio ti bagnerai o magari perdi la strada e arriverai al rifugio con il GPS e la frontale (che sicuramente ti porti) ;).

L'unica cosa non affrontare il percorso se il tempo volge al brutto, perché le cose potrebbero cambiare in maniera veramente drastica.
Yess, ovviamente controllerò il meteo prima di partire e ovviamente sempre con me la frontale
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Se vorrai sempre fare trekking brevi farei almeno 3-4 giorni.
Se hai già un setup notte parti in autonomia (tenda/cibo), è molto meno stressante oltre che molto più sicuro che dover essere obbligato ad arrivare a una destinazione precisa.
Da soli o in gruppo ognuno ha la sua idea, dico solo che da soli puoi andare ovunque, senza limiti e con massima libertà, in gruppo no.
In appennino se vuoi rimanere in quota fuori dal bosco basta che prendi un tratto dello 00/SI/E1 esempio la traversata Porretta terme>abetone. Abetone>San pellegrino in Alpe.
Se vuoi rimanere nel bosco fai prima a prendere una cartina, scegliere un punto di partenza che raggiungi comodamente e da li ti crei il tuo giro, evitando di rifare lo stesso sentiero al ritorno.
Si la penso uguale, con i miei amici mi diverto sicuramente ma purtroppo su alcune cose abbiamo idee completamente diverse e vorrei andare proprio per viverla con la massima libertà (nei limiti del buonsenso). Grazie per i consigli se ne avrò l'occasione proverò a passare da quelle parti
 
Ultima modifica:
Su percorsi battuti, solitaria è da mettere tra virgolette perché, sopratutto se ti fermi nei rifugi, qualcuno con il tuo stesso passo che continui ad "incontrare", quasi sicuramente lo trovi.

Edit: e questo lo dico per rassicurarti.
 
Su percorsi battuti, solitaria è da mettere tra virgolette perché, sopratutto se ti fermi nei rifugi, qualcuno con il tuo stesso passo che continui ad "incontrare", quasi sicuramente lo trovi.

Edit: e questo lo dico per rassicurarti.
Capito, essendo le mie prime volte su un forum non ne avevo la più pallida idea scusate se ho dato l'impressione sbagliata ahahah
 
Intendo che sarò da solo, ma comunque mi fermo in rifugio la notte, oppure al massimo mi piazzo con la tenda di fianco al rifugio e poi mi appoggio a quello per i servizi. Prima di farlo in completa autonomia volevo appunto provare in questo modo.
Allora approvo il tuo approccio, è ragionevolmente cauto e ti fa assaporare il gusto della totale autonomia :si:
E come ti ha detto @Cmps avere la tenda ti rende più tranquillo senza l'affanno di dover arrivare per forza (a patto che tu abbia dimestichezza con il montaggio della tenda, ma mi pare di aver capito che ne hai)
Cura bene l'equipaggiamento: gli strumenti di sicurezza, il cibo, gli approvvigionamenti idrici, l'abbigliamento adeguato.
 
Non hai sbagliato, tu parti da solo e l'intento è farla in solitaria, è corretto. Dico solo che sarà probabile ti troverai a fare tratti con altri, che magari poi ritroverai al rifugio... non sarai completamente solo, e non è un male.
 
Allora approvo il tuo approccio, è ragionevolmente cauto e ti fa assaporare il gusto della totale autonomia :si:
E come ti ha detto @Cmps avere la tenda ti rende più tranquillo senza l'affanno di dover arrivare per forza (a patto che tu abbia dimestichezza con il montaggio della tenda, ma mi pare di aver capito che ne hai)
Cura bene l'equipaggiamento: gli strumenti di sicurezza, il cibo, gli approvvigionamenti idrici, l'abbigliamento adeguato.
Sisi confermo che non ho problemi con la tenda.
Colgo l'occasione visto che parli di rifornimenti idrici, è l'aseptto tecnico che più mi lascia dubbi, essendo abituato alla collina le fontane bene o male le trovavo sempre quindi non ho mai dovuto pensarci troppo, se non al massimo controllare la fonte successiva quanto fosse lontana.
Per fare invece la via del granito vedo che in diversi consigliano di prepararsi anche con un filtro per l'acqua non essendoci fonti se non ai rifugi, ha davvero senso prenderlo?
 
Sisi confermo che non ho problemi con la tenda.
Colgo l'occasione visto che parli di rifornimenti idrici, è l'aseptto tecnico che più mi lascia dubbi, essendo abituato alla collina le fontane bene o male le trovavo sempre quindi non ho mai dovuto pensarci troppo, se non al massimo controllare la fonte successiva quanto fosse lontana.
Per fare invece la via del granito vedo che in diversi consigliano di prepararsi anche con un filtro per l'acqua non essendoci fonti se non ai rifugi, ha davvero senso prenderlo?
Io ce l'ho sempre con me quando ho il dubbio o la certezza che non mi basterà l'acqua della partenza (distanza, stagione, presenza di rifugi).
Filtro sempre l'acqua che trovo non in bottiglia.
Un filtro pesa poco, costa poco, rende tanto. E lo considero uno strumento che può rientrare nella categoria "di sicurezza".
 
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