Alta via numero 1 Valle d'Aosta

Ciao a tutti.. Quest'estate tra fine Luglio e inizio Agosto con un gruppo di amici vorremmo percorrere l'alta via 1 in valle d'aosta, non tutta, ma il pezzo che va da Cretaz a Courmayeur.. il tutto sarà in autonomia, con cibo, tenda ecc al seguito.. contiamo di pernottare sempre in tenda e un a notte in bivacco, e appoggiarsi ai rifugi SOLO in caso di emergenza..
Qualcuno di voi ha già percorso questo itinerario? esperienze?
insomma sono accetti consigli di ogni tipo, sull'attrezzatura, info sul percorso, ecc.. grazie!! :D
 
Ciao a tutti.. Quest'estate tra fine Luglio e inizio Agosto con un gruppo di amici vorremmo percorrere l'alta via 1 in valle d'aosta, non tutta, ma il pezzo che va da Cretaz a Courmayeur.. il tutto sarà in autonomia, con cibo, tenda ecc al seguito.. contiamo di pernottare sempre in tenda e un a notte in bivacco, e appoggiarsi ai rifugi SOLO in caso di emergenza..
Qualcuno di voi ha già percorso questo itinerario? esperienze?
insomma sono accetti consigli di ogni tipo, sull'attrezzatura, info sul percorso, ecc.. grazie!! :D
Ho letto recentemente un libro che parla di una corsa trail su quel intinerario.
L'autore descrive molto bene tutto il tragitto con le varie difficoltà:anche se si tratta di una corsa in montagna...magari ti può tornare utile...
Iò libro in questione "Elogio del limite" di Fabrizio Pistoni - La corsa in questione è il Tor de Geants . In pratica si fanno tutte è due le alte via in Val D'Aosta....mica da ridere !!:D
 
Alta via numero 1 va da Donnas a Courmayeur(o viceversa) ed è composta da 17 tappe percorribili in giornata,dalle 3/5 ore di marcia. Lungo il tracciato sono presenti punti di sosta attrezzati(campeggi,rifugi ecc)....Il percorso si mantiene ad un'altezza media di circa 2000 metri con punte di 3000,i sentieri sono ben segnalati!
 
se vai nella parte del forum "luoghi e attività" e clicchi su valle d'aosta troverai altre info riguardo le alte vie!
 
Ciao a tutti.. Quest'estate tra fine Luglio e inizio Agosto con un gruppo di amici vorremmo percorrere l'alta via 1 in valle d'aosta, non tutta, ma il pezzo che va da Cretaz a Courmayeur.. il tutto sarà in autonomia, con cibo, tenda ecc al seguito.. contiamo di pernottare sempre in tenda e un a notte in bivacco, e appoggiarsi ai rifugi SOLO in caso di emergenza..
Qualcuno di voi ha già percorso questo itinerario? esperienze?
insomma sono accetti consigli di ogni tipo, sull'attrezzatura, info sul percorso, ecc.. grazie!! :D
Ti invidio !!!! Bellissimo giro, anche se conosco più la n°2 , i posti sono meravigliosi e la valle d'Aosta è una regione magnifica !! BUON GIRO !!!!:)
 
ciao a tutti!! Ecco quì un piccolo racconto!!
Siamo partiti da Pisa in 4 amici con una Yaris 3 porte e 4 zaini enormi, ancora non mi spiego come abbiamo fatto a entrarci tutti!! comunque :D ...

1 GIORNO. Siamo partiti nel primo pomeriggio da Cretaz (1500m) e raggiunto il rifugio Barmasse abbiamo deciso di continuare a camminare nonostante il nostro programma prevedesse di accamparci con la tenda lì vicino. Il tempo non prometteva niente di buono e il nostro obbiettivo è diventato (con tacito accordo) il bivacco Tsan (2500m), raggiunto quasi al buio alle 21,30, sfiniti. E' stata la nostra salvezza: al caldo della stufa e dei morbidi materassi, dalle 3 di notte alle 11 del giorno successivo abbiamo assistito a una vera tempesta.

2 GIORNO. Partiti in ritardo a causa del maltempo che non cessava, abbiamo raggiunto (bagnati lo stesso) il bellissimo bivacco Rebulaz, dove abbiamo pranzato. Ripartiti col tempo che stava migliorando, siamo arrivati al Rifugio Cuney nel tardo pomeriggio. La nostra tappa doveva concludersi al bivacco Rosaire Clermont, ma visto il ritardo, la stanchezza, e il freddo della tempesta decidiamo di fermarci al rifugio. Quest'ultimo ottimo, piccolo e accogliente: insomma un vero rifugio di alta montagna (2650m)!!

3 GIORNO. La mattina seguente ci aspetta la tipica giornata dopo la tempesta: cielo limpidissimo e aria fredda, uno spettacolo: Monte Rosa, Bianco, Cervino, Gran Paradiso e molti altri ci accompagnano fino al bel bivacco Rosaire Clermont (peccato non averlo raggiunto la sera, davvero carino e posto superbo :( ). Da lì al col de Vessonaz e deviazione sul Monte Faroma (3072m). Pausa pranzo e discesa interminabile (con pausa bagno/'lavata'nel torrente) nel bellissimo vallone sottostante che ci porta fino a Closè (1450m). Arriviamo sfatti e decidiamo di salire poco sopra l'abitato e di accamparci in tenda in mezzo alla boscaglia x non dare troppo nell'occhio (come tenda ferrino makalu, ARANCIONE!! ahahah). Sempre in ritardo di un paio d'ore sulla tabella, dovevamo accamparci molto piu su, poco sotto il passo.

4 GIORNO. Partiamo alla volta del col Brison (2480m) e proseguiamo con la discesa verso Rey (1400m). A metà discesa incontriamo un alpeggio, dove un camion sta x partire x il fondo valle: nonostante tutta la buona volontà non siamo riusciti a non chiedere uno strappo, con la scusa di dover recuperare il ritardo sulla tabella di marcia, colpa del maltempo del 1 giorno :rofl:
Arrivati in paese x l'ora di pranzo ci sfamiamo in un piccolo bar (da Olga, consigliato! ahah) a suon di Toast dopodichè decidiamo che, dovendo farci perdonare x il vergognoso passaggio della mattina, è il caso di risalire il più possibile verso il Rifugio Champillon. A testa bassa iniziamo la salita e, passo dopo basso, eccoci al Rifugio!! Dentro sono già tutti pronti x la cena e tra noi 4 giovani c'è chi cede alla mezza pensione e chi sale ancora qualche minuto per piazzare la tenda al sicuro, sopra i fatidici 2500m che autorizzano il bivacco in tenda!! Posto fantastico e nemmeno tanto freddo, le due giornate consecutive di sole hanno scaldato l'aria.. cena, torta in rifugio e dentro il sacco a pelo, in tenda è tutta un'altra emozione!!

5 GIORNO. Partiamo dal rifugio e raggiungiamo in breve il col de Champillon (2700m) e scendiamo a lungo verso Saint Rhemy, dove arriviamo per l'ora di pranzo. Quì decidiamo di concludere la nostra avventura sia per la stanchezza, sia x le condizioni del Col de Malatrà, che i rifugisti ci dicono essere sempre innevato. Consumiamo l'ultimo pranzo da trekkers in una piazzola a bordo strada in attesa di un nostro carissimo amico di Aosta che ci viene a recuperare in macchina.

Bellissima esperienza e posti favolosi, peccato per la rinuncia al col de malatrà, ma per me e un altro degli altri 3 ragazzi la vacanza valdostana è proseguita il giorno seguente con la Ferrata del Monte Emilius, anche quella bellissima escursione.
Un saluto a tutti e grazie dei consigli che mi avete dato!!
Ciarde
 
PS piccola considerazione: noi eravamo molto carichi, lo zaino pesava minimo 15kg, ma è anche vero che siamo tutti 20 enne e abbastanza allenati, e che qui da me in toscana stiamo molto molto sotto i tempi del CAI. Lì sull'alta via 1 alcuni tempi di percorrenza, secondo la nostra esperienza, sono scavolati, o meglio mooooolto ottimisti (e in montagna non dovrebbe essere così, anzi!). Un mio amico ha letto che recentemente erano stati modificati in quanto scoraggiavano troppo l'escursionista a raggiungere rifugi ecc. Ho voluto specificare perchè diverse volte ci hanno 'sorpreso' e potrebbero mettere in difficoltà.
saluti
 

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