Informazione Ancora Percile

Parchi del Lazio
Parco Regionale dei Monti Lucretili
Buonasera a tutti.
Tempo fa chiesi info sulla cimata delle serre per raggiungere i laghi da una via alternativa.
Quell'escursione è poi saltata, ma sono nuovamente a chiedervi info sulla zona.
L'idea è quella di non fare lo stesso percorso ( carrareccia) andata e ritorno.
Ho visto sulla cartina che, passato il secondo lago si può seguire un sentire ( che poi è un tratto in comune della Via dei Lupi e del Sentiero Coleman), per poi prendere il sentiero 307A e ricongiungersi alla carrareccia.
Qualcuno lo ha fatto?
Ci sono difficoltà ? Il percorso è segnato?
Grazie.

Stefano
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Vorrei esseri maggiormente di aiuto, ma sono stato lì l'ultima volta nel 2006. Comunque allora quel sentiero dai laghetti verso il 307A non esisteva (dovevamo prenderlo per andare a Licenza) e c'era solo una estesa muraglia di macchia e rovi, talché alla fine percorremmo la strada per Percile. Non so come sia adesso, ma ai tempi tutto quello che era Sentiero Coleman sui Lucretili era in completo disfacimento. Qualche mese prima avevamo percorso invece il tratto sui Simbruini che era in condizioni nettamente migliori. Ma sono passati molti anni e il Parco dei Lucretili ha condotto un bel lavoro di segnatura a ripulitura dei sentieri.
Se vuoi la traccia GPS dei nostri tentativi ...
http://www.montinvisibili.it/#!/sentiero coleman 2
 
Prova a contattare anche il Parco, magari ti sanno dire qualcosa di preciso e aggiornato.
Chiedo anche ad un mio amico che ha fatto il Coleman l'estate scorsa se non sbaglio
 
Per quello che valgono i ragionamenti fatti seduto a tavolino: escluso l' intenso passaggio di turisti che per la via più breve raggiungono i laghetti, la zona più o meno compresa nel poligono Cineto-Licenza-Orvinio-Vallinfreda-Riofreddo
non ha mai riscosso un gran successo escursionistico e non c'é un gran passaggio di escursionisti. Segnati o meno che siano i sentieri, nonostante si tratti di una zona discretamente antropizzata ed attraversata da carrarecce, per attraversarla divertendosi occorre trovare piacevole muoversi in assenza segnature affidabili e con riferimenti orografici poco marcati, perché le situazioni sul terreno possono essere le più varie, dal sentiero segnato che scompare nella vegetazione, alle vecchie segnature di dubbia affidabilità, alla carrareccia che ha più bivi di quelli che ti aspetti, alla strada che ti trovi sul territorio ma non sulla cartina ecc Insomma per apprezzarla deve piacere sapersi giostrare in queste situazioni (e non è il mio caso ;) )
 
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