Andamento Meteorologico in corso

sospeso temporaneamente l'inverno insomma, si torna all'autunno e spero non alla primavera (zero termico a 2mila metri e spero non a 3mila metri)...
mah, guardando le carte delle temperature GFS a 850hpa, pare che fino a tutto il 18, l'arco Alpino, in particolare quello occidentale, riesca in media a mantenere lo 0° a 1500 m; poi dal 19 pare cedere progressivamente, per diventare uniformemente più caldo di 2-4 gradi dal 20.
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L'evento precipitativo più serio potrebbe essere intorno al 17-18 gennaio, con picco il 18
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Siamo quindi al limite per vedere un po' di neve a quote decenti.
Sempre che queste carte vengano confermate, perchè siamo ancora davvero troppo distanti!!
 
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Qui sopra vedete la situazione dell'innevamento sull'arco alpino due giorni fa, il 7 gennaio.
La neve è rappresentata in rosso.
Sui versanti stranieri delle Alpi la neve è ben presente, in particolare nei settori esposti a nord.
La situazione è invece molto diversa sul versante Italiano dove, come potete vedere, è presente in quantità discrete solo sul Piemonte occidentale e sulla Valle d'Aosta.
A partire dal Piemonte occidentale (zona Domodossola e Formazza), la neve è davvero pochissima, confinata sulle sole cime più alte e tale situazione rimane uniforme in Ticino e Lombardia.
La situazione è grave in Trentino Alto Adige occidentale e disperata su Trentino Alto Adige orientale, Veneto e Friuli.
Il deficit precipitativo è drammatico anche per le sue conseguenze sulle riserve idriche.
Bisogna sperare in un deciso cambio di situazione, che tuttavia al momento non si vede: fino al 14 almeno qui nel nord est avremo temperature fredde ma niente precipitazioni, dopo di che, con un po' di fortuna, potremmo forse avere qualche debole (ripeto debole!) precipitazione.
Infatti, dal 14 gennaio pare che le temperature salgano sopra media di 2-3 gradi e inizi un periodo umido con deboli piogge per vari giorni, quindi un minimo di neve in montagna potrebbe cadere; tuttavia, sia perchè manca ancora una settimana all'inizio del possibile cambio, sia per la divergenza degli spaghi sull'evento, la previsione non è assolutamente attendibile.
Verona:
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Trento:
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Confermo: a nordest sulle Alpi (Trentino, Veneto, Friuli V.G.) finora è un anno assai secco, con veramente poca neve.
 
questo fine settimana ero a sciare in pista in zona Brenta e faceva ancora un bel freddo: -9 nel fondovalle alle 8.15 di mattina e una volta saliti in quota con gli impianti il freddo pungeva ancora di più, nonostante il vento fosse quasi assente.
In compenso in bassa atesina e nel veronese la differenza di pressione fra il lato austriaco e quello Italiano delle Alpi ha innescato un leggero favonio, che in pianura ha mitigato il freddo.
Ad oggi, da quel che vedo, non credo proprio che con la perturbazione del prossimo fine settimana avremo un evento neve in pianura nel nord-est e potrebbe non essere rilevante nemmeno sulle montagne del settore: il nord est rischia di ricevere solo qualche briciola, mentre potrebbe andare ben meglio sul settore occidentale e fino alla zona Chiavenna, mentre più oriente potrebbe caderne ben meno.
 
Non guardare ancora al prossimo weekend, ci sono grosse incertezze a livello emisferico a 100 ore... figurati localmente...
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I modelli vedono split del vortice polare, con goccia fredda a spasso per il centro/sud Europa... grosse precipitazioni per il nord Italia da giovedì notte / venerdì mattina fino a data da destinarsi, anche perchè tirerebbe su un sacco di umidità dal Mediterraneo... ovvio che per i dettagli locali, una volta confermato l'impianto generale, sarà da vedere... domani vediamo se confermano l'impianto generale, ormai le ore sono poche...
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Aggiornamento Straordinario: Configurazione di Disaccoppiamento Verticale Estremo
https://www.csctmeteo.it/notizie?articleType=ArticleView&articleId=457

Il dato più eclatante emerge dall'analisi dello Zonal mean Zonal wind a 150hPa.
La proiezione indica un crollo verticale della velocità del vento, che precipita dai valori standerd stagionali fino a toccare lo 0 m/s verso la 3^ decade di Gennaio.
Tale valore si colloca al di fuori della fascia di variabilità climatica del 10-90% (area grigia) e insiste sui minimi storici assoluti per il periodo.
Un vento zonale nullo a 150 hPa (circa 12-14 km di quota) indica una totale assenza di spinta occidentale alla base della stratosfera.
Con venti a 0 m/s nella Tropopausa, i moti antizonali (da Est a Ovest) diventano non solo possibili, ma probabili. La retrogressione fredda verso l'Europa e l'Italia tra fine Gennaio e Febbraio diventa l'ipotesi dominante.
Siamo di fronte a un evento di disaccoppiamento totale. I modelli che vedevano la ripresa zonale (e il mite Atlantico) si basavano sull'accelerazione Stratosferica, dando per scontato che scendesse.
Il grafico di oggi ci dice che quell'accelerazione si schianta contro un muro a 12 km di altezza e che l'inverno ha appena guadagnato un "bonus" di durata indefinita. Il freddo continentale ha la strada spianata, ma il target rimane ancora di difficile collocazione.
Il mio parere è che il Mediterraneo si troverà nell'area di convergenza e quindi di interazione tra l'aria Siberiana e quella Oceanica:
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Minimo sulla Tunisia, da noi attesi dei massimi di 50-80cm di neve con lo zero verso i 1000m, fortunatamente pare con poco vento sulle montagne e scarica più che altro sul mare con venti di scirocco... vediamo...

 
Ultima modifica:
Bah... ad oggi i modelli e le carte confermano le ipotesi che vedevo lunedì: farà qualcosa solo sull'estremo occidentale dell'arco alpino, in particolare il Piemonte occidentale e VdA occidentale, poi procedendo verso oriente tutto diventa molto incerto fino a Domodossola, mentre oltre tale linea ad oggi pare che l'evento precipitativo sarà ben poca cosa sia per quantità, sia per durata e per di più è diventato ancora più incerto, al punto che in particolare da Sondrio in poi potrebbe anche ridursi ad una ridicola spolveratina di facciata e talvolta pure nemmeno quella.
Il quadro resta molto incerto, ma più che altro sul fronte delle temperature, mentre per quanto riguarda l'aspetto precipitazioni, siamo pressochè sicuri di quanto sopra.
Ora, francamente, il quadro mi sembrava ben probabile già lunedì e mi sorprende il fatto che molti siti continuassero ad alimentare fantasie iperboliche su scenari da grande evento nevoso per il nord.
 
Vabbè i pazzoidi che fanno i titoloni solo per avere click ci sono sempre... a me pare che comunque rimanga, come quasi sempre, incertezza anche sulle quantità a nord-ovest... c'è chi mette 100cm di neve per esempio e chi 10cm... mi sa che quello che viene, viene e basta non c'è verso di avere stime precise locali...

anche perchè è un evento multi-giornaliero, fino a martedì pare...

Venti di scirocco comunque freddo non portano, in linea generale pare più un evento del tipo che raccatta umidità e caldo dal Mediterraneo e scarica dove capita...
 
Bah... ad oggi i modelli e le carte confermano le ipotesi che vedevo lunedì: farà qualcosa solo sull'estremo occidentale dell'arco alpino, in particolare il Piemonte occidentale e VdA occidentale, poi procedendo verso oriente tutto diventa molto incerto fino a Domodossola, mentre oltre tale linea ad oggi pare che l'evento precipitativo sarà ben poca cosa sia per quantità, sia per durata e per di più è diventato ancora più incerto, al punto che in particolare da Sondrio in poi potrebbe anche ridursi ad una ridicola spolveratina di facciata e talvolta pure nemmeno quella.
Il quadro resta molto incerto, ma più che altro sul fronte delle temperature, mentre per quanto riguarda l'aspetto precipitazioni, siamo pressochè sicuri di quanto sopra.
Ora, francamente, il quadro mi sembrava ben probabile già lunedì e mi sorprende il fatto che molti siti continuassero ad alimentare fantasie iperboliche su scenari da grande evento nevoso per il nord.
infatti anche questa settimana a nordest sarà al massimo nuvoloso con ridottissime o nulle precipitazioni:

https://images.meteociel.fr/im/30/413/animuat1.gif
 
Vabbè i pazzoidi che fanno i titoloni solo per avere click ci sono sempre... a me pare che comunque rimanga, come quasi sempre, incertezza anche sulle quantità a nord-ovest... c'è chi mette 100cm di neve per esempio e chi 10cm... mi sa che quello che viene, viene e basta non c'è verso di avere stime precise locali...

anche perchè è un evento multi-giornaliero, fino a martedì pare...
Multigiornarliero e in ogni caso scarico, ma comunque solo sulla cresta di confine dell'estremo ovest.
Per il resto quasi nulla. Addirittura dal Tonale a est probabilmente avremo cieli pressochè azzurri e pure caldo.
In linea di massima io non guardo mai il dato locale esatto, ma la tendenza di zona, soprattutto quando si è a distanza di vari giorni dall'evento ed ancora di più quando le carte ed i modelli presentano grandi incertezze.
Fra l'Epifania e il 9 gennaio si poteva ancora sperare in una svolta precipitativa, pur con influssi caldi, però tutto era molto cambiato già dalla mattina dello scorso lunedì: la tendenza era bene o male uniforme e molto probabile.
Quello che mi fa arrabbiare è che se ci arrivo io - che anche rispetto ai soli meteo-dilettanti sono a livelloancora inferiore, elementare da strapazzo - come cacchio fanno i vari siti a continuare a sparare minchiate a ciclo continuo
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infatti anche questa settimana a nordest sarà al massimo nuvoloso con ridottissime o nulle precipitazioni:

https://images.meteociel.fr/im/30/413/animuat1.gif
ti dirò di più: date le temperature, è quasi meglio che non faccia niente, perchè altrimenti rischia di piovere fino ad almeno 1700, se non anche 2000 mt
 
Dopo il previsto nulla di fatto (tranne che per l'estremo occidentale alpino), proviamo adesso a sperare per il 24-25 gennaio. Diversamente da quanto finora accaduto, infatti, la circolazione pare avere una configurazione diversa e leggermente più favorevole ad eventi precipitativi e nevosi per l'arco alpino centrale ed orientale, dove la carenza di neve è ormai emergenziale.
Lo scenario è ancora davvero molto incerto, ma le masse di aria fredda e quelle di aria umida in movimento sono davvero importanti e le possibilità che si incontrino favorevolmente sono un po' migliori di quelle che abbiamo visto da fine dicembre scorso.
Vediamo un po'. Stavolta sono un po' meno pessimista.
 
Dopo il previsto nulla di fatto (tranne che per l'estremo occidentale alpino), proviamo adesso a sperare per il 24-25 gennaio. Diversamente da quanto finora accaduto, infatti, la circolazione pare avere una configurazione diversa e leggermente più favorevole ad eventi precipitativi e nevosi per l'arco alpino centrale ed orientale, dove la carenza di neve è ormai emergenziale.
Lo scenario è ancora davvero molto incerto, ma le masse di aria fredda e quelle di aria umida in movimento sono davvero importanti e le possibilità che si incontrino favorevolmente sono un po' migliori di quelle che abbiamo visto da fine dicembre scorso.
Vediamo un po'. Stavolta sono un po' meno pessimista.
Anch'io ho visto sui modelli possibili precipitazioni nevose sulle Alpi orientali verso il fine settimana.
Vedremo i prossimi giorni se e' confermato.
 
Qui sono venuti 20-50cm di neve in linea generale.
Per ora prossimo weekend pare fare la fotocopia, ma con 3°/4° in meno.
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Sembrano diminuite le previsioni per quanto riguarda le precipitazioni, almeno lato italiano... Magari un 20cm li fa lo stesso...

In Francia dovrebbe farne di più come al solito...

Mah prima di venerdì magari cambiano ancora...
 
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Sembrano diminuite le previsioni per quanto riguarda le precipitazioni, almeno lato italiano... Magari un 20cm li fa lo stesso...

In Francia dovrebbe farne di più come al solito...

Mah prima di venerdì magari cambiano ancora...
si, è vero, però stavolta sia le carte, sia i modelli spaghi sono davvero molto instabili e mi sento di dire che il grado di instabilità/inattendibilità attuale è raro, quindi può ben essere che le prossime run 18 e 00 portino a nuove variazioni, anche importanti.
Se non altro però, almeno per il momento, pare che qualcosa possa davvero fare sul versante italiano ed in zona estesa; per il quanto però, meglio attendere, perchè in effetti potremmo avere 20 cm come anche il doppio o più ancora.
Al momento mi pare un bel bordello...
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resta comunque il fatto che, per la situazione che c'è dalla Lombardia e procedendo verso est, servirebbe che facesse almeno mezzo metro di neve, perchè ora come ora è quasi tutto verde
 
verde no, però ha piovuto abbastanza alto qua nell'ultima fase delle precipitazioni... quindi neve marcia e poi ghiaccio si, molto da domani... però da venerdì cambia di nuovo magari... abbiamo giusto due giorni di alta pressione praticamente...
non abbiamo un gran fondo, ma qualcosa ha fatto nelle ultime settimane, quindi situazione in miglioramento...
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Per ora si carta abbiamo:
Venerdì - Sabato - Domenica sui 20cm di neve con punte verso i 50cm in Francia

MA

a sorpresa arriva un'altra bassa pressione per il 27-28 con carichi previsti maggiori.
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Per il 5 febbraio i modelli cominciano a mostrare split del VP...
 
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Anche qui due ore fa parlano di grandissima instabilità nella zona artica: https://www.csctmeteo.it/notizie?articleType=ArticleView&articleId=468
La cosa notevole è che i modelli comunque faticano a raccapezzarsi, perchè le variabili in gioco sono davvero grandi e di forza parrebbe rara, quindi persino la previsione a breve è possibile solo in linea tendenziale e senza grande precisione.
Finalmente farà qualcosa anche nel nord-est, ma temo che nevicherà più sul settore prealpino e trentino, mentre farà meno in AltoAdige e Dolomiti più a nord.
Direi però che è lecito sperare almeno 20-30 cm di neve dai 1200 in su. Se poi replicasse a metà settimana prossima sarebbe il massimo... oltre non mi spingo a sognare, ma caro Andreapaiola, spero tanto che continui come dici tu :D
 
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