Qui sopra vedete la situazione dell'innevamento sull'arco alpino due giorni fa, il 7 gennaio.
La neve è rappresentata in rosso.
Sui versanti stranieri delle Alpi la neve è ben presente, in particolare nei settori esposti a nord.
La situazione è invece molto diversa sul versante Italiano dove, come potete vedere, è presente in quantità discrete solo sul Piemonte occidentale e sulla Valle d'Aosta.
A partire dal Piemonte occidentale (zona Domodossola e Formazza), la neve è davvero pochissima, confinata sulle sole cime più alte e tale situazione rimane uniforme in Ticino e Lombardia.
La situazione è grave in Trentino Alto Adige occidentale e disperata su Trentino Alto Adige orientale, Veneto e Friuli.
Il deficit precipitativo è drammatico anche per le sue conseguenze sulle riserve idriche.
Bisogna sperare in un deciso cambio di situazione, che tuttavia al momento non si vede: fino al 14 almeno qui nel nord est avremo temperature fredde ma niente precipitazioni, dopo di che, con un po' di fortuna, potremmo forse avere qualche debole (ripeto debole!) precipitazione.
Infatti, dal 14 gennaio pare che le temperature salgano sopra media di 2-3 gradi e inizi un periodo umido con deboli piogge per vari giorni, quindi un minimo di neve in montagna potrebbe cadere; tuttavia, sia perchè manca ancora una settimana all'inizio del possibile cambio, sia per la divergenza degli spaghi sull'evento, la previsione non è assolutamente attendibile.
Verona:
Trento: