Andamento Meteorologico in corso

Qui nel nordest assolutamente niente, solo un vento incostante e debole fino a ieri sera (una media di 7kmh, con raffiche a 20). Stamattina è nuvoloso e con un vento sempre incostante, ma un po' più sostenuto.
Almeno qui nel veronese, non ci sono le condizioni perchè piova a breve.
 
Si, nel Triveneto dovrebbe fare qualcosa a partire da stasera e in particolare domani, ma niente di violento come cumulato.
Temperature sopramedia +3 e +5 circa, quindi accumulo di neve solo oltre i 2000 m o anche di più a seconda di come si atteggeranno i venti.
 
La neve in questa stagione, se arriva, se ne va pure rapidamente.
A me interessano soprattutto le precipitazioni (in pianura faccio un po' di agricoltura come "hobby").
 
La neve in questa stagione, se arriva, se ne va pure rapidamente.
A me interessano soprattutto le precipitazioni
Vero, ma non sto ragionando in termini paesaggistici, quanto di risorsa idrica per i mesi a venire.
Da questo punto di vista, la neve primaverile che cade in montagna è comunque importante perchè contribuisce al ripascimento delle falde e penetra nel terreno molto più efficacemente della pioggia, che invece scivola via in fretta.
In una stagione normale, entro la prima metà di aprile potrebbe e dovrebbe fare ancora importanti nevicate anche a quote medio-basse in montagna (fino a 20 anni fa era normale fino ad almeno 1500 m) ma con il caldo di questi anni oramai la quota neve è sempre più alta ed oggi siamo sempre oltre i 2000.
Il caldo in particolare degli ultimi 15 è davvero preoccupante, ma in questo periodo consente comunque ancora di avere neve discreta dai 2500-2600 m in su e qui conta ancora parecchio: quella che cade sui ghiacciai, anche se tardiva, è comunque molto utile perchè contribuisce ad aumentare lo spessore di neve che fonderà prima di esporre il ghiaccio, preservando così l'albedo del ghiacciaio.
Sotto i 2500 sarà neve bagnata e durerà poco o nulla, soprattutto se torna subito caldo e non rigela nemmeno di notte, ma comunque è utile per bagnare in profondità il terreno, più della pioggia.
 
Fuori dal Piemonte, l'arco Alpino è praticamente sgombro, persino in VdA.
Dalla Lombardia al nord-est zero totale fino a mezz'ora fa.
Sulla scia dei venti (anche qui calati), sta entrando proprio adesso la prima serie di precipitazioni sulla pianura del basso Friuli e del Veneto orientale, in estensione verso occidente.
Niente di che al momento. Il grosso della pioggia sarà domani.
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A nord-est invece ha cominciato ieri sera, ma con accumuli praticamente inesistenti.
La pioggia vera è arrivata in alcune aree con dalle prime ore odierne, ma son precipitazioni deboli sia su base oraria, sia per cumulato.
In Friuli è piovuto praticamente solo sulla pianura, soprattutto prossima al litorale, mentre altrove si tratta di decimi di millemetri fino a una manciata al massimo di millimetri.
In Veneto la precipitazione su base oraria ha raggiunto valori massimi intorno a 2mm, con un cumulato che generalmente è ricompreso fra i 4 e 10 mm; solo alcune stazioni della provincia di Venezia hanno un cumulato superiore a 20 mm.
Nel Bellunese, invece, ha fatto pochissimo: valori cumulati che oscillano generalmente fra 0,4 mm e massimo 6 mm.
Neve zero
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In Trentino sta piovendo un po' di più, con cumulati fra 10-20 mm e solo occasionalmente superiori, fino a circa 30 mm. Neve in montagna pressochè nulla: 9 cm in Marmolada.
Alto Adige situazione simile.
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al momento a 2100 mt in Dolomiti (dal Latemar alla Croda Rossa di Sesto e fin a Malga Merbe a Predoi), siamo sempre sopra lo 0, mediamente intorno +3,5° C e zona Puez intorno a 1,5.
 
Ultima modifica:
A nord-est invece ha cominciato ieri sera, ma con accumuli praticamente inesistenti.
La pioggia vera è arrivata in alcune aree con dalle prime ore odierne, ma son precipitazioni deboli sia su base oraria, sia per cumulato.
In Friuli è piovuto praticamente solo sulla pianura, soprattutto prossima al litorale, mentre altrove si tratta di decimi di millemetri fino a una manciata al massimo di millimetri.
In Veneto la precipitazione su base oraria ha raggiunto valori massimi intorno a 2mm, con un cumulato che generalmente è ricompreso fra i 4 e 10 mm; solo alcune stazioni della provincia di Venezia hanno un cumulato superiore a 20 mm.
Nel Bellunese, invece, ha fatto pochissimo: valori cumulati che oscillano generalmente fra 0,4 mm e massimo 6 mm.
Neve zero
ISOPREC.png

In Trentino sta piovendo un po' di più, con cumulati fra 10-20 mm e solo occasionalmente superiori, fino a circa 30 mm. Neve in montagna pressochè nulla: 9 cm in Marmolada.
Alto Adige situazione simile.
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al momento a 2100 mt in Dolomiti (dal Latemar alla Croda Rossa di Sesto e fin a Malga Merbe a Predoi), siamo sempre sopra lo 0, mediamente intorno +3,5° C e zona Puez intorno a 1,5.

Paradossalmente questa volta la zona del Veneto che mediamente durante l'anno ha meno precipitazioni (quasi tutte le perturbazioni atlantiche scaricano prima nell'entroterra, sulla pedemontana e a volte sulle montagne) ne ha ricevute di più.

E comunque si tratta di precipitazioni alte ma concentrate nel tempo in poche ore (poco utili per l'agricoltura).
 
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Per domenica hanno messo i primi "temporali estivi", mi pare.
Comunque continua nuvolaglia sulle montagne con scarse precipitazioni per ora, variabile tra sole pieno e nuvolaglia sparsa in pianura, fino a lunedì prossimo, per ora...

Zero termico in graduale salita fino ai 3500m di sabato.

Per ora umidissimo e caldo, dal 21 potrebbe esserci un ricambio d'aria con abbassamento delle temperature, ma è tutta fantasia per ora, ovviamente.
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Al Vaccarone minima di -2 e ora siamo già sopra zero... Con 130cm di neve a terra, è problematico...
 
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Confermato anche dall' ARPA Piemonte il calo delle temperature dal 21... Niente di estremo, ma almeno si vede qualche temperatura negativa a 2000m invece che a 3000m... E magari umidità sotto il 90%...

Lunedì neve da 2500m, qualche fiocco.

Sto weekend purtroppo ce lo siamo perso...
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Da domenica in avanti hanno messo neve sulle Dolomiti, fino a 50cm...
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Temperature oscene in quota: praticamente non va sottozero a 2700m.
Abbiamo già perso 20cm di neve in tre giorni.
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Ridimensionato considerevolmente il calo termico mi pare, avremo solo una debole rinfrescata il 22 ( zero comunque a 2500m ), precipitazioni praticamente assenti...
 
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guardando le carte barometriche e quelle delle correnti in quota, immaginavo che sarebbe finita come il fine settimana precedente e per quello non ho scritto niente.
Il brutto è che, guardando in fretta i modelli, mi pare che non ci sia niente di rilevante nemmeno all'orizzonte.
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da stasera finisce il freschetto iniziato lunedì e da stasera comincia la rimonta del caldo, senza piogge.
Da domani torniamo sopramedia fino al 28 su tutto il nord.
Pare che il caldo sarà più deciso (+5 gradi) sulla pianura e montagne che vanno dal lombardo-piemontese, mentre in Veneto e Friuli dovremmo avere uno scostamento meno marcato, diversamente dai nostri vicini del TAA, che invece dovrebbero avere scostamenti più decisi, simili a quelli lombardo-piemontesi.
 
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meteovalledaosta pubblica questo post (copio-incollo):
L’INVERNO 2025/26 NON È STATO RICCO DI NEVE SULLE ALPI: QUANDO LE FAKE-NEWS SUPERANO LA SCIENZA
️
Se parliamo con qualcuno dell’inverno appena trascorso ci dirà che “quest’anno almeno di neve ne è venuta un sacco”. Purtroppo non è così e questo è frutto di un bias nato dopo le abbondanti nevicate di dicembre osservate in un angolo di Alpi (nel cuneese, o meglio tra Marittime e Liguri, che a loro volta rappresentano meno della metà delle Alpi cuneesi).
Tale bias ha fatto credere ai più che la situazione neve delle Alpi Marittime e Liguri fosse la stessa di tutto l’arco alpino: falso. Sul resto delle Alpi Piemontesi e della Valle D’Aosta fino a fine gennaio le nevicate sono risultate in media o con un modesto deficit e la neve è riuscita a permanere al suolo grazie a temperature nella norma, questo è il vero punto. Tra fine gennaio e febbraio sulla nostra regione c’è stato poi un buon recupero grazie alle correnti da nord-ovest, che tuttavia hanno sfavorito le zone di sud-est.
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Da marzo è poi iniziata una fase sopra media a livello termico con una rapida fusione del manto, in parte controbilanciata dall’evento nevoso di metà mese, quando però la neve è scomparsa in pochi giorni per le alte temperature. Aprile ha poi accelerato la fusione: dopo le tempeste di vento di fine marzo, è arrivata una lunga fase con temperature bollenti, tanto che la nostra stazione a Plateau Rosa a 3467 m ha registrato ben 10 massime ad aprile sopra lo zero ed una media massime di -1.32 gradi fino ad oggi, ovvero la media di maggio.
☀️
Siamo un mese avanti a livello termico, ma con poca neve: il risultato lo vedete nel confronto fotografico della cam di Plateau Rosa per le annate 2024, 2025 e 2026. Le due annate precedenti presentano un innevamento molto migliore: la 2024 è stata però una primavera eccezionale, con nevicate copiose, mentre la 2025 possiamo dire che si avvicina più all’atteso. Una forte fase di maltempo con 150/200 cm di neve a metà aprile 2025 aveva riportato l’innevamento vicino alle medie, dopo che a inizio mese già si raggiungevano livelli sotto media.
Sapete a cosa assomiglia la stagione 2026? Al 2022, annata molto negativa per i ghiacciai
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