Mah, più o menometeovalledaosta pubblica questo post (copio-incollo):
L’INVERNO 2025/26 NON È STATO RICCO DI NEVE SULLE ALPI: QUANDO LE FAKE-NEWS SUPERANO LA SCIENZA
Se parliamo con qualcuno dell’inverno appena trascorso ci dirà che “quest’anno almeno di neve ne è venuta un sacco”. Purtroppo non è così e questo è frutto di un bias nato dopo le abbondanti nevicate di dicembre osservate in un angolo di Alpi (nel cuneese, o meglio tra Marittime e Liguri, che a loro volta rappresentano meno della metà delle Alpi cuneesi).![]()
Tale bias ha fatto credere ai più che la situazione neve delle Alpi Marittime e Liguri fosse la stessa di tutto l’arco alpino: falso. Sul resto delle Alpi Piemontesi e della Valle D’Aosta fino a fine gennaio le nevicate sono risultate in media o con un modesto deficit e la neve è riuscita a permanere al suolo grazie a temperature nella norma, questo è il vero punto. Tra fine gennaio e febbraio sulla nostra regione c’è stato poi un buon recupero grazie alle correnti da nord-ovest, che tuttavia hanno sfavorito le zone di sud-est.
Da marzo è poi iniziata una fase sopra media a livello termico con una rapida fusione del manto, in parte controbilanciata dall’evento nevoso di metà mese, quando però la neve è scomparsa in pochi giorni per le alte temperature. Aprile ha poi accelerato la fusione: dopo le tempeste di vento di fine marzo, è arrivata una lunga fase con temperature bollenti, tanto che la nostra stazione a Plateau Rosa a 3467 m ha registrato ben 10 massime ad aprile sopra lo zero ed una media massime di -1.32 gradi fino ad oggi, ovvero la media di maggio.![]()
Siamo un mese avanti a livello termico, ma con poca neve: il risultato lo vedete nel confronto fotografico della cam di Plateau Rosa per le annate 2024, 2025 e 2026. Le due annate precedenti presentano un innevamento molto migliore: la 2024 è stata però una primavera eccezionale, con nevicate copiose, mentre la 2025 possiamo dire che si avvicina più all’atteso. Una forte fase di maltempo con 150/200 cm di neve a metà aprile 2025 aveva riportato l’innevamento vicino alle medie, dopo che a inizio mese già si raggiungevano livelli sotto media.![]()
Sapete a cosa assomiglia la stagione 2026? Al 2022, annata molto negativa per i ghiacciai
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Frequento moltissimo la VdA e posso dirti che non è proprio così, nelle valli del Cervino e Monte Rosa è vero che c'è meno neve degli anni scorsi ma la colpa è stata principalmente del vento di fine marzo che ha eroso fino al suolo in certe zone, negli anni precedenti le nevicate sono state parecchio tardive e quindi c'era più neve ma fino a fine febbraio c'erano le margherite.
Situazione ribaltata in Valgrisenche e Val di Rhemes dove la neve non manca , nonostante il caldo anomalo di quest'ultimo periodo, ma il vento qui ha inciso meno (tralasciando il dato della centralina della Gr.Vaudala)





