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Qual è la fonte dell'informazione e della cartina che hai postato?
Chiedo perchè mi pare completamente sbagliato indicare lo scostamento delle temperature dalla mediea per il Veneto di solo 1 grado.
Infatti anche ARPAV parla di estate con caldo record, come vedo qui: chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/meteo/documenti-meteo/ondata-caldo-fine-luglio-2026.pdf/@@display-file/file
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Peraltro ho appena guardato le tavole ECMWF e GFS nella speranza che il calo di temperature previsto intorno al tardo 7 e soprattutto con l'8 agosto preludesse ad una normalizzazione del contesto, con cambio di circolazione.
Niente da fare.
Sarà solo una breve pausa e nemmeno tanto decisa: le masse d'aria principali non cambieranno e le temperature scenderanno di poco, restando comunque sopra media.
Già il 10 saranno nuovamente sopra di circa 5-6 gradi contro gli 8-9 attuali.
Tutto così fino al 16 almeno, poi vedremo, anche se non mi pare ci siano le premesse per un radicale cambiamento.
La progressiva diminuzione delle ore di irraggiamento e l'aumento dell'angolo di incidenza dei raggi porterà comunque a temperature meno estreme delle attuali, ma rispetto alla media storica restermo di molti gradi sopra!
Lo scenario è sostanzialmente comune a tutto il nord Italia ed all'arco Alpino meridionale.
Eventuali temporali sortiranno solo momentanei effetti locali, senza concreta capacità di modificare la situazione termica.
La mia centralina mi dà questi valori per luglio
ok, si tratta di una centralina amatoriale non di una validata, quindi van presi con riserva e sicuramente si scostano da quelli ufficiali di ARPAV, non ancora disponibili.
Tuttavia, dal momento che sono allineati a quelli delle altre centraline della zona che si trovano disponibili su WU, possiamo ritenerli indicativi se non altro di una tendenza
Qual è la fonte dell'informazione e della cartina che hai postato?
Chiedo perchè mi pare completamente sbagliato indicare lo scostamento delle temperature dalla mediea per il Veneto di solo 1 grado.
La cartina è stata postata nel social X-Twitter da un utente che pubblica informazioni di meterologia.
E' un confronto con la media 1991-2020 delle temperature che è tipica delle pubblicazioni di ISPRA/SCIA/SNPA. Non escludo che abbia preso questa immagine da un report in pre-pubblicazione (ad esempio tipo questo per il 2025:
Ieri l'ARPAE diceva che sabato e domenica prossimi sarebbe cambiato il tempo e si sarebbe allentata la morsa del caldo, per infiltrazioni di aria atlantica più fresca.
Oggi invece spostano questa "possibilità" a martedi 11...
L'ARPAV nell'ultimo report per il mese di Luglio 2026 segnala per il Veneto +2.1°C rispetto alla media 1991-2020, con pioggie scarse e distribuite in modo non uniforme:
La cartina è stata postata nel social X-Twitter da un utente che pubblica informazioni di meterologia.
E' un confronto con la media 1991-2020 delle temperature che è tipica delle pubblicazioni di ISPRA/SCIA/SNPA. Non escludo che abbia preso questa immagine da un report in pre-pubblicazione (ad esempio tipo questo per il 2025:
Mi ha risposto, dicendo che i dati dei grafici arrivano dalle principali stazioni gestite prevalentemente dall'aeronautica + integrazione con alcune francesi da Infoclimat, altre svizzere da Meteosuisse, ARSO per la Slovenia e quando disponibili dall'aeroporto di Malta, integrati con quanto è disponibile ogni mese dalle stazioni regionali (di solito meno affidabili).
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E la previsione è (per il nord italia) per una lieve attenuazione del caldo tra l'8 agosto e l'11 agosto con temporali sparsi sulle Alpi e aree interne, e una ripresa del caldo successiva (simile a quanto è ora) almeno fino al 15 agosto (ferragosto).
L'ARPAV nell'ultimo report per il mese di Luglio 2026 segnala per il Veneto +2.1°C rispetto alla media 1991-2020, con pioggie scarse e distribuite in modo non uniforme:
Mi ha risposto, dicendo che i dati dei grafici arrivano dalle principali stazioni gestite prevalentemente dall'aeronautica + integrazione con alcune francesi da Infoclimat, altre svizzere da Meteosuisse, ARSO per la Slovenia e quando disponibili dall'aeroporto di Malta, integrati con quanto è disponibile ogni mese dalle stazioni regionali (di solito meno affidabili).
capito. Però che i dati delle centraline regionali siano meno affidabili lo trovo quantomeno molto discutibile, se non infondato, in particolare per quanto ho potuto personalmente constatare avendo ogni tanto dei contatti con tecnici arpaV.
Piuttosto può essere vero il contrario: enti che vogliono divulgare dati a livello nazionale e che ricevono il grosso dei dati da soggetti terzi, si trovano talvolta a fare selezione dei dati ed a semplificare l'analisi, non riuscendo a raggiungere il dettaglio che, ad esempio, raggiunge il Veneto nelle sue analisi, pena la pubblicazione di report nell'ordine di almeno un centinaio di pagine ogni volta.
a previsione è (per il nord italia) per una lieve attenuazione del caldo tra l'8 agosto e l'11 agosto con temporali sparsi sulle Alpi e aree interne, e una ripresa del caldo successiva (simile a quanto è ora) almeno fino al 15 agosto (ferragosto)
ehm.. come scrivevo martedì mattina, non può essere nemmeno per l'11, anzi proprio a partire dal 10 avremo di nuovo le temperature in impennata, che proprio dall'11 sarà già nettamente percepibile.
A conferma, stamattina l'arpaV ha pubblicato questa previsione di andamento generale: https://meteo.arpa.veneto.it/?page=MV#:~:text=il tempo diverrà,delle temperature massime.
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POST lungo, ma magari vi sono utile per gestire la prossima settimana e ferragosto.
Volete che vi dica la mia?
Secondo me è già tanto se riesce a rinfrescare per quel poco che dicono i previsori e poi riprende, ma senza sconti rispetto a questi giorni, anzi! Quindi a correzione di quello che dicevo martedì, lo scostamento dalla media storica non sarà inferiore a quello sperimentato finora. Qui vedete Verona, ma non affannatevi a cercare risultati diversi su Milano, Torino o Bologna e ora vi dico perchè.
In effetti gli spaghetti mostrano che lo scenario dominante non è il minimo termico dell'8 agosto, ma la successiva rapida e violenta risalita.
Quel minimo dell'8 agosto può tradursi al suolo in massime inferiori di circa 2–4 °C rispetto al giorno precedente sul Nord Italia; maggiore ventilazione; locali temporali alpini o prealpini.
Non rappresenta invece una "rottura" dell'ondata di caldo, perché già tra il 9 e il 10 agosto le isoterme tornano a salire rapidamente mentre il promontorio a 500 hPa continua a consolidarsi.
Se guardate infatti gli spaghi notate già l'11 torneremo a temperature come le attuali con picco nei giorni 14-15-16.
Volete vedere perchè continuerà a fare caldissimo, senza pietà?
Posto qui alcune cartine, da cui si capisce bene il blocco in atto ed addirittura in rafforzamento.
Secondo GFS a 500hpa questa è la situazione di attuale: vedete che, per quel che riguarda l'Europa, la bassa pressione è confinata nettamente nell'Atlantico settentrionale, fra il nord della Norvegia e la Groenlandia occidentale, con solo due deboli aree sulle Azzorre e davanti al Labrador; la saccatura che scende da N lungo la Norvegia penetra poco e non ha volume, anche perchè i venti in quota restano deboli. Da sud però la carta mostra un promontorio subtropicale in espansione dal Nord Africa verso il Mediterraneo centro-occidentale. Questa configurazione di alta pressione è destinata a trascinare importanti masse di aria calda a quote inferiori, cioè a quelle delle carte 850hpa (quelle dai cui si vede meglio il caldo!).
Per l'Italia significa: aumento progressivo dei geopotenziali, graduale stabilizzazione atmosferica e temperature in aumento, inizialmente più marcato al Nord e sulle regioni tirreniche. Questo fino alla vigilia dell'8 agosto.
qui sotto siamo alla mattina di sabato 8 a 500hpa: la saccatura da N non ha fatto molta strada ed i suoi effetti concreti si fermano a nord delle Alpi, dove comunque arriva con davvero poca energia. Da noi la situazione in quota non cambia gran che, con le isoipse e le isobare solo marginamente mutate e venti deboli: il ritiro dell'aria africana è minimo (o nullo). Anche perchè le due piccole aree atlantiche ed in particolare quella delle azzorre, sono debolissime e quindi non riescono a contribuire, anzi, finiscono per convogliare le masse calde sull'Europa.
Questo comporta solo un leggero calo della capacità dell'alta pressione in quota di trascinare aria negli strati inferiori e, quindi, di conseguenza si attenua leggermente l'afflusso di aria africana nei bassi strati: è di questo beneficio che stiamo parlando per la giornata di sabato.
Ma sarà assolutamente effimero.
Questa che segue è la situazione a 850hpa alle 18 di venerdì, cioè domani: in pratica, belli cotti a puntino
Segue la carta 850hpa di sabato alle 6 di mattina: la nonna ha aperto la porta del forno per vedere se siamo cotti a dovere e quindi momentaneamente cala leggermente la temperatura (cala il trascinamento di aria calda), ma il forno resta in funzione con il medesimo settaggio (la struttura in quota che abbiamo visto prima a 500hpa e che continua a pompare senza tregua).
Ora guardiamo di nuovo cosa succede a 500hpa.
Già alle 18 di sabato 8 il quadro è questo qui: è già finito tutto e senza che ci siano mai stati seri venti in quota (vedete come le isobare sono ben separate). Infatti non compare alcuna incisiva saccatura iberica e questo significa che manca il classico meccanismo che spesso innesca un peggioramento almeno sul Nord Italia.
Quindi la nonna ha chiuso la porta del forno, perchè ha ritenuto che dobbiamo cuocere ancora e anzi, dato che c'è, alza un po' ancora la ventola: nella carta che segue a 500 hpa a mezzogiorno di domenica 9 siamo già messi addirittura peggio di adesso (cioè della prima cartina che vi avevo postato in alto)
E così qui di seguito siamo arrivati alla carta a 850hpa delle 18 di domenica, quando tutto è già tornato come ad oggi e domani (venerdì). Caldo nefando!
Torniamo a 500hpa: vediamo bene come si rafforza il promontorio africano sull'Italia e sull'Europa continentale, nella carta a mezzogiorno di martedì 11, dove vediamo anche che la debole area di basse (si fa per dire) isoipse che si trovava prima a N delle azzorre continua il suo ritiro a N-E.
completandolo nella notte fra 12 e 13 e lasciando tutta l'Europa continentale schiacciata come non mai! Venti in quota irrilevanti.
E questa situazione rimarrà più o meno stabile per l'Italia fino al 15 agosto compreso, quando si vede un tentativo del getto di abbassarsi verso Francia e Germania; tuttavia l'anticiclone dominante non viene eroso in modo significativo e in Italia non cambierà quasi nulla (in particolare al centro sud), ad eccezione della concreta possibilità di temporale nella fascia alpina.
Risultato, la prossima settimana sarà rovente e avrà il suo culmine proprio il 14-15.
Qui di seguito vedete la carta 850hpa per domenica 15 alle ore 12:
Davanti ad un quadro così tragico uno può pensare: ok, questo è GFS, ma se guardo ECMWF? Vi dico subito che è quasi uguale e soprattutto non dà segnali di "più fresco".
Dato che già così ci siamo spinti a 10 giorni da oggi, non ha molto senso insistere oltre...
ma secondo me a guardare le carte (disponibili fino al 22) non vedo grossi cambiamenti.
a parte che siamo già al secondo temporale oggi e sta venendo giù bene... pare di essere in Scozia con sta umidità LOL
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Mah l'ARPA si sbilancia forse un po' troppo, saranno le proloco che spingono
dopo alcune locali precipitazioni residue ancora al mattino tra pianure e colline, inizierà gradualmente a rafforzarsi di nuovo un promontorio anticiclonico nord-africano sull'Europa occidentale, riportando tempo più stabile e soleggiato per le giornate successive, col ritorno del caldo intenso fino a Ferragosto.
Ieri l'ARPAE diceva che sabato e domenica prossimi sarebbe cambiato il tempo e si sarebbe allentata la morsa del caldo, per infiltrazioni di aria atlantica più fresca.
Oggi invece spostano questa "possibilità" a martedi 11...
ehm.. come scrivevo martedì mattina, non può essere nemmeno per l'11, anzi proprio a partire dal 10 avremo di nuovo le temperature in impennata, che proprio dall'11 sarà già nettamente percepibile.
A conferma, stamattina l'arpaV ha pubblicato questa previsione di andamento generale: https://meteo.arpa.veneto.it/?page=MV#:~:text=il tempo diverrà,delle temperature massime.
Oggi l'ARPAE mette questo bollettino, dove si dice che lunedì la mia regione sarà interessata da una perturbazione atlantica con sensibile calo delle temperature...
ero su qualche monte, e l'eclisse era in vacanza dietro le nuvole. dalla regia alcune amiche mi hanno inviato foto da padova e dintorni, e in pratica cambiava solo la nuvoletta di fantozzi del luogo.
Oggi previsto un bel temporale dopo le 16, poi tre giorni con altri temporali pomeridiani e nuvole varie.
Con un interessante abbassamento delle temperature da qui a lunedì.
Poi danno più sole, ma temperature dovrebbero essere più basse.
Certo è ancora un po' teorico, ma da mercoledì magari non si sfondano i 30° neanche in città.
Oggi l'ARPAE mette questo bollettino, dove si dice che lunedì la mia regione sarà interessata da una perturbazione atlantica con sensibile calo delle temperature...
Anche oggi ARPAE conferma sostanzialmente l'impianto:
tra lunedì e martedì il transito di un'onda depressionaria determinerà un aumento dell'instabilità con precipitazioni sparse
sempre tra lunedì e martedì è previsto un sensibile calo delle temperature
successivamente, la risalita del campo barico associata a flussi nord-occidentali, favorirà condizioni di cielo in prevalenza sereno, seguito da un lieve aumento delle temperature, con valori che si manterranno nella norma stagionale