Andamento Meteorologico in corso

La previsioni di ieri davano precipitazione solo sulle colline romagnole e NON sualla costa...
Si capisco.
Io ero sulla costa (Rosolina) ed ha fatto letteralmente due gocce intorno alle 9.30, ma nemmeno da bagnare non dico la sabbia, ma la polvere.
Casa mia è a Verona ed è lì che ha fatto 1 mm scarso.
Purtroppo però i siti meteo generalisti fanno previsioni che sono complete baggianate e ad aggravare il tutto ci si mettono i vari media, che per fare notizia ripetono dati allarmanti e danno per generalizzati fenomeni locali, senza comprendere nè la dinamica degli scenari, nè la loro magnitudine, nè la loro ampiezza.
E' da giorni che parlano a vanvera di fine dell'anticiclone, freddo e pioggia... non è così, almeno per il momento a livello di masse d'aria dominanti
 
Valutazioni emesse martedì 18/08/2026
Fino a domani la nostra regione sarà ancora interessata dall'anticiclone africano con temperature superiori alla norma e rovesci pomeridiani nelle vallate. Un cambio di circolazione marcato è atteso da mercoledì sera, per la progressiva discesa di una vasta saccatura nordatlantica verso il bacino occidentale del Mediterraneo. L'apporto di flussi umidi sudoccidentali causerà le prime piogge e temporali sparsi domani sera sull'alto Piemonte, in intensificazione giovedì su gran parte della regione con temporali e piogge diffuse localmente forti o molto forti, più persistenti ed intense sul Piemonte orientale. Venerdì ancora perturbato, ma con fenomeni più diffusi e meno intensi. Da giovedì le temperature subiranno un generale calo, riportandosi su valori in media con il periodo.
 
Aggiorno il tiro di quello che ho scritto poco più di 24 ore fa, perchè ci sono degli aggiornamenti degni di nota nei modelli cartografici, anche se al momento poco percepibili invece nei diagrammi ensemble; in ogni caso, i media ed i siti meteo commerciali sono tutti concentrati da oramai una settimana a parlare di fine estate, arrivo del freddo, cambio radicale della situazione ed altre roboanti affermazioni simili, che già ieri andavano ridimensionate ed oggi ancor di più.
Infatti, se guardiamo alle carte geopotenziale 500hpa si vede che dal 21-22 ci sarà un cambio di masse d'aria e la configurazione barica generale cambierà, ma non in modo così radicale come potevamo sperare fino a ieri; sperimenteremo dei benefici importanti soprattutto per le temperature che si riporteranno in media e molto meno per l'acqua (guardando alla siccità e carenza idrica, le piogge avranno un effetto del tutto trascurabile), ma l'aria calda pare non volerci abbandonare del tutto e a lungo: staremo in media fino al 25, poi si vedrà.
Infatti, l'anticiclone africano non pare lasciare l'Italia definitivamente, ma solo ritirarsi a partire dal 21-22 nel sud del Mediterraneo e, dopo aver dato pausa per qualche giorno, pare tornare nuovamente sull'Italia meridionale e centrale, riuscendo a spingere dell'aria calda anche più a nord, fino a lambire la Pianura Padana, anche se depotenziato rispetto a quanto abbiamo sperimentato fino ad oggi. In sostanza il nord Italia nei prossimi giorni esce dal campo dell'anticiclone Africano e ne sentirà comunque nuovamente un certo influsso a partire dal 25, che ad oggi potrebbe attestarsi fra un +2 e +4° sulla media storica.

Qui sotto vedete chiaramente la situazione in corso: vi ho segnato in rosso la linea netta dell'anticiclone, che tiene lontane da noi le masse d'aria fresca e umida che tanto aspettiamo, a loro volta mosse dai centri di bassa indicati dalle frecce azzurre
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questa immagine corrisponde quindi a questa sotto, con il centro di bassa principale centrato fra la Scandinavia e la Gran Bretagna:
GFSOPEU12_6_1.png

Qui di seguito vete la situazione a mezzogiorno di venerdì 21: il fronte freddo entra in Europa continentale e si avvicina a noi, arrivando in nord Italia, ma al contempo il suo "cuore" si divide e perde vigore
GFSOPEU12_48_1.png

Sabato 22, alle ore 12 l'anticiclone Africano si è ritirato, ma ancora influenza direttamente Sicilia-Calabria e parte della Sardegna. Nel frattempo si riattiva anche l'anticiclone delle Azzorre.
GFSOPEU12_72_1.png

Domenica a mezzogiorno la carta del geopotenziale a 500hpa propone una situazione interessante, perchè nonostante a sud resti ancora attivo l'anticiclone africano, le isoipse e isobare sono compatibili con un quadro che consente il passaggio nel centro europa - e in parte sul centro-nord Italia - di correnti atlantiche, anche se non potenti.
GFSOPEU12_96_1.png

infatti, la carta dei venti a 300hpa per domenica alle 12 è questa seguente ed è eloquente:
GFSOPEU12_90_21.png

Negli strati inferiori accade questo: a 850hpa l'aria veramente fresca (con anomalia negativa) si vede arrivare sul nord ITalia nelle prime ore del 22 ed è proprio da questo momento che anche i diagrammi (spaghi) mostrano il calo termico, che si assesterà poi rapidamente su valori in linea alla media storica, ed anche i diagrammi (spaghi) confermano la cosa con buona attendibilità fino al 25.
qui sabato 22 ore 06
GFSOPEU12_66_34.png

qui domenica 23 ore 06
GFSOPEU12_84_34.png

dopo un paio di giorni, però, da sud l'anticiclone pare tentare la risalita, perchè il 25 a 500hpa lo si vede in espansione
GFSOPEU12_132_1.png

e il 27 il suo centro si sposta fra la Tunisia e la Sicilia, coinvolgendo anche il centro Italia e riuscendo a spingere aria fin su in Pianura Padana, che resta per un soffio ai margini del suo campo. A Salvarci ci sono anche quelle belle isobare sul golfo di Biscaglia che dovrebbero riuscire a mitigare abbastanza gli effetti sul nord.
GFSOPEU12_192_1.png

Voglio dire che l'anomalia positiva più marcata tende a concentrarsi sul Mediterraneo meridionale e orientale, mentre la Pianura Padana, dopo il passaggio del 21–22, viene invece progressivamente riportata verso valori in linea con la media.
Poi, a cominciare dal 25 e in particolare i giorni successivi, l'anomalia positiva tende nuovamente ad aumentare, ma la sua distribuzione suggerisce non una nuova "bolla africana" centrata sul Nord Italia, bensì una nuova espansione della massa d'aria subtropicale dal Mediterraneo verso nord.
Qui vedete carta anomalia 850hpa per la sera del 27: è comunque compresa entro i 4 gradi, che anche se in sè non sono pochi, non sono comunque gli 8-9 o più che abbiamo spesso visto negli ultimi tempi.
La discriminante è la posizione della +20 °C a 850 hPa: se resta come appare ora, a sud dell'arco alpino o interessa solo marginalmente il Nord, si tratterà principalmente di una rimonta anticiclonica; tuttavia se nei prossimi run risale stabilmente fino alla Val Padana, allora avremo una vera seconda fase calda (speriamo proprio di no!!!).
GFSOPEU12_180_34.png

Grazie a Dio sono due configurazioni sinottiche differenti ed il risultato pratico è che non dovremmo sperimentare anomalie termiche importanti come quelle che abbiamo finora avuto, ma... - e qui viene l'aspetto che mi dispiace - è una cosa diversa dal dire che ci siamo comunque tolti dai piedi il caldo e l'estate.

E concludo con i diagrammi GFS che proprio dal 25 si aprono molto e quindi sono attendibilità molto scarsa: trovo significativo che fino al 25 sia la curva Oper, sia la Control siano sopra la media storica, con la Control ancora più della Oper. Dopo il 27 la dispersione è tale che rende inutile ogni indagine, almeno per un dilettante come me
 
Ultima modifica:
Aggiorno il tiro di quello che ho scritto poco più di 24 ore fa, perchè ci sono degli aggiornamenti degni di nota nei modelli cartografici, anche se al momento poco percepibili invece nei diagrammi ensemble; in ogni caso, i media ed i siti meteo commerciali sono tutti concentrati da oramai una settimana a parlare di fine estate, arrivo del freddo, cambio radicale della situazione ed altre roboanti affermazioni simili, che già ieri andavano ridimensionate ed oggi ancor di più.
Infatti, se guardiamo alle carte geopotenziale 500hpa si vede che dal 21-22 ci sarà un cambio di masse d'aria e la configurazione barica generale cambierà, ma non in modo così radicale come potevamo sperare fino a ieri; sperimenteremo dei benefici importanti soprattutto per le temperature che si riporteranno in media e molto meno per l'acqua (guardando alla siccità e carenza idrica, le piogge avranno un effetto del tutto trascurabile), ma l'aria calda pare non volerci abbandonare del tutto e a lungo: staremo in media fino al 25, poi si vedrà.
Infatti, l'anticiclone africano non pare lasciare l'Italia definitivamente, ma solo ritirarsi a partire dal 21-22 nel sud del Mediterraneo e, dopo aver dato pausa per qualche giorno, pare tornare nuovamente sull'Italia meridionale e centrale, riuscendo a spingere dell'aria calda anche più a nord, fino a lambire la Pianura Padana, anche se depotenziato rispetto a quanto abbiamo sperimentato fino ad oggi. In sostanza il nord Italia nei prossimi giorni esce dal campo dell'anticiclone Africano e ne sentirà comunque nuovamente un certo influsso a partire dal 25, che ad oggi potrebbe attestarsi fra un +2 e +4° sulla media storica.

Qui sotto vedete chiaramente la situazione in corso: vi ho segnato in rosso la linea netta dell'anticiclone, che tiene lontane da noi le masse d'aria fresca e umida che tanto aspettiamo, a loro volta mosse dai centri di bassa indicati dalle frecce azzurre
Vedi l'allegato 279560
questa immagine corrisponde quindi a questa sotto, con il centro di bassa principale centrato fra la Scandinavia e la Gran Bretagna:
GFSOPEU12_6_1.png

Qui di seguito vete la situazione a mezzogiorno di venerdì 21: il fronte freddo entra in Europa continentale e si avvicina a noi, arrivando in nord Italia, ma al contempo il suo "cuore" si divide e perde vigore
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Sabato 22, alle ore 12 l'anticiclone Africano si è ritirato, ma ancora influenza direttamente Sicilia-Calabria e parte della Sardegna. Nel frattempo si riattiva anche l'anticiclone delle Azzorre.
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Domenica a mezzogiorno la carta del geopotenziale a 500hpa propone una situazione interessante, perchè nonostante a sud resti ancora attivo l'anticiclone africano, le isoipse e isobare sono compatibili con un quadro che consente il passaggio nel centro europa - e in parte sul centro-nord Italia - di correnti atlantiche, anche se non potenti.
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infatti, la carta dei venti a 300hpa per domenica alle 12 è questa seguente ed è eloquente:
GFSOPEU12_90_21.png

Negli strati inferiori accade questo: a 850hpa l'aria veramente fresca (con anomalia negativa) si vede arrivare sul nord ITalia nelle prime ore del 22 ed è proprio da questo momento che anche i diagrammi (spaghi) mostrano il calo termico, che si assesterà poi rapidamente su valori in linea alla media storica, ed anche i diagrammi (spaghi) confermano la cosa con buona attendibilità fino al 25.
qui sabato 22 ore 06
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qui domenica 23 ore 06
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dopo un paio di giorni, però, da sud l'anticiclone pare tentare la risalita, perchè il 25 a 500hpa lo si vede in espansione
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e il 27 il suo centro si sposta fra la Tunisia e la Sicilia, coinvolgendo anche il centro Italia e riuscendo a spingere aria fin su in Pianura Padana, che resta per un soffio ai margini del suo campo. A Salvarci ci sono anche quelle belle isobare sul golfo di Biscaglia che dovrebbero riuscire a mitigare abbastanza gli effetti sul nord.
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Voglio dire che l'anomalia positiva più marcata tende a concentrarsi sul Mediterraneo meridionale e orientale, mentre la Pianura Padana, dopo il passaggio del 21–22, viene invece progressivamente riportata verso valori in linea con la media.
Poi, a cominciare dal 25 e in particolare i giorni successivi, l'anomalia positiva tende nuovamente ad aumentare, ma la sua distribuzione suggerisce non una nuova "bolla africana" centrata sul Nord Italia, bensì una nuova espansione della massa d'aria subtropicale dal Mediterraneo verso nord.
Qui vedete carta anomalia 850hpa per la sera del 27: è comunque compresa entro i 4 gradi, che anche se in sè non sono pochi, non sono comunque gli 8-9 o più che abbiamo spesso visto negli ultimi tempi.
La discriminante è la posizione della +20 °C a 850 hPa: se resta come appare ora, a sud dell'arco alpino o interessa solo marginalmente il Nord, si tratterà principalmente di una rimonta anticiclonica; tuttavia se nei prossimi run risale stabilmente fino alla Val Padana, allora avremo una vera seconda fase calda (speriamo proprio di no!!!).
GFSOPEU12_180_34.png

Grazie a Dio sono due configurazioni sinottiche differenti ed il risultato pratico è che non dovremmo sperimentare anomalie termiche importanti come quelle che abbiamo finora avuto, ma... - e qui viene l'aspetto che mi dispiace - è una cosa diversa dal dire che ci siamo comunque tolti dai piedi il caldo e l'estate.

E concludo con i diagrammi GFS che proprio dal 25 si aprono molto e quindi sono attendibilità molto scarsa: trovo significativo che fino al 25 sia la curva Oper, sia la Control siano sopra la media storica, con la Control ancora più della Oper. Dopo il 27 la dispersione è tale che rende inutile ogni indagine, almeno per un dilettante come me
Ottima disamina, grazie davvero
La cosa positiva è che almeno ci saranno delle perturbazioni che porteranno un po' di pioggia, ad attenuare l'attuale siccità.
Mi serve per preparare il terreno per le colture autunnali-invernali (verze, cavoli, finocchi, radicchio).
 
Localmente dopo le piogge e l'abbassamento delle temperature di oggi e domani, per sabato hanno messo sole ( alta pressione e inversione termica )... L'ARPA per la regione ha messo possibili piogge anche dalla tarda mattinata di sabato... Vediamo che aggiornamento previsionale mettono venerdì pomeriggio per sabato...

Su domenica per il momento metterei comunque un croce sopra, visto che per lunedì comunque mettono altra instabilità... Ma certo possono uscire sorprese...

Stamattina come previsto è tutto nuvoloso e ha già fatto due goccine ma il temporale è atteso pomeridiano... Ovvio che è umidissimo... Ventilazione assente, la quiete prima della tempesta.
 
Ultima modifica:
Si si era un discorso generale, purtroppo alla fine bisogna conoscere dove e come hanno messo la stazione meteo.

PS salendo a Sestriere ho già beccato una pioggia più consistente, meno male che avevo l' ombrello
 
Ultima modifica:
Ottima disamina, grazie davvero
La cosa positiva è che almeno ci saranno delle perturbazioni che porteranno un po' di pioggia, ad attenuare l'attuale siccità.
Mi serve per preparare il terreno per le colture autunnali-invernali (verze, cavoli, finocchi, radicchio).
Si, sempre meglio di niente, ma il guaio è che arriva su terreno secchissimo e tutta in un colpo, quindi, in linea generale, avrà poca capacità di penetrare per bene ed il grosso ruscellerà via in fretta, magari creando anche dei danni...
Speriamo che venti e intensità delle precipitazioni non siano estremi. E' impossibile predire dove e quanto, ma localmente è prevedibile che si verifichino nubifragi.
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I dati ufficiali di ARPAE danno 37,3 Bertinoro e 37,4 Imola (Forlì non c'è... o_O) quindi non molto distanti da quello dell'articolo ;)
ahimè si, quello che hai notato è ragionevole.
Come dicevamo infatti era prevedibile che le temperature restassero alte, ben sopra media fino ad oggi; anche dalle mie parti ieri ha fatto fra i 34,6 (max ufficiale ARPAV che si trova ad una manciata di km e quota simile, ma è in mezzo ai campi) ed i 35,8 della mia centralina (su prato e con valori allineati a quelli delle altre centraline amatoriali della zona presenti in rete su WeatherUnderground).
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Mi viene da piangere....
Ieri vi scrivevo che
La discriminante è la posizione della +20 °C a 850 hPa: se resta come appare ora, a sud dell'arco alpino o interessa solo marginalmente il Nord, si tratterà principalmente di una rimonta anticiclonica; tuttavia se nei prossimi run risale stabilmente fino alla Val Padana, allora avremo una vera seconda fase calda (speriamo proprio di no!!!).
Oggi la curva dei 20° a 850hpa la danno sul limite degli appennini immediatamente a sud della pianura padana già la sera del 26
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Alla sera del 27 (qui sotto la carta per l'evoluzione delle ore 18) la linea del 20 è già entrata nella pianura in zona triveneto.
GFSOPIT00_180_2.png

la buona notizia è che pare una fiammata di un paio di giorni, subito in rapido ritiro.
La temperatura al suolo però è influenzata molto anche da altri fattori come copertura nuvolosa, vento, umidità e tipo di terreno, quindi dobbiamo sperare che riescano a filtrare nei bassi strati da occidente delle correnti in grado di muovere l'aria e tenerne sotto controllo l'aumento di temperatura.

I modelli restano comunque un po' incerti oltre il 25-26, quindi restiamo prudenti e speriamo che per quella data evolvano in meglio
 
Ultima modifica:
qua stasera un po' di temporale l'ha fatto, ha piovuto abbastanza :)

il problema grosso e' ceh dobbiamo fare tanti bacini, soprattutto (ma non solo) a monte, e fossi, e rallentare il piu' possibile la corrivazione dell'acqua verso il mare.
 
Nel bresciano sta piovendo ininterrottamente e nella Valcamonica abbiamo: una strada statale chiusa, un ponte crollato e un paesino evacuato.
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QUI trovate anche un video dell'esondazione di un torrente
 
Qui ha piovuto bene ma niente di devastante, il cumulato tra ieri e oggi è sui 50mm.
Ma era previsto che facesse più acqua verso la Liguria o a nord-est.
 
Ultima modifica:
Siamo ancora sotto garbino: da me ARPAE ha registrato oggi alle 14:00 ben 37,2°C (ieri non abbiamo superato i 33,5...)
Ieri ha sgarbinato fino a sera tardi, poi dopo mezzanotte ha cominciato a piovere per un totale di 0,4 mm (le previsioni di ARPAE per la mia zona erano dai 10 ai 30 mm...).

Dal radar vedo che sta venendo su roba da ovest-sudovest ma la provincia di Rimini sembra in ombra pluviometrica... :azz:

Ha anche rinfrescato, ora ci sono 29,1°C che se confrontati ai 37,2 di ieri... :roll:
 
Nel bresciano sta piovendo ininterrottamente e nella Valcamonica abbiamo: una strada statale chiusa, un ponte crollato e un paesino evacuato.
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QUI trovate anche un video dell'esondazione di un torrente

dire iche va tutto bene :help: :argh: :eek:

https://www.facebook.com/Tgrrailomb...-la-piena-del-torrente-rabb/2149541875916260/

anche in liguria tutto tranquillo :help:

https://www.tgcom24.mediaset.it/202...o-chiavari-suonano-sirene_115659884-02k.shtml



nel dubbio teniamo d'occhio

https://mappe.protezionecivile.gov.it/it/mappe-rischi/bollettino-di-criticita/



ocio a verona!

https://www.veronasera.it/meteo/allerta-temporali-arancione-veneto-20-agosto-2026.html
 
E' allarmismo misto a paraculismo: data la possibilità di locali episodi violienti, anche solo remota ma comunque non prevedibile con sufficiente anticipo, le autorità oggi tendono ad adottare soluzioni un po' radicali, per non rischiare danni e responsabilità nel caso si verifichi lo scenario perggiore.
Qui nel Veronese in particolare ha fatto finora solo una piogge leggere e senza episodi severi nè per venti, nè per intensità di pioggia. Ha iniziato ieri sera con una pioggia leggera (dalle 7 alle 9 circa per 5,31mm) ed ha ricominciato questa mattina alle 9 e fino ad ora ne ha fatti 19,6.
Come scrivevo, il grosso del calo termico e delle piogge era previsto a partire da oggi 21 agosto e la previsione è stata abbastanza rispettata: con un anticipo di circa mezza giornata per la Lombardia.
Il calo termico sarà completo e diffuso (quindi anche da te @Wombat) per la zona padana da domani 22 agosto.

Nel frattempo, lo scenario che vi avevo descritto ieri di nuovo caldo per i giorni a partire dal 25 e in particolare intorno al 27 si sta precisando un po' meglio ed anche gli ensemble oggi lo evidenziano in modo abbastanza attendibile (la dispersione è contenuta e comunque tutte le perturbazioni introdotte sono sopra la media storica, con il notevole dato delle curve OPER e CONTROL molto vicine fra loro fino al 29), anche se GFS lo dà più marcato di ECMWF: oggi i diagrammi seguono la linea che vi avevo ipotizzato ieri sulla base delle carte meteo, con il nord-est più colpito del centro-ovest padano, quindi in Piemonte effetti minimi, in zona Milano effetti contenuti mentre nel nord-est avremo caldo ed ancora di più ne avrà la Romagna.
Qui Venezia per GFS
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e per ECMWF
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Verona GFS
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Verona ECMWF
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Milano GFS
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ECMWF un pelino meno
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Torino GFS (preciso che ECMWF resta invece sostanzialmente in media storica fino al 29)
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@Wombat guarda invece che gobba che danno per Rimini sia GFS, sia ECMWF !!!! Mi spiace darti questa brutta notizia, ma si allinea a quello che avevo scritto ieri
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