Andamento Meteorologico in corso

Facciamo un bilancio della validità della previsione che, avevo fatto il 19 agosto per il periodo fino al 29 agosto.
Tutto sommato, la circolazione che avevo proposto sin da subito è stata confermata e quel paio di leggere correzioni del tiro fatte nei giorni successivi si sono poi avverate, solo con una leggera flessione nelle temperature massime per il giorno di venerdì 29: alla fine ha fatto circa +4 in Veneto e +5 in Romagna, quindi 1/1,5 in meno di quello che avevo ipotizzato, confermando così le impressioni che avevo espresso la mattina del 28 stesso.

Ora guardiamo la previsione che avevo fatto martedì 25 tentando di spingermi fino al 9 settembre: ad oggi, pur se con qualche approssimazione, la circolazione descritta mi sembra ancora compatibile con le mappe meteo disponibili, ma solo fino al 6 settembre: da quella data in poi infatti GFS ed ECMWF propongono uno scenario un po' diverso e, soprattutto, entrambi mostrano grandissima incertezza.
L'unica cosa comune è, purtroppo, una maggior convergenza sulla permanenza di uno scenario decisamente caldo, con diversità di vedute sul momento del suo ritiro e sull'entità del cambiamento.
Infatti, le carte meteo GFS evidenziano a 500hpa un massiccio promontorio africano che da occidente piega sull'ITalia investendola tutta (sale quindi ben più a nord di come sembrava una settimana fa) e che il 6 ha solo una momentanea leggera flessione e senza che il 9 vi sia un ulteriore progresso in tale direzione: solo fra 10 e 11 settembre si intravede un inizio di ritiro delle masse di aria calda.
ECMWF è invece più pessimista e, sempre a 500hpa descrive un promontorio africano ancora più massiccio e non ne prevede alcuna flessione intorno al 6 ma, anzi, una persistenza fino 9, quando pare avversarsi il ritiro del promontorio.
Differenze simili si trovano anche nel confronto delle altre carte GFS - ECMWF e non vi tedio con la loro riproposizione.
I due modelli divergono quindi sullo scenario proposto.
La differenza riguarda anche la stramaledetta afa: le carte punto di rugiada a 2 metri di GFS infatti propongono uno scenario confortante, con umidità contenuta ed un caldo quindi poco fastidioso, mentre ECMWF preve tassi di umitià più elevati, almeno fino 4 settembre, poi anche lui li dà in calo.
Considerato che comunque entrambi i modelli prevedono l'asse del promontorio anticiclonico africano entrare in Italia da sud-sudovest, stavolta a soffrire di più potrebbe essere la pianura padana occidentale, mentre ad est potrebbe restare a tratti più fresco, perchè più vicino al margine del promontorio, quindi potrebbe avere leggeri benefici in particolare in montagna e fascia pedecollinare.
Confermato infine il passaggio perturbato fra 1 e 2 settembre che, pur essendo di poco conto a livello di scenario sinottico e di potenziale pluviometrico, darà luogo a locali temporali, con possibilità di locali fenomeni di forte intensità, come abbiamo visto accadere anche la settimana scorsa.
Qui l'ensemble GFS per Verona (Milano ha una situazione simile), dove si vede la flessione il 6 ma contemporaneamente una enorme dispersione dei cluster (anche se fino al 9 settembre oper e control restano fra loro quasi coincidenti e vicinissime alla mediana ensemble)
ens_image.php

Qui Torino
ens_image.php

Di seguito invece ECMWF, da cui emerge immediatamente l'evidente differenza con GFS:
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Data la diversità fra i modelli e volendo ricavare comunque una indicazione per il futuro, faccio questa valutazione personale: temo che il 6 potrebbe non verificarsi il calo temperature previsto da GFS ma questo non perché ECMWF sia "migliore", bensì perché il segnale ensemble che si ricava nel suo complesso dai due da un punto di vista probabilistico mi pare più coerente con una persistenza della massa d'aria calda.
Infatti, il GEFS presenta una dispersione molto ampia proprio nel momento in cui dovrebbe avvenire il cambiamento, che invece ECMWF non vede.
Tirando le somme, oggi devo correggere il quadro di "breve rimonta calda 2–5 e poi forte rinfrescata 6" che avevo proposto martedì scorso, perchè è ben più probabile che avremo una nuova fase calda almeno dal 2–6, con elevata probabilità di prosecuzione oltre il 6 e momento del vero ritiro ancora incerto.
 
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Zona Brescia mega grandinata all'alba di pochi secondi ma grossa come palline da tennis: auto distrutte in città.
c'è stata una seconda grandinata la sera dello stesso giorno a distanza di 12 ore, più estesa come area ma meno distruttiva (abbastanza però per rovinarmi la carrozzeria dell'auto :wall:)
A mia memoria, mai visto grandinare due volte nella stessa giornata.
 
bè la grandine oramai fa danni a tutt'andare.
Qui ha rovinato le pannocchie prima delle ferie.

Ho pure idea che sia una sorta di karma inverso per le zone che inquinano di più e vengono borbandate però non si spiegherebbe perchè crissolo è stata mitragliata che va bene e si che lì non c'è nulla
 
@Herr ok che andiamo nel regno dell'incertezza, ma sono l'unico a pensare che arriveremo caldi fino ai primissimi di ottobre? tipo 2003?
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bè la grandine oramai fa danni a tutt'andare.
Qui ha rovinato le pannocchie prima delle ferie.

Ho pure idea che sia una sorta di karma inverso per le zone che inquinano di più e vengono borbandate però non si spiegherebbe perchè crissolo è stata mitragliata che va bene e si che lì non c'è nulla

qua torreglia (sui colli euganei) ha avuto grandine grossa, a pd invece piu' piccola. in compenso altre zone piu' verso ai campi (megliadino san vitale, se qualcuno vuole guardare su qualche mappa) si sono salvate dalla grandine ma hanno avuto vento forte e sono volate giu' tegole. ci sono case e macchine danneggiate e per fortuna nessuno si e' fatto male
 
@Herr ok che andiamo nel regno dell'incertezza, ma sono l'unico a pensare che arriveremo caldi fino ai primissimi di ottobre? tipo 2003?
Caldo nel senso di caldo fastidioso? Quello per il momento ancora non si sa.
Se invece ti riferisci ad una anomalia termica positiva, allora parrebbero esserci evidenze proprio di questo tipo, al punto che in ambito scientifico parlano di alta probabilità di un autunno molto mite ed anche di un inverno abbastanza mite.
Ho infatti letto la settimana scorsa che davano oramai per certo questo quadro perchè:
- El Niño forte/molto forte;
- oceani globali eccezionalmente caldi;
- Mediterraneo molto caldo;
- trend climatico di fondo fortemente positivo;
- previsione di un'anomalia Niño 3.4 stagionale di circa +2,9 °C per ASO;
- il probabile picco dell'evento in novembre;
- la contemporanea evoluzione verso IOD positivo;
- Copernicus vede già per l'autunno 2026 una probabilità elevata di temperature sopra la norma in Europa.
E' interessante anche questo articolo che trovi poi in linkedin: https://www.cmcc.it/article/from-sc...l-nino-mean-for-europe?utm_source=chatgpt.com
 
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intendevo la prima, la seconda non mi stupirebbe minimamente, anzi ormai la do per scontata

ci servono i bacini, tanti bacini per raccogliere piu' acqua possibile

grasssie per la risposta :)
 
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Mah già ieri hanno cannato le temperature, ha fatto 2-3° in più del previsto... per ora vi dico che siamo a livello globale in territori completamente inesplorati

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per il nord-centro Italia "caldo" secco almeno fino alla fine della settimana... probabilmente 10 giorni di caldo africano...
 

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per il nord-centro Italia "caldo" secco almeno fino alla fine della settimana...
non direi proprio.
Oggi GFS si è allineato con ECMW ed è anche peggiorato: le loro carte meteo 2m dewpoint mostrano giorni mediamente umidi in pianura, con picchi importanti in alcuni giorni, mentre in altri il disagio è soprattutto dalle 18 alle 9 di mattina; va sempre un po' meglio nelle zone pedemontane ed ovviamente in montagna.
Considera che a da 14° e fino a 16° si ha una leggera sensazione di umidità, mentre il caldo umido (afa) inizia a farsi sentire quando il valore supera i 16 °C e fino ai 18° si ha una una afa leggera, avvertibile in modo più netto soprattutto la sera oppure mentre si fa attività fisica.
Fra 19 e 20 si ha afa evidente e disagio, perchè il sudore evapora meno.
Il vero disagio fisico, con sensazione di forte oppressione, comincia quando si superano i 20°: a 21 – 22 °C si ha disagio marcato e cosiddetta sensazione tropicale.
Ti posto un paio di carte GFS:
Oggi ore 18 solari: siamo fra i 18-19 della liguria e i 17 della pianura. Per il 2 la giornata è simile.
GFSOPIT06_12_10.png

Poi ci sono 3 e 4 più asciutti, ma il 5 è umido di nuovo e il 6 è leggermente peggio.
GFSOPIT06_111_10.png

e si va avanti così fino al 10
GFSOPIT06_216_10.png

Qui vedi GFS per oggi: proprio voi a nord-ovest avete più umido
ECMOPIT06_12_10.png

E domani ore 18
ECMOPIT06_36_10.png

@andreapaiola guarda lo schifo che è previsto fra il 5 e il 6 sul nord: siamo 19-20° con punte di 24 sul delta del Po e Romagna ed il quadro resta questo fino al 7 anche per ECMWF (che al momento non va oltre questa data)
ECMOPIT06_114_10.png

ECMOPIT06_120_10.png

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rapida integrazione della precisazione di ieri sera: il fatto che sia prevista aria umida è compatibile con l'asse del promontorio africano e la conseguente avvezione alle varie quote.
Infatti, il promontorio africano dalla zona dell'Algeria sale verso nord-est ed investendo tutta l'Italia dopo essere passato sul mediterraneo, golfo di Liguria e Tirreno.
La massa d'aria arriva quindi sul nord da sud-ovest.
Considerate che l'aria è calda (più è calda, più ha capacità di trasportare umidità) e passa su mari ben più caldi del normale, quindi si carica di umidità ancora più di quello che normalmente farebbe e poi arriva immediatamente sulla terraferma.
 
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Tutti i modelli vedono per mercoledì 10 settembre l' abbassamento delle temperature... Per ora ci becchiamo sta botta di caldo da venerdì a lunedì-martedì che non c'è da scherzare...
 
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Tutti i modelli vedono per mercoledì 10 settembre l' abbassamento delle temperature... Per ora ci becchiamo sta botta di caldo da venerdì a martedì che non c'è da scherzare...
eh insomma, non è proprio cosi: guardando le tavole meteo ci sono dei buoni segnali, ma l'incertezza è ancora davvero molto elevata, soprattutto per ECMWF, che negli ultimi giorni sta dimostrando una attendibilità migliore di GFS.
Questa incertezza emerge nettamente anche dai diagrammi ensemble: non devi commettere l'errore di affidarti alla mediana.
Il 9 è il giorno a partire dal quale POTREBBE innescarsi il cambiamento, ma la dispersione dei cluster è enorme e non basta guardare la mediana.
Visto che tu ti focalizzi sempre su Torino e dintorni, ti posto i diagrammi per lì:
ens_image.php

GFS ha una dispersione leggermente inferiore e soprattutto Oper e Control sono molto vicine anche nei giorni 9-10-11 e prossime alla media, quindi è lecito sperare, ma resta comunque una dispersione notevole delle P e purtroppo, nell'ultima settimana, i modelli GFS hanno rivisto spesso le previsioni, quindi a maggior ragione vanno presi con beneficio del dubbio.
ens_image.php
 
Oggi sabato siamo allo scollinamento pare, da domani in avanti le temperature sono date in graduale calo fino a mercoledì col break più serio... Dopodiché danno temperature in media (!) e non si vedono più manco i 30° in città... Per un po' si spera... Magari fino a maggio prossimo eh.

Possibili i primi temporali in montagna da martedì sera.
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Vedo già nuvole sulle montagne, potrebbe già fare stasera due gocce
 
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FINALMENTE la rottura del grande caldo.

La perturbazione atlantica che ha iniziato ad interessare l'italia da mercoledì scorso, ha dato gli effetti promessi e sperati.

Mercoledì pomeriggio, da me, dalle 17:00 si è avuto una discreta precipitazione e poi il clou è stato ieri, con un'ultima piovutina stamattina attorno alle 5:00 per un totale di 36,8 mm di pioggia (fonte ARPAE).
Stamattina a casa mia minima di 16,8°C e attualmente 21,1 :D
 
Per grazia di Dio, fra giovedì e venerdì scorso ci siamo scrollati di dosso l'anticiclone africano e si è innescata una circolazione prevalentemente di origine occidentale, che ha portato temperature più normali, ma non l'allineamente stabile alle media storica.
Per il momento, quello che stiamo vivendo in questi giorni potrebbe diventare la tendenza generale dell'autunno e prima parte dell'inverno: cioè temperature che rientrano nella media durante il passaggio di perturbazioni (come avvenuto appunto fra giovedì e venerdì scorso), per poi risalire velocemente sopramedia di alcuni gradi: già da ieri un po' in tutta la zona padana siamo nuovamente di circa 3 gradi sopra la media.
La storia si ripete nella seconda parte di questa settimana: con il passaggio della perturbazione con piogge fra il 17 e tutto il 18 (massimo prima parte del 19), le temperature dovrebbero rientrare in media dalla sera del 17 e restarci fino al 19, per poi tornare sopra di un paio di gradi.
In pratica sperimentiamo un paio di giorni al massimo di temperature in media (non sotto media!) e poi si torna sopra generalmente di circa 3 gradi, in un continuo rimbalzo, che stavolta potrebbe impiegare moltissimo a spegnersi, non tanto a causa del generico riscaldamento globale, quanto più specificatamente per il surriscaldamento dei mari e per gli effetti indiretti di El nino...
 
Per grazia di Dio, fra giovedì e venerdì scorso ci siamo scrollati di dosso l'anticiclone africano e si è innescata una circolazione prevalentemente di origine occidentale, che ha portato temperature più normali, ma non l'allineamente stabile alle media storica.
Per il momento, quello che stiamo vivendo in questi giorni potrebbe diventare la tendenza generale dell'autunno e prima parte dell'inverno: cioè temperature che rientrano nella media durante il passaggio di perturbazioni (come avvenuto appunto fra giovedì e venerdì scorso), per poi risalire velocemente sopramedia di alcuni gradi: già da ieri un po' in tutta la zona padana siamo nuovamente di circa 3 gradi sopra la media.
La storia si ripete nella seconda parte di questa settimana: con il passaggio della perturbazione con piogge fra il 17 e tutto il 18 (massimo prima parte del 19), le temperature dovrebbero rientrare in media dalla sera del 17 e restarci fino al 19, per poi tornare sopra di un paio di gradi.
In pratica sperimentiamo un paio di giorni al massimo di temperature in media (non sotto media!) e poi si torna sopra generalmente di circa 3 gradi, in un continuo rimbalzo, che stavolta potrebbe impiegare moltissimo a spegnersi, non tanto a causa del generico riscaldamento globale, quanto più specificatamente per il surriscaldamento dei mari e per gli effetti indiretti di El nino...
É ormai da tanti anni che fa cosi. Almeno 5-6. Perché entra nella media per poi risalire subito? Il freddo vero non ci appartiene più? Solo se entrano delle perturbazioni i gradi scendono
 
É ormai da tanti anni che fa cosi. Almeno 5-6. Perché entra nella media per poi risalire subito? Il freddo vero non ci appartiene più? Solo se entrano delle perturbazioni i gradi scendono
Vero, ma quest'anno la cosa è particolarmente avvertibile e marcata, ma soprattutto - e purtroppo! - con il rischio di essere particolarmente persistente, almeno stando alle ipotesi che formulano i climatologi.
 
Nel frattempo si è oramai esurita la perturbazione e da domani le temperature cominceranno a risalire: infatti, l'anticiclone africano è ancora saldamente attestato nel sud della Spagna e tornerà a protendersi verso NE, coprendo la Francia ed arrivando a lambire la Pianura Padana. Per l'effetto, fino a domani sera le temperature saranno più o meno in media, ma già domenica avvertiremo il caldo chiaramente sopramedia, che sarà ancora più deciso e netto lunedì, calando poi nel corso di martedì 22. L'aria conserva una buona quantità di umidità e quindi dal tardo pomeriggio alla prima mattina potremo avvertirne la presenza: la carta dewpoint a 2 m mostra diffusamente valori fra 18 e 19 fra domenica e lunedì.
Tuttavia, complici la minor potenza dell'irraggiamento e la presenza generale di un minimo di ventilazione, le temperature non sono pù in grado di diventare davvero fastidiose.
La cosa interessante è chei modelli (GFS e ECMWF) mostrano una tendenza abbastanza condivisa per i prossimi 10 giorni circa, ovvero fino a fine mese: l'anticiclone resta stabilmente aggrappato alla Spagna-Portogallo, espanendosi e contraendosi, flettendo verso nord-est, ma senza abbandonare mai l'area ed indirizzando correnti sud-occidentali verso l'Italia e l'Europa. Le carte del getto a 300 e 200 hpa, tolta la spazzata del 22 settembre, prevedono il getto stabimente fuori dalla nostra zona ed interessare invece l'Europa Settentrionale; le carte dei venti alle quote inferiori mostrano correnti deboli ma con marcata prevalenza occidentale, spesso con area leggermente più attiva sul golfo di Genova, da dove poi entrano anche in pianura padana.
Parrebbe quindi profilarsi una seconda metà di settembre non solo mite - ed anzi con alcune giornate calde - ma anche piuttosto stabile e con piogge molto scarse: possibili fenomeni locali in montagna il 23, mentre il resto del nord pare restare all'asciutto almeno fino al 28, quando in particolare GFS apre alla possibilità di qualche precipitazione... Ma come sempre siamo a 10 giorni da oggi, quindi, siamo alla mera speculazione.
I diagrammi ensemble al momento dal 23 in poi si disperdono tantissimo e quindi valgono nulla, tuttavia, guardandoli così come sono, come mero dato statistico del momento, descrivono fino al 28 una tendenza degna di nota: in ECMWF le P sono tutte sopra la media storica, tanto che la mediana è 3-4 gradi sopra, con assenza di precipitazioni fino almeno al 29 settembre. Vi posto il grafico di Verona e Torino, quello di Milano e Bologna sono del tutto simili.
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GFS è solo marginalmente più ottimista e prevede alcune (poche) P sottomedia, quindi la mediana è solo 1-2 gradi sopra media ed apre alla possibilità di alcune precipitazioni dal 28.
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Pur nei limiti della loro natura, quindi, i diagrammi dei due modelli sembrano per il momento compatibili con il quadro sinottico che a mio avviso emerge dalle varie carte e che ho interpretato come sopra.
Climaticamente non è cosa buona, ovviamente e cominciano le prime avvisaglie di quella tendenza di cui parlavamo già quest'estate.
Comunque, a metà settembre 2026, gli stoccaggi di gas in Italia hanno raggiunto l'85% della capacità complessiva, posizionando il Paese in netto vantaggio rispetto alla media dell'Unione Europea, che si attesta intorno al 68-69% (oltre 12 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo del 2025), quindi anche nel caso arrivasse il freddo (magari! sognare costa nulla) non ci troviamo con le braghe calate
 
Riguardo il mio orticello, da ieri vi sono diversi passaggi temporaleschi sulla Romagna.

Ieri, prima dell'arrivo della perturbazione, un richiamo di aria da sud ha fatto schizzare il termometro a 29,6°C e poi dalle 14 ha iniziato a piovere.

Ha piovuto più o meno costantemente per 4 ore circa scaricando 17,8 mm e alle 16:00 la temperatura era scesa a 19,0°C!

Questa mattina la minima da me era 14,8°C :D
 
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