In effetti, il quadro generale mantiene un grado di incertezza notevolissimo per i giorni dal 10 in poi, ma per il periodo fino all'8-9 ottobre oramai la tendenza è ragionevolmente attendibile, anche se non sicura nelle esatte conseguenze.
Infatti, limitatamente alle zone strettamente Alpine (liguri incluse), già da oggi pomeriggio e fino a domani potremmo avere delle piogge locali, con probabilità un po' maggiore nel nord-ovest: sono le avvisaglie del leggero cedimento del promontorio africano di cui vi parlavo martedì scorso, che permette l'ingresso di aria più fresca ed umida da occidente.
Ad oggi pare poi molto probabile che l'ingresso di aria fresca dell'8 ottobre porti le temperatura quasi in media entro il 9, mentre qualche dubbio in più c'è riguardo le precipitazioni: molto probabilmente saranno diffuse un po' su tutto il nord, ma non è ancora possibile dire quanto pioverà, tantopiù che GFS è decisamente meno ottimista di ECMWF.
Secondo quest'ultimo, entro la sera del 9 settembre potremmo aver avuto un cumulato di almeno 40 mm in molte zone della pianura padana e soprattutto nel nord-est, quindi conviene augurarsi che abbia ragione! Tuttavia il dubbio è lecito, perchè GFS pur dando pioggia con un buon grado di coerenza, resta su quantitativi ben minori.
Il secondo impulso perturbato che poteva essere ipotizzato, pur fra mille incertezze, per il giorno 10 ottobre è oggi praticamente sparito in entrambi i modelli e viene timidamente posposto al 12 ottobre, ma con una attendibilità che, confrontandola con gli ensemble, diventa risibile: dispersione dei cluster enorme e oper e control che divergono in modo notevolissimo