Andar per monti e non restare senza pile….

Come fare se si fa un trek di due o più giorni a non restare senza pile/batterie per Cellulare, Navigatore, Macchina fotografica, Torcia Frontale etc etc???

Come vi siete attrezzati voi?
Quali le vostre soluzioni?

La domanda mi sorge in base alla personale esperienza in quanto, da appassionato di apparati tecnlogici, difficilmente rinuncio a portarli con me….ma ho riscontrato non poche difficoltà nell'utilizzarli per via della mancanza di batterie scaricatesi nel tempo.

grazie a tutti per il proprio contributo…..
Luca
 
il cellulare lo tieni spento e lo accendi solo in caso di necessità.
se fai così, qualche giorno la batteria, specie se nuova, ti dura.

idem per il navigatore (qualunque cosa tu intenda): accendilo solo se ti serve davvero, usa piuttosto carta e bussola.

lampada frontale: i nuovi modelli a LED consumano davvero poco, al massimo puoi portare delle batterie di riserva. stessa cosa per la macchina fotografica: batteria di riserva.
 
Per il cellulare porto una batteria di riserva carica, e lo tengo spento quasi sempre, tanto difficilmente prende in quota.
Per le pile della frontale ne basta una di riserva, anche perchè le torce a led durano un'infinità in genere!
Per la fotocamera...nulla, quando finisce finisce, se nel percorso che pianifico c'è un rifugio o simili porto il caricabatterie solo per la macchinetta, altrimenti la accendo solo quando merita.:D:D
Ho anche un inverter che uso in auto quando sono in giro per parecchio tempo.
 
io uso un caricabatterie a manovella (dinamo) con attacchi universali che pesa 30 g e ci ho risolto il 90 % delle cariche da effettuare il resto (torcia principale) uso batterie al litio da 3v che sulla torcia a led dura una vita
 
Ci sono dei pannelli portatili, con caricabatterie incorporato.

E' da parecchio che ci penso, ne sto costruendo uno basso costo utilizzando delle lampade da giardino ma sono pigro e non so quando sarà pronto.

Ne ho visto usare uno serio nel deserto ed in quelle condizioni in un giorno stando appeso allo zaino caricava due batterie, stilo.
Non mi ricordo il modello, mi ricordo che tutto l'ambaradan costava un 50ina di euro.
Non ti so dire quanto possa funzionare da noi in mezza stagione, soprattutto se vai per boschi


saluti
 
Cellulare: spento il più possibile, specie in zone senza campo
Macchina fotografica: batterie al litio, pù durature in climi freddi
gps: batterie di ricambio (2 AAA non pesano nulla)
frontale a led:se parti con le batterie cariche non hai bisogno di quelle di riserva!
Comunque, in generale e per quanto è possibile, cerco di tener al caldo le batterie e l'attrezzatura che le contiene, sotto zero si scaricano subito!
 
L'ideale, come è stato già scritto, è utilizzare con parsimonia gli apparecchi elettronici accendendoli solo quando è veramente necessario. Nella pratica:

Per gli apparecchi elettronici che puoi ricaricare con un pannello solare ti consiglio o di autocostruirti un piccolo pannellino come sta facendo cotopaxi e come ho spiegato qui oppure te lo compri già fatto, attualmente quello con migliore resa, peso, prezzo è questo provato personalmente ed è veramente ottimo per caricare piccoli apparecchi elettronici o anche una coppia di stilo al NiMH in serie, perchè utilizza moduli al silicio monocristallino (quelli con il più alto rendimento), ha una tensione di uscita stabilizzata a 5 V e una corrente massima di 700 mA, esce con la presa USB, è piccolo e leggero.

Per tutto il resto: batterie di riserva
 
Ciao a tutti.
Innanzi tutto ho cercato di standardizzare le pile, ovvero ho cercato di mettere assieme apparecchi che utilizzano lo stesso tipo di pile (AAA per la precisione).
Cellulare: Sempre spento, lo accendo la sera per dare notizie a casa;
Macchina fotografica: Batterie AAA + riserva;
Torcia frontale: Batterie AAA (senza riserva, consuma veramente poco, naturalmente mettendole nuove prima di partire;
GPS: Uso quasi sempre carta e bussola, in ogni caso per il GPS sempre batterie AAA + riserva.
Naturalmente il tutto condizionato dalla durata dell'esplorazione.
Ciao
Nino
 
Allacciandomi all'argomento della standardizzazione delle pile , faccio presente che esistono adattatori che permettono di utilizzare vari tipi di formati ( in pratica sono gusci trasparenti con i contatti ) .Per esempio possono trasformare le AAA in AA e le AA in mezze torcia .
In piu' il caricatore dinamo e' validissimo per le emergenze del telefonino .
Ciao
 
Non pensavo ma riscontro con piacere che l'argomento è vivo…

Questa la soluzione che avevo adottato io:

Sul cappuccio dello zaino ho applicato due strisce di velcro a cui "appiccico" un pannellino solare (anche lui dotato di velcro in modo che sia asportabile).
Cosi mentre cammino si carica e all'occorrenza ho energia.

Tuttavia il mio pannello solare, comprato su ebay per +/- € 12,00 non mi sembra abbia una grande resa.
Quindi grazie al suggerimento di ANDREA DB ho apena ordinato il pannello solare da lui indicato….mi sembra più grande del mio ma comunque di dimensioni contenute e ideale da applicare su uno zaino mentre trekko.

Grazie…..
 
ciao.. quella del pannello solare è un'ottima soluzione, anch'io mi sono attrezzato con un pannello, più grandicello di quello, resistente all'acqua.. l'ho pagato 95e ma è buono per moltissime altre circostanze come per esempio ricaricare batterie moto ed altro.. ancora non ho avuto esigenza di provarlo, quando lo farò se i risultati sono buoni, lo comunicherò con una discussione.. un saluto
 
Allacciandomi all'argomento della standardizzazione delle pile , faccio presente che esistono adattatori che permettono di utilizzare vari tipi di formati ( in pratica sono gusci trasparenti con i contatti ) .Per esempio possono trasformare le AAA in AA e le AA in mezze torcia .
In piu' il caricatore dinamo e' validissimo per le emergenze del telefonino .
Ciao
Ciao a tutti.
Ottima informazione, non ne ero a conoscenza.
Puoi dare qualche info in più per favore?
Grazie.
Nino
 
Ciao a tutti.
Grazie, gentilissimo.
Tuttavia dopo aver visto le foto credo che sia molto facilmente autocostruibile un adattatore, anche multiplo. Ovvero basta prendere in qualsiasi negozio di elettronica, un contenitore volante per batterie (ne esistono con 1-2-3-4-6 posti) e collegare, con due pezzetti di filo Rosso-Nero il polo positivo con il positivo dell'apparecchio e lo stesso con il negativo. Lo stesso lavoro si potrebbe fare per alimenbtare un apparecchio che utlizza le AAA collegando le pile AA.
Chi sa perchè non ci ho pensato prima.
Ciao
Nino
 
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