Escursione Anello Altino-Monte Torrone

Dati

Data: luglio 2021
Regione e provincia: Marche (AP)
Località di partenza: Altino di Montemonaco
Località di arrivo: Altino di Montemonaco
Chilometri: 18km
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: dislivello di circa mille metri fino alla vetta, dimestichezza con i cammini in cresta, buon allenamento fisico per affrontare i diversi km, capacità di orientamento per alcuni tratti senza sentiero
Periodo consigliato: estivo/autunnale
Segnaletica: presente quasi completamente
Quota massima: 2117m slm
Accesso stradale: dalla costa adriatica si può percorrere la Valdaso da Marina di Altidona, poco oltre Comunanza seguire le indicazioni per Montemonaco e poi per Altino di Montemonaco. Gli ultimi 3km sono su strada parzialmente sterrata ma in ottime condizioni, percorribile con qualsiasi mezzo.


Descrizione:
Escursione lunga ed in zone non frequentatissime dei Sibillini.
Si può lasciare il proprio mezzo all'inizio del paese di Altino oppure appena dietro il Rifugio di Altino, nel quale è presente un ristorante molto frequentato.
Appena alle sue spalle si erge un pendio con una prima biforcazione, da lì occorre proseguire seguendo l'evidente freccia verso i Prati di Altino. Il sentiero conduce in una faggeta molto suggestiva, con passo subito ripido ma non eccessivamente impegnativo(Cai 158). Il sentiero continua ad essere evidente ma in un piccolo tratto è franato, per cui occorre fare attenzione e tenersi con una corda posizionata fra due faggi.
Intorno a quota 1250m si arriverà ad un casotto introno al quale alcuni cavalli pascolano allo stato brado. Si prosegue oltrepassandolo in salita. Nei minuti successivi il sentiero potrebbe farsi più esile e si incontreranno 2 fonti, all'epoca dei fatti funzionanti perfettamente.
A quota 1515m si incontra un casotto ed il sentiero inizia a scomparire, bisognerà tenersi alla larga e virare in direzione sud, curvando poco sopra l'edificio . A quota 1580 si incontrerà un altra fonte mentre circa 100m di dislivello dopo il sentiero inizierà a scomparire e bisognerà proseguire a vista verso la sella del banditello.
Da qui si procede in cresta incontrando prima il Sasso D'Andrea e poi il Monte torrone . Scenari di cresta meravigliosi.
Si torna indietro fino alla sella del banditello, seguendo il sentiero in discesa finché ad un tratto la traccia scomparirà ma proprio in quel tratto si può procedere a vista in direzione dell'evidente fonte (fonte del pastore). È una zona in cui la pastorizia è molto frequente ma noi non abbiamo avuto problemi.
In discesa si incontreranno i ruderi della chiesa di Santa Maria in Pantano e poi una sorgente (fonte santa).
Da lì si vira a sinistra incrociando il GAS che conduce fino ad Altino.
 

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