Alpinismo Anello Basei [3.338 m], Gran Vaudala Sud e Nord, Punta Rosset dai piani del Nivolet

Parchi del Piemonte
Parco Nazionale Gran Paradiso
Dati

Data: 27/08/2019
Regione e provincia: Piemonte (TO) e forse Valle d'Aosta
Località di partenza: Piani del Nivolet (davanti al rifugio Savoia 2.534 m)
Località di arrivo: Piani del Nivolet (davanti al rifugio Savoia 2.534 m)
Tempo di percorrenza: 6 ore
Chilometri: 15
Grado di difficoltà: F+
Descrizione delle difficoltà: passi di arrampicata I e II, esposizione
Periodo consigliato: estate
Segnaletica: tacche bianco rosse - ometti
Dislivello in salita: 1.000
Dislivello in discesa: 1.000
Quota massima: 3.338
Accesso stradale: Arrivati ai piani del Nivolet parcheggiare davanti al rifugio Savoia

Descrizione

Giornata dal meteo incerto, con @eleutheria decidiamo una gita semplice o quasi.
Partiamo un po' tardi all'andata veniamo bloccati da un pullman che fa tutta l'ultima parte ai 20-30 all'ora, molto zen.
Il piano iniziale era anello e bagno ai laghi, il meteo non sarà clemente. :(

Con la Basei ho un conto aperto vediamo se riesco a chiuderlo. Eccola alla partenza.
:help:
20190827_101014.jpg

Il sentiero è agevole, ma c'è un pericoloso guado da attraversare :help:, Serena si prepara al Nepal o era Tibet o_O?
20190827_102033.jpg

Il sentiero è molto segnato ma riusciremo a perderci :azz:, per fortuna torniamo al bivio e riprendiamo la retta via
20190827_102857.jpg

@eleutheria è sempre davanti, ha caldo anche se ci sono meno di 15°C e tira come una pazza, saranno le droghe che assume? :-?
:rofl::lol::rofl: scherzo ovviamente.
C'è anche un breve tratto attrezzato
20190827_105212.jpg

Arriviamo al lungo traverso su sfasciumi che mezza costa circumnaviga tutta la conca.
20190827_105626.jpg

La traccia è evidentissima, come purtroppo è evidente che il meteo è andato a farsi benedire. :cry:
Finito il traverso si avanza nella pietraia verso la vetta.
20190827_110914.jpg

Il senttiero è segnalato da ometti (in realtà ci sono almeno 2 o 3 tracce in mezzo alla pietraia) c'è anche qualche nevaio, non servono i ramponi, ma si possono comunque aggirare.
20190827_112841.jpg

Passato questo tratto raggiungiamo la dorsale.
20190827_114225.jpg

Ormai siamo in vista del castello sommitale, ci sono anche altri escursionisti, chi manca è il sole.
20190827_115131.jpg

Ed ecco l'unica difficoltà alpinistica della salita alla Basei, il tratto attrezzato, passaggi di II, ma c'è la corda.
20190827_115907.jpg

Ma prima la famosa finestra, con la foto di rito , vabbè non era proprio in posa :biggrin:
20190827_120012.jpg

Ed eccoci sulla cima della Basei (3.338 metri), la prima e più alta di giornata.
20190827_120230.jpg

Ci godiamo il panorama nebbiuto
20190827_120257.jpg


20190827_120258.jpg


20190827_120300.jpg

Poi guardiamo la cresta che ci attende sempre nella nebbia.
20190827_120319.jpg

Raggiunta la dorsale, non riprendiamo il sentiero ma tiriamo dritto, all'inizio è tutto molto ampio e comodo.
20190827_123059.jpg

Poi si stringe e compaiono le prime roccette.
20190827_123327.jpg

Inizia ad essere un po' più divertente, non c'è niente di obbligato, ma tenendo il filo è più divertente, non si supera il II.
20190827_124123.jpg

Proseguiamo, andiamo verso la Nivoletta, cima non ufficiale.
20190827_124739.jpg

Ci voltiamo un attimo indietro a vedere il tratto percorso.
20190827_124744.jpg

La salita alla Nivoletta si preannuncia interessante, si può evitare sulla sinistra per traccia su sfasciumi.
20190827_125055.jpg

Arrivati davanti a un muretto che facciamo, Serena si impunta a voler tenere il filo, allora riponiamo i bastoncini e via.
20190827_125216.jpg

La roccia è pessima e c'è pietrisco scivoloso ovunque, ma si sale senza eccessiva difficoltà, dopo la pendenza si abbatte e così la difficoltà, ancora qualche passaggino di I qua e là.
20190827_125807.jpg

Serena è rimasta qualche passo indietro, le droghe stanno finendo l'effetto ?
20190827_130309.jpg

Arrivati in cima alla Nivoletta, guardiamo le prossime cime che ci aspettano, il panorama è lunare.
20190827_130832.jpg

Questo tratto è più agevole, in breve arriviamo in vista della Gran Vaudala Sud, un piccolo muretto ci attende.
20190827_131241.jpg

Superatolo arriviamo in vista dell'ometto di vetta, siamo sulla Gran Vaudala Sud (3.250 metri) seconda cima di giornata.
20190827_131747.jpg

Di fronte a noi la Vaudala Nord, ma in mezzo c'è il colletto.
20190827_132124.jpg

Qui lasciamo il filo di cresta, non sono convinto sulla fattibilità della discesa, facciamo una digressione a destra sugli sfasciumi in mezzo alla nebbia.
20190827_132427.jpg

E raggiungiamo il franosissimo colletto, davanti a noi la nord, ancora qualche passaggio di arrampicata.
20190827_133009.jpg

Ed arriviamo in vetta alla Gran Vaudala Nord (3.272 m) dove c'è una stazione meteo a deturpare la cima, ce l'avrà messa lo @Spinoza? :ka:
20190827_133731.jpg

Diamo uno sgurado alla Vaudala Sud
20190827_133742.jpg

E poi facciamo una breve pausa con tanto di brindisi con Genepy :sbav:, ce lo siamo meritati, alla vostra.
20190827_135012.jpg

Ci attende ancora un po' di cresta il primo tratto agevole.
20190827_135421.jpg

Poi arriviamo in un tratto spaziale, le rocce hanno tre colori diversi in pochissimo spazio, la foto non rende, veramente bello.
20190827_140523.jpg

Sulla destra compare l'ultima cima di giornata, la Rosset.
20190827_141116.jpg

La salita è facile facile, ci aspetta un altro ometto di vetta:
Punta Rosset 3.100 metri tondi tondi, quarta e ultima cima di giornata
20190827_141705.jpg

Manca solo l'ultimo tratto verso il colle.
20190827_142003.jpg

È il più tormentato con continui saliscendi ed è anche quello con i tratti più esposti e il fondo è scivoloso.
20190827_143302.jpg

Si può tenere quasi sempre il filo, qualche passo di di disarrampicata non semplicissimo (II-), altrimenti potete aggirare, un paio di passi esposti obbligati.
Ma alla fine arriviamo al Colle Rosset 3.023 metri, le difficoltà sono finite ormai solo comodo sentiero.
Se c'era tempo si poteva proseguire fino alla Leynir, ma siamo in ritardo.
20190827_144052.jpg

Si scende un primo tratto ripido a tornati e si raggiunge il pianoro, da qui diamo uno sguardo all'ultimo tratto di cresta percorsa.
20190827_150141.jpg

Il tempo è brutto e l'ora tarda il bagno ai laghi salta :(.

Rapidamente ritorniamo al rifugio, dove beviamo una meritatissima birra.

Che dire bella gita in ambiente selvaggio, peccato per il meteo, bravissima @eletheuria, ormai provetta alpinista e senza più paura dell'esposizione, ormai deve solo vincere la paura delle "catenelle" :help::argh:.

Alla prossima ;)
 

Allegati

Ultima modifica:
Niente, no, se non vi prendete qualche fulmine in testa non siete contenti... io sarei fuggito dopo la prima cima...

Bravi comunque
 

Discussioni simili


Contenuti correlati

Alto