Dati
Data: 27/12/2025
Regione e provincia: Friuli-Venezia Giulia, Pordenone
Località di partenza: Bosplans
Tempo di percorrenza: 3 ore e 55 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 9 circa
Segnaletica: ottima
Dislivello in salita: 825 m circa
Quota massima: 1345 m
Descrizione
Piccolo piacevole anello fatto con mio padre e quasi sempre camminando sulla neve.
Lascio l'auto quando la via Bosplans si suddivide: a sx la strada è chiusa, a dx diventa "sentieroso". Al momento della partenza Bosplans non era ancora raggiunto dai raggi del Sole.
Lungo questo tratto è presente una piccola cappella.
Inizialmente il sentiero si alterna con la SP 63 che risulta essere chiusa da questo versante per poi abbandonare definitivamente i tratti asfaltati e approfitto dell'occasione per guardarmi l'ambiente che lasciavo di spalle.
Circa 20 minuti dalla partenza raggiungiamo la Forca de la Crous.
Successivamente prendiamo il sentiero 983 che si presenta leggermente ripido, quasi sempre sotto il bosco sino a raggiungere la croce di vetta (che non si trova proprio sulla vetta ma in un punto panoramico ed è presente un libro di vetta) con in fondo il Mar Adriatico che riflette i raggi del Sole.
Proseguendo in senso orario: Pala d'Altei con il gruppo del M. Cavallo dietro,
il Col Nudo,
il M. Raut,
il M. Jouf in primo piano, sullo sfondo si vedevano benissimo le Alpi Giulie tra cui il Montasio e il Canin, a sx in fondo riconosco l'Amariana per la sua forma piramidale
e Montereale Valcellina con il letto del fiume omonimo.
Riprendo il sentiero per salire leggermente raggiungendo il punto più alto dell'anello
che poco dopo lascerò.
Proseguo sino a raggiungere una strada forestale per prenderla e scendere gradualmente sotto il bosco intravedendo la serie di cime che vanno dal M. Resettum al M. Raut
fiancheggianco un piccolo arco naturale
e poco dopo una grotta
in cui si vede il cielo dall'interno.
Concludo l'anello ritornando a Bospland con la strada forestale.
Data: 27/12/2025
Regione e provincia: Friuli-Venezia Giulia, Pordenone
Località di partenza: Bosplans
Tempo di percorrenza: 3 ore e 55 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 9 circa
Segnaletica: ottima
Dislivello in salita: 825 m circa
Quota massima: 1345 m
Descrizione
Piccolo piacevole anello fatto con mio padre e quasi sempre camminando sulla neve.
Lascio l'auto quando la via Bosplans si suddivide: a sx la strada è chiusa, a dx diventa "sentieroso". Al momento della partenza Bosplans non era ancora raggiunto dai raggi del Sole.
Lungo questo tratto è presente una piccola cappella.
Inizialmente il sentiero si alterna con la SP 63 che risulta essere chiusa da questo versante per poi abbandonare definitivamente i tratti asfaltati e approfitto dell'occasione per guardarmi l'ambiente che lasciavo di spalle.
Circa 20 minuti dalla partenza raggiungiamo la Forca de la Crous.
Successivamente prendiamo il sentiero 983 che si presenta leggermente ripido, quasi sempre sotto il bosco sino a raggiungere la croce di vetta (che non si trova proprio sulla vetta ma in un punto panoramico ed è presente un libro di vetta) con in fondo il Mar Adriatico che riflette i raggi del Sole.
Proseguendo in senso orario: Pala d'Altei con il gruppo del M. Cavallo dietro,
il Col Nudo,
il M. Raut,
il M. Jouf in primo piano, sullo sfondo si vedevano benissimo le Alpi Giulie tra cui il Montasio e il Canin, a sx in fondo riconosco l'Amariana per la sua forma piramidale
e Montereale Valcellina con il letto del fiume omonimo.
Riprendo il sentiero per salire leggermente raggiungendo il punto più alto dell'anello
che poco dopo lascerò.
Proseguo sino a raggiungere una strada forestale per prenderla e scendere gradualmente sotto il bosco intravedendo la serie di cime che vanno dal M. Resettum al M. Raut
fiancheggianco un piccolo arco naturale
e poco dopo una grotta
in cui si vede il cielo dall'interno.
Concludo l'anello ritornando a Bospland con la strada forestale.
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