Dati
Data: 8/12/2025
Regione e provincia: Emilia-Romagna, Bologna
Località di partenza: Castelluccio (frazione di Alto Reno Terme)
Tempo di percorrenza: 4 ore e 40 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 15 circa
Segnaletica: buona anche se ho sbagliato in un bivio
Dislivello in salita: 1025 m circa
Quota massima: 1470 m
Descrizione
Sono partito in prossimità della Madonnina di Castelluccio
e prendendo il sentiero 107 lascio il paese alla mia sinistra.
Lungo la salita fiancheggio Vidizzone.
Proseguendo ad un certo punto prendo il sentiero 107A raggiungendo M. Piella in un'ora e dieci minuti circa dalla partenza.
Verso S il panorama è decisamente ampio: Castelluccio con il M. Belvedere al M. Valbura,
la Valle del Reno con alla destra M. Salvaro, Montovolo e M. Vigese,
verso i monti che delimitano la Val Savena.
Riprendo l'escursione camminando su una strada forestale riconoscendo il M. Tresca.
Ho trovato piacevole il tratto della strada forestale colpito dai raggi del Sole creando un bel contrasto tra il cielo azzurro e il giallo dell'erba secca.
Devio per raggiungere M. Tresca ma la cima è completamente immersa nel bosco ed è individuabile solo per la presenza di due piccoli omini di pietra.
Nonostante ciò c'è un tratto in cui, complice la vegetazione spoglia, si vede bene il Corno alle Scale
e un lontano M. Cimone.
Ritorno ai miei passi e proseguo per poi deviare tramite il sentiero 105 completamente immerso nel bosco sino a poi fiancheggiare il Rio dell'Albareto
e successivamente raggiungere Madonna del Faggio.
Riprendo a salire tramite il sentiero 147 adocchiando Monteacuto delle Alpi
e raggiungendo Tresana
dove è presente un castagno di almeno 500 anni.
Lungo il sentiero 147 sono presenti dei ruderi tra cui Casa di Pirocco
e Ca di Valentino.
Raggiunto il Passo Sant'Antonio scendo tramite un sentiero non ufficiale del C.A.I. raggiungendo Prato Novello per poi concludere l'anello alternando tratti sotto il bosco con tratti sulla strada asfaltata.
Data: 8/12/2025
Regione e provincia: Emilia-Romagna, Bologna
Località di partenza: Castelluccio (frazione di Alto Reno Terme)
Tempo di percorrenza: 4 ore e 40 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 15 circa
Segnaletica: buona anche se ho sbagliato in un bivio
Dislivello in salita: 1025 m circa
Quota massima: 1470 m
Descrizione
Sono partito in prossimità della Madonnina di Castelluccio
e prendendo il sentiero 107 lascio il paese alla mia sinistra.
Lungo la salita fiancheggio Vidizzone.
Proseguendo ad un certo punto prendo il sentiero 107A raggiungendo M. Piella in un'ora e dieci minuti circa dalla partenza.
Verso S il panorama è decisamente ampio: Castelluccio con il M. Belvedere al M. Valbura,
la Valle del Reno con alla destra M. Salvaro, Montovolo e M. Vigese,
verso i monti che delimitano la Val Savena.
Riprendo l'escursione camminando su una strada forestale riconoscendo il M. Tresca.
Ho trovato piacevole il tratto della strada forestale colpito dai raggi del Sole creando un bel contrasto tra il cielo azzurro e il giallo dell'erba secca.
Devio per raggiungere M. Tresca ma la cima è completamente immersa nel bosco ed è individuabile solo per la presenza di due piccoli omini di pietra.
Nonostante ciò c'è un tratto in cui, complice la vegetazione spoglia, si vede bene il Corno alle Scale
e un lontano M. Cimone.
Ritorno ai miei passi e proseguo per poi deviare tramite il sentiero 105 completamente immerso nel bosco sino a poi fiancheggiare il Rio dell'Albareto
e successivamente raggiungere Madonna del Faggio.
Riprendo a salire tramite il sentiero 147 adocchiando Monteacuto delle Alpi
e raggiungendo Tresana
dove è presente un castagno di almeno 500 anni.
Lungo il sentiero 147 sono presenti dei ruderi tra cui Casa di Pirocco
e Ca di Valentino.
Raggiunto il Passo Sant'Antonio scendo tramite un sentiero non ufficiale del C.A.I. raggiungendo Prato Novello per poi concludere l'anello alternando tratti sotto il bosco con tratti sulla strada asfaltata.
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