Escursione Anello del Monte Cavo ed il sentiero degli acquedotti.

#1
Parchi del Lazio
Parco Regionale dei Castelli Romani
Data: 19 aprile 2017
Regione e provincia:Lazio (Roma)
Località di partenza: Le piagge di Genzano N41.71509° E12.69090°
Località di arrivo:Le piagge di Genzano N41.71509° E12.69090°
Tempo di percorrenza: 3h13' (per me era un allenamento al trekking passo veloce 6,3 Km/h)
Chilometri:Km 19,8
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà:Lunghezza percorso
Periodo consigliato:sempre
Segnaletica: buona
Dislivello in salita:800 mt
Dislivello in discesa:480
Quota massima: mt 946 (punto panoramico da Monte Cavo)
Accesso stradale: Genzano - Via Lega latina svoltare per "Le Piagge"
Traccia GPS:https://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=17333089


Descrizione

Piacevolissima escursione nel parco dei Castelli Romani, tra storia, natura, canyon e panorami mozzafiato. L'escursione parte in località "Le Piagge" di Genzano, da qui inizia il sentiero n 512 per Monte Cavo, che si snoda tra le ginestre in fiore e colpi d'occhio sul lago di Nemi, proseguendo si arriva nella bellissima Fontan Tempesta, ubicata nel Vallone Tempesta. Il Vallone Tempesta è una delle aree più suggestive del cratere del lago di Nemi; un torrente lo attraversava oramai quasi sempre asciutto che proveniva dal Monte Cavo per arrivare alla Fontan Tempesta per poi saltare con sbalzi di venti metri e sfociare nel lago di Nemi all'altezza del museo delle Navi. Dalla Fontan Tempesta si prende il sentiero n 511 per circa duecento metri (si attraversa la via dei laghi) per riprendere il sentiero 512 dove poco dopo inizia la spettacolare via sacra; una bellissima via basolata romana che nei tempi antichi conduceva alla sommità del Monte Cavo, nel luogo dove si trovava il Tempio del Giove Laziale, Santuario centrale dei Latini e degli altri popoli del Lazio meridionale. Arrivati sul monte Cavo (deturpato ajmè dalle antenne) troviamo un bel punto panoramico con un colpo d'occhio su i due laghi vulcanici di Albano e Nemi. Dal Monte Cavo proseguiamo per il sentiero n 509 (circuito delle Faete) ed arriviamo alla Madonella (Madonnina con area pic-nic). Da qui prendiamo il sentiero n 517 per deviare poi per il n 516 passiamo per il "Colle Giovannone" poi in località "Barbaroscia" per prendere il sentiero n 512a, passiamo sotto il tunnel (attraversiamo la via dei laghi) costeggiamo la Fontan Tempesta e prendiamo il sentiero n 511 (la via Francigena del Sud) che conduce a Nemi che lasceremo per infilarci nel suggestivo sentiero degli acquedotto. Il sentiero dell’Acquedotto, o sentiero dei Caprai, è un percorso tra i boschi, a mezza costa del crinale del lago di Nemi, che collega fin da epoche remote Genzano e Nemi. Il tracciato, di notevole interesse naturalistico, storico e archeologico, era utilizzato sino agli anni Settanta dai caprai per spostare le loro greggi lungo i pascoli vicini al lago. Il nome deriva dal fatto che in quest’area si trovava l’importante acquedotto delle Facciate di Nemi, di proprietà del principe Ruspoli, che forniva acqua potabile ai paesi limitrofi, il sentiero è ricco di Canyon e punti panoramici che lo rendono unico nel suo genere. Si continua per il sentiero per chiudere questo spettacolare anello alle "Piagge" di Genzano. Escursione alle porte di Roma consigliata!!!
 

Allegati

#4
Beh, complimenti!
Conosco buona parte dei sentieri che hai fatto, poiché a volte lì frequento in MTB.
Mi manca quel sentiero che hai fatto in discesa per ritornare alle Piagge. Di solito scendo da via dei laghi da quell'altro sentiero che hai fatto in salita e risalgo a Nemi dalla bella strada panoramica 'Via dei Templi di Diana', che è quasi interdetta alle macchine (non l'ho mai capito), fino alla porta d'ingresso di Nemi.
Sempre utilissime e dettagliate le tue tracce su wikiloc. Grazie!
 
#5
@:OrsoGrigio66 :Grazie!!!
@:Montinvisibili: Marco i Castelli Romani sono la mia palestra all'aperto praticamente li batto a tappeto sia a piedi in MTB ed in Kayak il lago Albano....ora devo iniziare con il Kayak il lago di Nemi ho visto due approdi....anche perchè anche se più piccolo è meno battuto e soprattutto non si paga il parcheggio....Marco ti consiglio di frequentare il parco ne vale la pena.....
@:mezcal: Grazie Sandro! Quando faccio un'escursione cerco di condividerla ad altri amanti dell'outdoor come me cercando di essere magari meno poetico e più dettagliato. Il sentiero degli acquedotti che ti consiglio assolutamente di fare (quello in discesa) non si può fare in MTB come vedi dalle foto per passare nei Canyon bisogna chinarsi.......

Sabato 29 aprile è in programma un escursione sui monti delle Mainarde organizzata da Claudio CECILIA il primo ad aver completato tutti i 2000 dell'Appennino....è un modo per rincontrare amici trekker e conoscere quelli con cui si scambio opinioni e informazioni che si conosco solo virtualmente avrei il piacere se qualcuno di voi partecipasse il giro è lungo.....saranno credo intorno a i 29 Km dalla sua descrizione ho guardato la carta e dovrebbero essere quelli.....comunque se siete interessati mi auguro di si...vi posto il suo evento.....
 
#8
Quanta roba alle porte di Roma insomma!! Bello il parco,e il fascino di VIE cosi antiche.Traspirano,quei battuti nei boschi,di passi infiniti,di sentieri come sempre esistiti. Grazie della condivisione e complimenti per il passo da mtb :woot::lol:
 

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