Dati
Data: 16/7/2026
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: Laggio di Cadore
Tempo di percorrenza: 6 olre e 15 minuti escluse le soste
Chilometri: 13 circa
Segnaletica: il sentiero per la via normale era scarsamente segnalato
Dislivello in salita: 1550 m circa
Quota massima: 2326 m
Descrizione
Lascio l'auto sul parcheggio presente sulla Via Giuseppe Da Rin Fioretto, proseguo lunga la strada e subito dopo il dopo svolto a sinistra dove sono presenti le indicazioni. Il sentiero comincia anche se non indicato (o me non me ne sono accorto) dopo qualche centinaio di metri. Inizialmente il sentiero è una strada forestale in cui raggiungo dopo circa un'oretta dalla partenza un pianoro con diverse case in cui individuo la cima da raggiungere prima alla mia sx
e poi in prossimità dell'inizio della via normale di fronte quella più a sx, subito alla sua dx c'è il Crissin di Laggio e all'estrema dx il M. Pupera.
La via normale è quasi sempre ripida inizialmente sotto il bosco per poi diventare una traccia di sentiero non sempre evidente e in due punti ho anche dovuto usare il GPS, a parte ciò il sentiero non presenta tratti alpinistici. Nella salita mi ha colpito molto la visuale verso la Cridola.
Dopo aver fatto un canalino ecco che mi compare la cima con la croce
e in prossimità della forcella oltre ad aver visto le prime stelle alpine di questo 2026
mi ha colpito la formazione appuntita che si vede dalla forcella.
Raggiungo la cima
e mi faccio il classico giro di foto panoramiche partendo verso il S: il Centro Cadore con il riconoscibile Antelao e le Marmarole,
proseguendo in senso orario in primissimo piano il Tudaio con sullo sfondo Le tre Cime di Lavaredo e le Dolomiti circostanti,
in mezzo in fondo riconosco le Crode dei Longerin,
credo il Crissin di Laggio e all'estrema dx il M. Pupera,
il Tiarfin che nasconde parzialmente il Clapsavon
e la Cridola.
Scendo per la via normale sino a decido di proseguire lungo la strada militare Starezza Pramossei che ritorna ad essere un sentiero con diversi sali scendi a partire da Pramossei spesso sotto il bosco, nonostante ciò ci sono in diverse occasioni in cui ho modo di rivedere il Centro Cadore.
C'è anche un piccolo tratto attrezzato per poi raggiungere la Chiesa di S. Daniele.
Da qui il sentiero ritorna ad essere molto tranquillo raggiungendo il Col Ciampon dove ci sono varie testimonianze della Grande Guerra.
Concludo l'anello ritornando verso Laggio di Cadore.
Data: 16/7/2026
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: Laggio di Cadore
Tempo di percorrenza: 6 olre e 15 minuti escluse le soste
Chilometri: 13 circa
Segnaletica: il sentiero per la via normale era scarsamente segnalato
Dislivello in salita: 1550 m circa
Quota massima: 2326 m
Descrizione
Lascio l'auto sul parcheggio presente sulla Via Giuseppe Da Rin Fioretto, proseguo lunga la strada e subito dopo il dopo svolto a sinistra dove sono presenti le indicazioni. Il sentiero comincia anche se non indicato (o me non me ne sono accorto) dopo qualche centinaio di metri. Inizialmente il sentiero è una strada forestale in cui raggiungo dopo circa un'oretta dalla partenza un pianoro con diverse case in cui individuo la cima da raggiungere prima alla mia sx
e poi in prossimità dell'inizio della via normale di fronte quella più a sx, subito alla sua dx c'è il Crissin di Laggio e all'estrema dx il M. Pupera.
La via normale è quasi sempre ripida inizialmente sotto il bosco per poi diventare una traccia di sentiero non sempre evidente e in due punti ho anche dovuto usare il GPS, a parte ciò il sentiero non presenta tratti alpinistici. Nella salita mi ha colpito molto la visuale verso la Cridola.
Dopo aver fatto un canalino ecco che mi compare la cima con la croce
e in prossimità della forcella oltre ad aver visto le prime stelle alpine di questo 2026
mi ha colpito la formazione appuntita che si vede dalla forcella.
Raggiungo la cima
e mi faccio il classico giro di foto panoramiche partendo verso il S: il Centro Cadore con il riconoscibile Antelao e le Marmarole,
proseguendo in senso orario in primissimo piano il Tudaio con sullo sfondo Le tre Cime di Lavaredo e le Dolomiti circostanti,
in mezzo in fondo riconosco le Crode dei Longerin,
credo il Crissin di Laggio e all'estrema dx il M. Pupera,
il Tiarfin che nasconde parzialmente il Clapsavon
e la Cridola.
Scendo per la via normale sino a decido di proseguire lungo la strada militare Starezza Pramossei che ritorna ad essere un sentiero con diversi sali scendi a partire da Pramossei spesso sotto il bosco, nonostante ciò ci sono in diverse occasioni in cui ho modo di rivedere il Centro Cadore.
C'è anche un piccolo tratto attrezzato per poi raggiungere la Chiesa di S. Daniele.
Da qui il sentiero ritorna ad essere molto tranquillo raggiungendo il Col Ciampon dove ci sono varie testimonianze della Grande Guerra.
Concludo l'anello ritornando verso Laggio di Cadore.
