- Parchi della Valle d'Aosta
-
- Parco Nazionale Gran Paradiso
Dati
Data: 27/7/2026
Regione e provincia: Valle d'Aosta
Località di partenza: Le Breuil
Tempo di percorrenza: 5 ore e 25 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 12 circa
Segnaletica: perfetta
Dislivello in salita: 1100 m circa
Quota massima: 3047 m
Accesso stradale: prendere la SR 23 fino all'ultimo parcheggio
Descrizione
Dal parcheggio prendo il sentiero 1 che secondo me sale di quota impercettibilmente sino a congiungermi con il sentiero 2A, da qui il sentiero sale in maniera decisa dandomi modo di vedere dall'alto in breve tempo il punto di partenza,
la sagoma del Gran Paradiso
e in ordine da sx vers dx il Ciarforon, la Becca di Monciaire e probabilmente il Grand Etret.
Mi è piaciuto molto lo scorcio in prossimità del rudere Seyvaz.
Riconosco ad un certo punto il Grand Collet
da cui guardo il panorama verso il versante dove c'è sentiero da cui sono salito riconoscendo ora anche il Tresenta
e verso quello in cui scenderò.
Procedo su un sentiero segnato solo con omini di pietra a volte leggermente dispersivo raggiungendo prima l'anticima
e poi la cima del M. Ginsama con di fronte la sagoma piramidale del M. Seyvaz
e proseguendo in senso orario Punta Violetta,
la parte più alta della valle percorsa dalla Dora del Nivolet,
in primo piano la Cima della Roley con alla sua dx la Valsavarenche riconoscendo la sagoma della Grivola,
il Gran Paradiso
per poi ritornare alla cima.
Ritorno al Grand Collet e scendo per la valle percorsa dalla Dora del Nivolet
osservando più volte il colle precedentemente raggiunto.
Mi congiungo con il sentiero 3 in cui dopo poco sono presenti dei ruderi
camminando inizialmente e per un buon tratto in modo pianeggiante
e successivamente in maniera ripida sotto il bosco permettendomi di raggiungere il punto di partenza.
Data: 27/7/2026
Regione e provincia: Valle d'Aosta
Località di partenza: Le Breuil
Tempo di percorrenza: 5 ore e 25 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 12 circa
Segnaletica: perfetta
Dislivello in salita: 1100 m circa
Quota massima: 3047 m
Accesso stradale: prendere la SR 23 fino all'ultimo parcheggio
Descrizione
Dal parcheggio prendo il sentiero 1 che secondo me sale di quota impercettibilmente sino a congiungermi con il sentiero 2A, da qui il sentiero sale in maniera decisa dandomi modo di vedere dall'alto in breve tempo il punto di partenza,
la sagoma del Gran Paradiso
e in ordine da sx vers dx il Ciarforon, la Becca di Monciaire e probabilmente il Grand Etret.
Mi è piaciuto molto lo scorcio in prossimità del rudere Seyvaz.
Riconosco ad un certo punto il Grand Collet
da cui guardo il panorama verso il versante dove c'è sentiero da cui sono salito riconoscendo ora anche il Tresenta
e verso quello in cui scenderò.
Procedo su un sentiero segnato solo con omini di pietra a volte leggermente dispersivo raggiungendo prima l'anticima
e poi la cima del M. Ginsama con di fronte la sagoma piramidale del M. Seyvaz
e proseguendo in senso orario Punta Violetta,
la parte più alta della valle percorsa dalla Dora del Nivolet,
in primo piano la Cima della Roley con alla sua dx la Valsavarenche riconoscendo la sagoma della Grivola,
il Gran Paradiso
per poi ritornare alla cima.
Ritorno al Grand Collet e scendo per la valle percorsa dalla Dora del Nivolet
osservando più volte il colle precedentemente raggiunto.
Mi congiungo con il sentiero 3 in cui dopo poco sono presenti dei ruderi
camminando inizialmente e per un buon tratto in modo pianeggiante
e successivamente in maniera ripida sotto il bosco permettendomi di raggiungere il punto di partenza.
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