- Parchi della Toscana
-
- Parco Alpi Apuane
Dati
Data: 4/4/2026
Regione e provincia: Toscana, Lucca
Località di partenza: Lombrici (frazione di Camaiore)
Tempo di percorrenza: 4 ore e 55 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 14 circa
Segnaletica: quasi sempre ottima
Dislivello in salita: 1175 m circa
Quota massima: 1218 m
Descrizione
Lascio l'auto in un piccolo parcheggio presente subito dopo la chiesa del paesino.
Proseguo camminando sulla Via Candalla chiamata così per la presenza di una piccola ma graziosa cascata chiamata Candalla.
Proseguo prendendo le indicazioni per Casoli camminando spesso sotto il bosco sebbene ci siano piccoli punti in cui percepisco l'ambiente montano dimenticandomi di essere vicino al mare.
Raggiungo il paesino
per lasciarlo poco tempo dopo.
Proseguo ora lungo il sentiero 105 fiancheggiando una cappella.
Quando esco dal bosco individuo alla mia destra il M. Prana
alla mia sinistra il M. Matanna
e di spalle il mare con Camaiori con alla dx la sagoma del M. Gabberi.
Raggiungo la Foce del Termine
o meglio poco prima di essa svolto decisamente verso dx prendendo il sentiero 107 fiancheggiando i resti della Chiesa di S. Antonio Abate.
Raggiungo così un bivio in cui prendendo il sentiero 104 mi permetterà di raggiungere la cima del M. Prana
in cui è presente una croce di grandi dimensioni.
Sosto veramente a lungo ammirando il panorama in senso orario: il mare con il M. Gabberi,
il paesaggio delle Alpi Apuane,
in primo piano il M. Piglione ma quello che mi ha colpito è il versante toscano di quelle montagne vedo tutte le mattine nelle giornate terse da Comacchio dall'Alpe di Succiso, passando per il Cusna/Prado, il M. Rondinaio eil Corno alle Scalle all'estrema dx,
il Monte Pisano
e il Lago Massaciuccoli.
Ritorno all'ultimo bivio per scendere dopo un tratto piianeggiante molto ripidamente per il punto di partenza scorgendo in un tratto il M. Prana da un altro punto di vista.
Data: 4/4/2026
Regione e provincia: Toscana, Lucca
Località di partenza: Lombrici (frazione di Camaiore)
Tempo di percorrenza: 4 ore e 55 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 14 circa
Segnaletica: quasi sempre ottima
Dislivello in salita: 1175 m circa
Quota massima: 1218 m
Descrizione
Lascio l'auto in un piccolo parcheggio presente subito dopo la chiesa del paesino.
Proseguo camminando sulla Via Candalla chiamata così per la presenza di una piccola ma graziosa cascata chiamata Candalla.
Proseguo prendendo le indicazioni per Casoli camminando spesso sotto il bosco sebbene ci siano piccoli punti in cui percepisco l'ambiente montano dimenticandomi di essere vicino al mare.
Raggiungo il paesino
per lasciarlo poco tempo dopo.
Proseguo ora lungo il sentiero 105 fiancheggiando una cappella.
Quando esco dal bosco individuo alla mia destra il M. Prana
alla mia sinistra il M. Matanna
e di spalle il mare con Camaiori con alla dx la sagoma del M. Gabberi.
Raggiungo la Foce del Termine
o meglio poco prima di essa svolto decisamente verso dx prendendo il sentiero 107 fiancheggiando i resti della Chiesa di S. Antonio Abate.
Raggiungo così un bivio in cui prendendo il sentiero 104 mi permetterà di raggiungere la cima del M. Prana
in cui è presente una croce di grandi dimensioni.
Sosto veramente a lungo ammirando il panorama in senso orario: il mare con il M. Gabberi,
il paesaggio delle Alpi Apuane,
in primo piano il M. Piglione ma quello che mi ha colpito è il versante toscano di quelle montagne vedo tutte le mattine nelle giornate terse da Comacchio dall'Alpe di Succiso, passando per il Cusna/Prado, il M. Rondinaio eil Corno alle Scalle all'estrema dx,
il Monte Pisano
e il Lago Massaciuccoli.
Ritorno all'ultimo bivio per scendere dopo un tratto piianeggiante molto ripidamente per il punto di partenza scorgendo in un tratto il M. Prana da un altro punto di vista.

