Escursione Anello M.Rognone da Castrovalva.

Data: 20dicembre2020
Regione e provincia: Abruzzo Aq
Località di partenza: Castrovalva
Località di arrivo: M.Rognone
Tempo di percorrenza: 8h
Chilometri: 16
Grado di difficoltá: EEI
Descrizione delle difficoltà:
Periodo consigliato: Autunno inverno
Segnaletica: solo qualche omino di pietra
Dislivello in salita: 1500
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: 2088


Descrizione: Castrovalva é un fantastico paese affacciato sulle Gole del Saggitario, la prima meta di giornata é il Monte S.angelo che si raggiunge con un "volo d'aquila" che parte dalle ultime case del paese e continua sempre sull'affilata cresta . Sembra di planare sul paese.
Poi scendo fuori sentiero ai "prati di castro" e salgo su una dorsale del Rognone fino a raggiungere Colle Nevera e poi la cima con un ultimo strappo ramponato . Bellissimo l affaccio sulla Majella e sulla Valle peligna, da qui. Un altro tratto fuori sentiero, ma facile e intuivo, mi porta alla "Cona" dove sorge l amena chiesetta dell Immacolata, mi porto sulla cima del m.Cona per ammirare il paese dei miei Nonni ,Frattura Vecchia, il bel lago di Scanno e le Gole al tramonto. Da qui un lungo rettilineo mi riconduce a Castrovalva.
 

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Bellissimo giro (che io ho fatto in senso inverso lo scorso Autunno) in un territorio poco calpestato dagli scarponi degli escursionisti.
Castrovalva sembra proprio incastonato come un nido d'Aquila (cit.) su quella affilatissima cresta che precipita sulle gole del Sagittario e che cattura lo sguardo di chi si reca a Scanno.
 
Bellissimo Castrovalva, soggetto anche di una delle litografie di Escher.
Molto suggestiva anche la strada che sale al paese bucando la cresta .Ho due suoi libri, davvero geniale, ne ha fatte anche di Anversa degli Abruzzi, Cocullo , Goriano, Scanno, Opi , Pettorano sul Gizio e altri.
--- Aggiornamento ---

Bellissimo giro (che io ho fatto in senso inverso lo scorso Autunno) in un territorio poco calpestato dagli scarponi degli escursionisti.
Castrovalva sembra proprio incastonato come un nido d'Aquila (cit.) su quella affilatissima cresta che precipita sulle gole del Sagittario e che cattura lo sguardo di chi si reca a Scanno.
É un itinerario sempre aperto e panoramico , non tracciato ma intuitivo e scorrevole, tra le vie di salita al Genzana probabilmente la più bella e varia.
 
Ultima modifica:
Posti incredibili, però fa male constatare la totale assenza di neve nonostante sia dicembre.
Che lo zero termico, e con esso la quota neve, va alzandosi sempre di più é ormai cosa certa. L ultima nevicata di un paio di settimane fa ha confermato questa tendenza facendo registrare discreti accumuli ma oltre i 2000m .
La quota neve si é aggirata attorno ai 1500 -1600 a seconda dei versanti . questo del Genzana é esposto a sud - ovest e quindi quel poco di neve che ha fatto si é subito sciolta, situazione ben diversa per i versanti a nord e ad est con neve anche ghiacciata; in questo periodo le montagne presentano due facce estremamente contrapposte , se su una sembra quasi estate dall' altra é pieno inverno. Nelle prossime ore sono attesi nuovi eventi nevosi, incrociamo le dita sperando in una stagione invernale soddisfacente. In foto la faccia nord del m.Argatone su cui sono stato la settimana scorsa e gli altipiani ai piedi del m.Greco subito dopo l ultima perturbazione.
 

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