Escursione Anello : Molino Vecchio (posto di confine) al Santuario Marijino Celje (Maria Zell) Slovenia.

Data: 11 Gennaio 2019
Regione e provincia: Udine/Friuli - Slovenia
Località di partenza: Località Molino Vecchio (vecchio posto di confine)
Località di arrivo: Idem
Tempo di percorrenza: 5 ore (con soste e sbagli di strada)
Chilometri: 9,5 (ripuliti dagli errori)
Grado di difficoltà: E-
Descrizione delle difficoltà: Mappe trovate non dettagliate con diversi errori.
Periodo consigliato: P/A/I escluderei l'estate per il caldo.
Segnaletica: Qualche cartello sui bivi indicanti i vari numeri dei sentieri, ma non avendo una carta che li riporti di fatto quasi inutili.
Dislivello in salita: 530m
Dislivello in discesa:idem
Quota massima: 680
Accesso stradale: Da Cividale prendere la strada per Prepotto e proseguire per Albana alla rotonda proseguire sulla strada turistica per Podresca(cartello), poi continuare fino a Molino vecchio e prendere la diramazione a sinistra che porta al vecchio posto di confine, parcheggio ai lati del fabbricato.
Traccia GPS: https://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=8174

Buondì.
Sempre in quel dello Iudrio decido di sconfinare in Slovenia per andare a visitare il Santuario di Marijino Celje, tappa del percorso dei Monti Sacri.
Maria Zell.jpeg
Non sapevo nulla dell'esistenza del percorso dei Monti Sacri fino a qualche settimana fa per cui dopo essermi informato e scoperto che una delle due tappe in terra slovena era a poca distanza dalla valle dello Iudrio mi è salita la curiosità di andare a visitarla.
Dal posto di confine mi avvio sulla strada asfaltata ed in breve arrivo a Britof.
DSC_3932.jpg
Proseguo per la strada asfaltata lasciando perdere le varie tracce che permettono di accorciare il percorso (le userò in discesa)e seguo i tornanti che mi lasciano gustare sia le visuali ma anche il sole (nei tratti all'ombra si sentono bene i -5 che ancora ci sono).
DSC_3935.jpg

Arrivato vicino a Filej poco oltre un gruppo di 5/6 case vedo una pista forestale che si stacca dall'asfalto sulla destra che non risulta sulle mie carte.
Decido di provare a seguirla dato che sembra dirigersi verso un sentiero che è presente sulle carte e che dovrebbe portarmi verso destinazione.
Di fatto ho fortuna e in località Seberjak ( due case in rovina invase completamente dalla vegetazione) mi innesto su un sentiero che sembra andare nella direzione giusta.(Cartello per sentieri 2-3-4)
Per un tratto sembra di aver trovato il sentiero della carta, ma dopo poco si allontana dal tracciato ma comunque punta ad altri sentieri che dovrebbero portarmi dalla parte giusta. Tutto bene fino ad un incrocio dove prendo la diramazione di sinistra e dopo un primo tratto nella direzione giusta ecco che piega decisamente ed è chiaro che mi sta riportando più o meno indietro.
Infatti sbuco su una strada asfaltata ma molto stretta che non risulta esserci sulla carta.
Non volendo fare troppo asfalto torno indietro fino all'incrocio e proseguo sull'altro sentiero che risulta essere quello giusto.
Alla fine sbuco nel primo gruppo di case che compone l'abitato di Markici.
Proseguo su asfalto per qualche centinaio di metri sino a trovare sulla destra la mulattiera che mi porterà sino al paese di Lig che è posto appena al disotto del Santuario.
DSC_3946.jpg
Seguo la mulattiera che sale al Santuario passando davanti a questo mosaico.
DSC_3950.jpg
Alla fine sbuco sulla radura del Santuario che ha per caratteristica di avere due campanili.
DSC_3952.jpg DSC_3953.jpg DSC_3966.jpg

Purtroppo la chiesa è chiusa e non posso entrare a vedere quella che dalle foto è una splendida Pala d'Altare lignea.
Da qui la visuale spazia da Castelmonte fino al Mare.
Al momento il sole è caldo e non c'è un filo di vento, per cui resto un po' qui ad oziare.
Per il rientro mi invio per la stradina asfaltata che porta qui.
DSC_3981.jpg
All'incrocio con la strada principale di fronte c'è una bella mulattiera che mi riporterà fino ad un borgo di Markici, ed arrivato poche decine di metri dopo al primo borgo che compone Markici prendo la mulattiera segnalata dal cartello della via dei Monti Sacri.
Sbucherò sulla strada asfaltata che avevo incrociato in salita per errore, e proseguirò fino a dove avevo preso all'andata la pista forestale a quel punto seguendo la prosecuzione lascerò l'asfalto fino al primo incrocio all'altezza di Britof e da li in poco tempo all'auto, non prima di aver fatto una disgressione ad ammirarmi lo Judrio.

DSC_3988-Modifica.jpg DSC_3992-Modifica.jpg

Bella escursione ed anche appagante.
Alla prossima.
 

Allegati

Per noi così lontani ha sempre un certo fascino il superamento a piedi dei confini, anche se non sono più quelli presidiati di una volta.
Il passare il confine mi procura ancora un leggero stato d'ansia, ricordo cosa voleva dire "andare di là in Yugo" negli anni 70. Al confine sembrava sempre che ti avrebbero sparato volentieri.
 

Discussioni simili


Contenuti correlati

Alto