- Parchi del Trentino-Alto Adige
-
- Parco Naturale Gruppo di Tessa
Dati
Data: 6/09/2025
Regione e provincia: Trentino - Alto Adige, Bolzano
Località di partenza: Oberplatzer
Tempo di percorrenza: 6 ore e 40 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 15 circa
Segnaletica: buona
Dislivello in salita: 1575 m circa
Quota massima: 2625 m
Accesso stradale: ho fato la SS 12, svoltato per Plars di Sopra, successivamente per Velloi, infine ho raggiunto il parcheggio
Descrizione
Inizialmente cammino sul sentiero 26 che si presenta sotto forma di strada forestale con già alcuni scorci piacevoli verso il gruppo del Cigat
mentre alla mia sinistra la Val Venosta.
Raggiungo così, dopo aver camminato per un certo tratto sotto il bosco, il rifugio Hochganghaus.
Pochi metri dopo il rifugio mi guardo già il panorama di spalle.
Proseguo tramite il sentiero 7 che si presenta spesso scalinato
con alla mia destra una bella visuale del Burgraviato.
Raggiungo così il Passo del Valico
e mi colpisce subito il Lago Lungo.
Prendo il sentiero 10 per raggiungere la Cima Rosa di Sopranes riconoscibile dopo qualche minuto.
Con qualche piccolo sali scendi raggiungo la cima
che data la giornata particolarmente limpida l'ho trovata veramente piacevole e panoramica: le Alpi Sarentine con in fondo l'Olperer e il Gran Pilastro innevate di fresco
di cui ho fatto uno zoom,
proseguendo in fondo si vedevano bene le Dolomiti
in particolare il Gruppo Sella e la Marmolada,
il tratto di valle che collega Merano con Bolzano,
la Val Venosta individuando Orecchia di Lepre per i suoi piccoli ghiacciai, in fondo il Cevedale e il Gran Zebrù, a destra la Cima di Tel
e per finire il Cigat, Cima Fiammante, Cima Bianca e Cima Altissima.
Ritorno al Passo del Valico risalendo leggermente di quota avendo così modo di osservare meglio il Lago Lungo
e in un secondo momento la Cima Rosa di Sopranes da un'altra prospettiva.
Lascio il Lago Lungo
per raggiungere poi quello Verde,
il Mückenlack
e i resti del Meranes Hütte.
Poco dopo c'è un tratto che mi ha lasciato a bocca aperta tra le Alpi Sarentine e le Dolomiti in fondo, e giù a valle la malga, il Lago della Casera e il Lago di Vizze.
Mi fermo alla malga (ottimi i canederli)
che s'affaccia alla cascata del Rio Sopranes.
Proseguo lasciando prima il Lago della Casera (non so perchè c'era un gonfiabile rosa)
e successivamente il Lago di Vizze
salendo leggermente di quota per raggiungere il Passo di Vizze
dove sosto nuovamente per gustarmi la giornata.
Dopo una leggera discesa ritorno a salire lasciando la valle del Rio Sopranes
per raggiungere il Giogo di Quaira
da cui rivedo la Val Venosta.
Lascio il Giogo di Quaira
scendendo di quota molto rapidamente raggiungendo il bosco e la Malga Leiter.
Da qui prendo le indicazioni per ritornare al punto di partenza.
Data: 6/09/2025
Regione e provincia: Trentino - Alto Adige, Bolzano
Località di partenza: Oberplatzer
Tempo di percorrenza: 6 ore e 40 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 15 circa
Segnaletica: buona
Dislivello in salita: 1575 m circa
Quota massima: 2625 m
Accesso stradale: ho fato la SS 12, svoltato per Plars di Sopra, successivamente per Velloi, infine ho raggiunto il parcheggio
Descrizione
Inizialmente cammino sul sentiero 26 che si presenta sotto forma di strada forestale con già alcuni scorci piacevoli verso il gruppo del Cigat
mentre alla mia sinistra la Val Venosta.
Raggiungo così, dopo aver camminato per un certo tratto sotto il bosco, il rifugio Hochganghaus.
Pochi metri dopo il rifugio mi guardo già il panorama di spalle.
Proseguo tramite il sentiero 7 che si presenta spesso scalinato
con alla mia destra una bella visuale del Burgraviato.
Raggiungo così il Passo del Valico
e mi colpisce subito il Lago Lungo.
Prendo il sentiero 10 per raggiungere la Cima Rosa di Sopranes riconoscibile dopo qualche minuto.
Con qualche piccolo sali scendi raggiungo la cima
che data la giornata particolarmente limpida l'ho trovata veramente piacevole e panoramica: le Alpi Sarentine con in fondo l'Olperer e il Gran Pilastro innevate di fresco
di cui ho fatto uno zoom,
proseguendo in fondo si vedevano bene le Dolomiti
in particolare il Gruppo Sella e la Marmolada,
il tratto di valle che collega Merano con Bolzano,
la Val Venosta individuando Orecchia di Lepre per i suoi piccoli ghiacciai, in fondo il Cevedale e il Gran Zebrù, a destra la Cima di Tel
e per finire il Cigat, Cima Fiammante, Cima Bianca e Cima Altissima.
Ritorno al Passo del Valico risalendo leggermente di quota avendo così modo di osservare meglio il Lago Lungo
e in un secondo momento la Cima Rosa di Sopranes da un'altra prospettiva.
Lascio il Lago Lungo
per raggiungere poi quello Verde,
il Mückenlack
e i resti del Meranes Hütte.
Poco dopo c'è un tratto che mi ha lasciato a bocca aperta tra le Alpi Sarentine e le Dolomiti in fondo, e giù a valle la malga, il Lago della Casera e il Lago di Vizze.
Mi fermo alla malga (ottimi i canederli)
che s'affaccia alla cascata del Rio Sopranes.
Proseguo lasciando prima il Lago della Casera (non so perchè c'era un gonfiabile rosa)
e successivamente il Lago di Vizze
salendo leggermente di quota per raggiungere il Passo di Vizze
dove sosto nuovamente per gustarmi la giornata.
Dopo una leggera discesa ritorno a salire lasciando la valle del Rio Sopranes
per raggiungere il Giogo di Quaira
da cui rivedo la Val Venosta.
Lascio il Giogo di Quaira
scendendo di quota molto rapidamente raggiungendo il bosco e la Malga Leiter.
Da qui prendo le indicazioni per ritornare al punto di partenza.
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