Dati
Data: 2/5/2026
Regione e provincia: Friuli-Venezia Giulia, Udine
Località di partenza: parcheggio presso il Rio Pielinis
Tempo di percorrenza: 4 ore 40' minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 17 circa
Segnaletica: presente sui sentieri ufficiali
Dislivello in salita: 925 m circa
Quota massima: 1953 m
Accesso stradale: raggiungere tramite il GPS Forca Frumeibn, proseguire con l'auto su una strada non asfaltata fino a sostare sul parcheggio presente poco dopo il ponte sopra il Rio Pielinis
Descrizione
Anello decisamente rilassante e per me non particolarmente impegnativo, dal parcheggio scendo per un tratto anche molto rapidamente sino a cominciare a salire molto gradualmente spesso lungo le sponde del torrente Novarza sotto il bosco.
In un tratto individuo il punto in cui camminerò nella seconda parte dell'anello.
Raggiungo così la Casera Valuta
per poter proseguire ulteriormente verso la Forcje
in cui mi guardo la casera allontanarsi sempre di più con in fondo il M. Bivera.
Raggiungo così la Forcjè dove vedo per la prima volta in giornata una parte ristretta dell'ambiente al di là dei monti che separano la val Lumiei dalla Valle Pesarina ed ecco comparire il M. Coglians.
Proseguendo
mi allontano dalla Forcje notando la sagoma del Col Gentile
e molto velocemente raggiungo il Rif. Losa
con di fronte la sagoma del M. Tinisa e del M. Bivera.
Esco dal sentiero ufficiale per camminare su un sentiero non ufficiale in ogni caso evidente per raggiungere la cima del M. Losa.
Sulla cima non è presente nessuna croce di vetta, nessun libro di vetta ma il panorama l'ho trovato veramente piacevole a partire dalla sagoma del M. Colmaier e del M. Tinisa,
proseguendo la vista sul rif. Losa e del M. Val Boaria in primo piano, mentre in secondo piano oltre al M. Bivera il M. Tiarfin e in fondo la Cridola e l'inconfondibile forma triangolare di un lontano Antelao
ed inoltre il Creton di Clap Grande e il M. Siera,
il M. Creta Forata,
il M. Talm con in secondo piano il Coglians,
la Val Pesarina che s'innesta con la Val Degano
ed infine il Col Gentile.
Scendo ritornando presso il Rif. Losa lasciandolo
e proseguo lungo il sentiero delle malghe facendo un'ultima foto verso il M. Colmaier prima di camminare sotto il bosco per concludere l'anello.
Data: 2/5/2026
Regione e provincia: Friuli-Venezia Giulia, Udine
Località di partenza: parcheggio presso il Rio Pielinis
Tempo di percorrenza: 4 ore 40' minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 17 circa
Segnaletica: presente sui sentieri ufficiali
Dislivello in salita: 925 m circa
Quota massima: 1953 m
Accesso stradale: raggiungere tramite il GPS Forca Frumeibn, proseguire con l'auto su una strada non asfaltata fino a sostare sul parcheggio presente poco dopo il ponte sopra il Rio Pielinis
Descrizione
Anello decisamente rilassante e per me non particolarmente impegnativo, dal parcheggio scendo per un tratto anche molto rapidamente sino a cominciare a salire molto gradualmente spesso lungo le sponde del torrente Novarza sotto il bosco.
In un tratto individuo il punto in cui camminerò nella seconda parte dell'anello.
Raggiungo così la Casera Valuta
per poter proseguire ulteriormente verso la Forcje
in cui mi guardo la casera allontanarsi sempre di più con in fondo il M. Bivera.
Raggiungo così la Forcjè dove vedo per la prima volta in giornata una parte ristretta dell'ambiente al di là dei monti che separano la val Lumiei dalla Valle Pesarina ed ecco comparire il M. Coglians.
Proseguendo
mi allontano dalla Forcje notando la sagoma del Col Gentile
e molto velocemente raggiungo il Rif. Losa
con di fronte la sagoma del M. Tinisa e del M. Bivera.
Esco dal sentiero ufficiale per camminare su un sentiero non ufficiale in ogni caso evidente per raggiungere la cima del M. Losa.
Sulla cima non è presente nessuna croce di vetta, nessun libro di vetta ma il panorama l'ho trovato veramente piacevole a partire dalla sagoma del M. Colmaier e del M. Tinisa,
proseguendo la vista sul rif. Losa e del M. Val Boaria in primo piano, mentre in secondo piano oltre al M. Bivera il M. Tiarfin e in fondo la Cridola e l'inconfondibile forma triangolare di un lontano Antelao
ed inoltre il Creton di Clap Grande e il M. Siera,
il M. Creta Forata,
il M. Talm con in secondo piano il Coglians,
la Val Pesarina che s'innesta con la Val Degano
ed infine il Col Gentile.
Scendo ritornando presso il Rif. Losa lasciandolo
e proseguo lungo il sentiero delle malghe facendo un'ultima foto verso il M. Colmaier prima di camminare sotto il bosco per concludere l'anello.
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