Dati
Data: 26/04/2026
Regione e provincia: Trentino Alto-Adige, Trento
Località di partenza: parcheggio posto poco del punto in cui il sentiero 132 s'innesta con il sentiero 101
Tempo di percorrenza: 5 ore e 10 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 17 circa
Segnaletica: perfetta
Dislivello in salita: 1125 m circa
Quota massima: 2127 m
Descrizione
Dal parcheggio prendo il sentiero 101 che sale sempre molto lentamente prima sulla strada asfaltata e successivamente si trasforma in un sentiero largo fino a raggiungere il Rif. A. P. Vincenzo Lancia
da cui scorgo la sagoma del M. Buso.
Proseguo lungo il sentiero 120 spesso camminando sulla neve sino a deviare per il sentiero 131A in modo da raggiungere la cima del Col Santino in cui mi colpisce il versante trentino del Pasubio decisamente diverso da quello vicentino
in senso orario segue la cresta del M. Baldo e la cima del M. Altissimo di Nago,
la cresta del Col Santino che copre in parte sia l'Adamello che le Dolomiti del Brenta,
la Vigolana,
l'Altopiano di Asiago in secondo piano il Lagorai, e in fondo si riconoscevano le Pale di San Martjno
e il M. Priafora.
Ritorno sul sentiero principale
e non ancora contento mi avventuro per la seconda cima del Col Santino con il Pasubio di fronte
riguardando da un'altra prospettiva le cime viste dalla prima cima: ora non solo il M. Baldo ma a sx anche i Lessini,
una visione migliore del gruppo dell'Adamello,
il Col Santo,
ora non solo la Vigolana ma si intravedeva la conca su cui si trova Trento.
Raggiungo così la Sella dei Col Santi
per risalire per il Col Santo per un'ultima prospettiva verso il Pasubio
ma stavolta era visibile anche il Carega
l'Adamello, le Dolomiti del Brenta con in primo piano il M. Stivo e il M. Bondone,
la Vigolana,
l'Altopiano di Asiago
e verso la pianura.
Lascio il Col Santo per riguardarmelo dal Doss dell'Anziana.
Scendendo individuo anche il Finonchio.
Scendo tramite il sentiero 131 fino a raggiungere la Malga Costoni.
Da qui tramite la strada delle malghe e il sentiero 132 ritorno al punto di partenza.
Data: 26/04/2026
Regione e provincia: Trentino Alto-Adige, Trento
Località di partenza: parcheggio posto poco del punto in cui il sentiero 132 s'innesta con il sentiero 101
Tempo di percorrenza: 5 ore e 10 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 17 circa
Segnaletica: perfetta
Dislivello in salita: 1125 m circa
Quota massima: 2127 m
Descrizione
Dal parcheggio prendo il sentiero 101 che sale sempre molto lentamente prima sulla strada asfaltata e successivamente si trasforma in un sentiero largo fino a raggiungere il Rif. A. P. Vincenzo Lancia
da cui scorgo la sagoma del M. Buso.
Proseguo lungo il sentiero 120 spesso camminando sulla neve sino a deviare per il sentiero 131A in modo da raggiungere la cima del Col Santino in cui mi colpisce il versante trentino del Pasubio decisamente diverso da quello vicentino
in senso orario segue la cresta del M. Baldo e la cima del M. Altissimo di Nago,
la cresta del Col Santino che copre in parte sia l'Adamello che le Dolomiti del Brenta,
la Vigolana,
l'Altopiano di Asiago in secondo piano il Lagorai, e in fondo si riconoscevano le Pale di San Martjno
e il M. Priafora.
Ritorno sul sentiero principale
e non ancora contento mi avventuro per la seconda cima del Col Santino con il Pasubio di fronte
riguardando da un'altra prospettiva le cime viste dalla prima cima: ora non solo il M. Baldo ma a sx anche i Lessini,
una visione migliore del gruppo dell'Adamello,
il Col Santo,
ora non solo la Vigolana ma si intravedeva la conca su cui si trova Trento.
Raggiungo così la Sella dei Col Santi
per risalire per il Col Santo per un'ultima prospettiva verso il Pasubio
ma stavolta era visibile anche il Carega
l'Adamello, le Dolomiti del Brenta con in primo piano il M. Stivo e il M. Bondone,
la Vigolana,
l'Altopiano di Asiago
e verso la pianura.
Lascio il Col Santo per riguardarmelo dal Doss dell'Anziana.
Scendendo individuo anche il Finonchio.
Scendo tramite il sentiero 131 fino a raggiungere la Malga Costoni.
Da qui tramite la strada delle malghe e il sentiero 132 ritorno al punto di partenza.
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