Dati
Data: 13/9/2026
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: nei pressi del Passo S. Antonio
Tempo di percorrenza: 5 ore e 10 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 12 circa
Segnaletica: buona ma un po' meno nel sentiero 125
Dislivello in salita: 1125 m circa
Quota massima: 2456 m
Descrizione
Lascio l'auto su una piazzola presente nei pressi dell'inizio del sentiero 164, sentiero che si sviluppa inizialmente tra piccole baite spesso sotto il bosco in cui individuo il punto più alto dell'anello
la cui forma diventa più chiara quando devio per il sentiero 127.
C'è anche un tratto piuttosto ripido
da cui, una volta superato, guardo il paesaggio verso il Gruppo Brentoni
e il Campanile Ciastelin, le Marmarole con l'Antelao seminascosto e Punta Sorapis.
Molto piacevole ho trovato il tratto più alto dell'anello
fino a scorgere la cima del M. Aiarnola
raggiungendola.
Sosto veramente a lungo per quanto mi è piaciuto il panorama: da una lontana ma evidente M. Tuglia, passando al M. Siera, Terza Grande, Terza Media e il Gruppo dei Brentoni,
proseguendo in senso orario la Cridola, riconosco la punta del M. Duranno e i monti che delimitano il basso Cadore fino ad arrivare ad un lontanissimo Nevegal,
il Campanile Ciastelin, le Marmarole con l'Antelao seminascosto e Punta Sorapis, purtroppo non saprei dire che cima è quella coperta dalle nuvole,
come le altre Dolomiti che si vedono successivamente ma credo che siano attorno a Cortina d'Ampezzo,
Croda da Campo
il fondavalle con Padola, in fondo credo il Grossglockner, Cima Palombino
e infine Croda dei Longerin e Peralba.
Lascio la cima
per raggiungere un'altra forcella
in cui la Croda da Campo sembra ancora più imponente
guardando per l'ultima volta la cima raggiunta precedentemente.
Segue il sentiero 125 piuttosto ripido tra sfaciumi e non proprio ben segnato anche se intuitivo
per ritornare verso il verde
dove guardo il paesaggio da cui sono sceso.
Concludo l'anello sempre con il sentiero 125 ora ben segnalato fino a raggiungere la SP532 e ritornare in circa 20 minuti al punto di partenza.
Data: 13/9/2026
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: nei pressi del Passo S. Antonio
Tempo di percorrenza: 5 ore e 10 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 12 circa
Segnaletica: buona ma un po' meno nel sentiero 125
Dislivello in salita: 1125 m circa
Quota massima: 2456 m
Descrizione
Lascio l'auto su una piazzola presente nei pressi dell'inizio del sentiero 164, sentiero che si sviluppa inizialmente tra piccole baite spesso sotto il bosco in cui individuo il punto più alto dell'anello
la cui forma diventa più chiara quando devio per il sentiero 127.
C'è anche un tratto piuttosto ripido
da cui, una volta superato, guardo il paesaggio verso il Gruppo Brentoni
e il Campanile Ciastelin, le Marmarole con l'Antelao seminascosto e Punta Sorapis.
Molto piacevole ho trovato il tratto più alto dell'anello
fino a scorgere la cima del M. Aiarnola
raggiungendola.
Sosto veramente a lungo per quanto mi è piaciuto il panorama: da una lontana ma evidente M. Tuglia, passando al M. Siera, Terza Grande, Terza Media e il Gruppo dei Brentoni,
proseguendo in senso orario la Cridola, riconosco la punta del M. Duranno e i monti che delimitano il basso Cadore fino ad arrivare ad un lontanissimo Nevegal,
il Campanile Ciastelin, le Marmarole con l'Antelao seminascosto e Punta Sorapis, purtroppo non saprei dire che cima è quella coperta dalle nuvole,
come le altre Dolomiti che si vedono successivamente ma credo che siano attorno a Cortina d'Ampezzo,
Croda da Campo
il fondavalle con Padola, in fondo credo il Grossglockner, Cima Palombino
e infine Croda dei Longerin e Peralba.
Lascio la cima
per raggiungere un'altra forcella
in cui la Croda da Campo sembra ancora più imponente
guardando per l'ultima volta la cima raggiunta precedentemente.
Segue il sentiero 125 piuttosto ripido tra sfaciumi e non proprio ben segnato anche se intuitivo
per ritornare verso il verde
dove guardo il paesaggio da cui sono sceso.
Concludo l'anello sempre con il sentiero 125 ora ben segnalato fino a raggiungere la SP532 e ritornare in circa 20 minuti al punto di partenza.
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