Dati
Data: 24/5/2026
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: Passo Cibiana
Tempo di percorrenza: 4 ore e 45 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 15 circa
Segnaletica: evidente tranne alcuni pezzi del tratto che va dalla Forcella Val Inferna al Col Duro
Dislivello in salita: 1000 m circa
Quota massima: 2183 m
Descrizione
Lascio l'auto da da una delle piazzole di soste presenti in prossimità dell'inizio del sentiero 464 che sale su molto delicamentesino a raggiungere la Forcella di Val Inferna.
e prendo le indicazione per il Col Duro che raggiungerò dopo circa un'ora e mezza dalla partenza
e sebbene sia presente una croce di vetta rudimentale
il panorama è veramente ampio verso i vicini gruppi dolomitici: la Scahiara a sx e il Tamer verso dx, in fondo a dx il San Sebastiano,
la Moaizza e la Civetta, in fondo a dx la Marmolada,
il Pelmo, alla sua sx parte del Gruppo del Sella mentre a dx le Tofane,
il Sorapis e l'Antelao
il M. Rite
e per finire il Sasso di Cibiana e il gruppo Sfornioi.
Ritorno alla Forcella di Val Inferno per dirigermi verso la Forcella Deona in cui guardo la sagoma del M. Rite
e successivamente tramite il senitero verso il M. Rite dove non è presente nessuna croce di vetta da un pannello che riporta le indicazioni.
Da qua oltre alle cime viste dal Col Duro da un'altra prospettiva: ora anche il M. Serva in fondo a dx,
di scorge anche il gruppo delle Marmarole
osservo anche il Cadore con il Lago Centrale e la Cridola in fondo il Tudaio che lo rivedo con una punta di nostalgia,
e le Dolomiti friulane tra cui il Duranno.
Ritorno verso la Forcella Deona fiancheggiando un forte
camminando poi sulla strada asfaltata (c'è una navetta che dal Passo di Cibiana di porta praticamente sul M. Rite) e ritorno al punto di partenza tramite il sentiero 479.
Data: 24/5/2026
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: Passo Cibiana
Tempo di percorrenza: 4 ore e 45 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 15 circa
Segnaletica: evidente tranne alcuni pezzi del tratto che va dalla Forcella Val Inferna al Col Duro
Dislivello in salita: 1000 m circa
Quota massima: 2183 m
Descrizione
Lascio l'auto da da una delle piazzole di soste presenti in prossimità dell'inizio del sentiero 464 che sale su molto delicamentesino a raggiungere la Forcella di Val Inferna.
e prendo le indicazione per il Col Duro che raggiungerò dopo circa un'ora e mezza dalla partenza
e sebbene sia presente una croce di vetta rudimentale
il panorama è veramente ampio verso i vicini gruppi dolomitici: la Scahiara a sx e il Tamer verso dx, in fondo a dx il San Sebastiano,
la Moaizza e la Civetta, in fondo a dx la Marmolada,
il Pelmo, alla sua sx parte del Gruppo del Sella mentre a dx le Tofane,
il Sorapis e l'Antelao
il M. Rite
e per finire il Sasso di Cibiana e il gruppo Sfornioi.
Ritorno alla Forcella di Val Inferno per dirigermi verso la Forcella Deona in cui guardo la sagoma del M. Rite
e successivamente tramite il senitero verso il M. Rite dove non è presente nessuna croce di vetta da un pannello che riporta le indicazioni.
Da qua oltre alle cime viste dal Col Duro da un'altra prospettiva: ora anche il M. Serva in fondo a dx,
di scorge anche il gruppo delle Marmarole
osservo anche il Cadore con il Lago Centrale e la Cridola in fondo il Tudaio che lo rivedo con una punta di nostalgia,
e le Dolomiti friulane tra cui il Duranno.
Ritorno verso la Forcella Deona fiancheggiando un forte
camminando poi sulla strada asfaltata (c'è una navetta che dal Passo di Cibiana di porta praticamente sul M. Rite) e ritorno al punto di partenza tramite il sentiero 479.

