Dati
Data: 1/08/2026
Regione e provincia: Valle d'Aosta
Località di partenza: Vetan Dessouse
Tempo di percorrenza: 6 ore e 5 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 17 circa
Segnaletica: buona anche se serve il GPS o la cartina dato che non ho sempre camminato sui sentieri
Dislivello in salita: 1375 m circa
Quota massima: 3061 m
Descrizione
Sin dall'inizio cammino su ampi pascoli, raramente sotto il bosco riconoscendo il punto più alto dell'anello
sino a raggiungere Loè.
Prendo il sentiero 11B e successivamente 11A sino a raggiungere un pianoro di ampie vedute verso il M. Fallière
e il Vertosan
mentre di spalle sebbene offuscata dall'afa si vedeva il Rutor
e la Grivola.
Esco dal sentiero e tramite una sterrata raggiungo Tza de Morgnoz
per poi proseguire tramite il sentiero 8A sino a raggiungere il L. di Fallière che risulto molto bello visto dall'alto.
Raggiungo così il Bivacco Alessandro Pansa che mi sembra sia stato costruito molto recentemente.
Proseguo camminando lungo la cresta con alcuni brevi tratti attrezzati semplici sino a raggiungere la cima del M. Fallière.
Nonostante le nuvole il panorama è molto ampio: si passa dal M. Bianco
verso la Valpelline
il fondovalle valdostano
l'Emilius,
la valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso con il Lago Morto visibile.
Lascio la cima tramite un sentiero non uffuciale ma ben segnato da omini di pietra
con il Lago Morto sempre più visibile
sino a raggiungere il Rifugio M. Fallère
dove sosto per una fetta di torta e caffè. Ritorno al punto di partenza tramite il sentiero 13 dove sono presenti diverse statuette di legno.
Data: 1/08/2026
Regione e provincia: Valle d'Aosta
Località di partenza: Vetan Dessouse
Tempo di percorrenza: 6 ore e 5 minuti circa (escluse le soste)
Chilometri: 17 circa
Segnaletica: buona anche se serve il GPS o la cartina dato che non ho sempre camminato sui sentieri
Dislivello in salita: 1375 m circa
Quota massima: 3061 m
Descrizione
Sin dall'inizio cammino su ampi pascoli, raramente sotto il bosco riconoscendo il punto più alto dell'anello
sino a raggiungere Loè.
Prendo il sentiero 11B e successivamente 11A sino a raggiungere un pianoro di ampie vedute verso il M. Fallière
e il Vertosan
mentre di spalle sebbene offuscata dall'afa si vedeva il Rutor
e la Grivola.
Esco dal sentiero e tramite una sterrata raggiungo Tza de Morgnoz
per poi proseguire tramite il sentiero 8A sino a raggiungere il L. di Fallière che risulto molto bello visto dall'alto.
Raggiungo così il Bivacco Alessandro Pansa che mi sembra sia stato costruito molto recentemente.
Proseguo camminando lungo la cresta con alcuni brevi tratti attrezzati semplici sino a raggiungere la cima del M. Fallière.
Nonostante le nuvole il panorama è molto ampio: si passa dal M. Bianco
verso la Valpelline
il fondovalle valdostano
l'Emilius,
la valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso con il Lago Morto visibile.
Lascio la cima tramite un sentiero non uffuciale ma ben segnato da omini di pietra
con il Lago Morto sempre più visibile
sino a raggiungere il Rifugio M. Fallère
dove sosto per una fetta di torta e caffè. Ritorno al punto di partenza tramite il sentiero 13 dove sono presenti diverse statuette di legno.
