Normativa ARVA è obbligatorio oppure no?

Oggi ero in Val Troncea con un amico non particolarmente alpinista percui giretto tranquillo (anche perché tirava vento e nevischiava), siamo stati fermati e "reguarditi" sulla pista di fondo dal guardiaparco sulla motoslitta.
Innanzitutto ci ha chiesto dove eravamo diretti.
Gli ho detto che andavamo al Rifugio Troncea e poi magari salivamo al Colle dell'Arcano.
Ci ha chiesto l'arva, ha cominciato a dire che "avrebbe dovuto farci 150 euro di multa" e che la Val Troncea è la più pericolosa del mondo :D con 80 morti e che c'era vento, accumuli pericolosissimi, rischio valanghe 2 in aumento ecc...
Gli ho fatto presente che non c'era neve, tant'è che sul versante dove eravamo si vedeva l'erba.
Ha cominciato con la storia che sulla neve non c'è mai pericolo zero.
Mi ha detto che sull'altro versante a 150m indicando c'era l'accumulo di neve con la valanga in agguato... Eh sì ma io non ero sull'altro versante della valle, quindi...
Gli ho chiesto molto tranquillamente se l'Arva serve sempre quando c'è neve.
Mi ha risposto che serve quando c'è pericolo.
Poi si è mezzo rimangiato tutto dicendo che fino al Rifugio non serviva l'Arva e ci ha fatto presente che verso il Colle col vento ecc. Ci sono accumuli, percui per il Colle sarebbe servito l'Arva.
Comunque di base non aveva intenzione di farci la multa, voleva solo fare due chiacchiere e mettere paura generalizzata.
L'abbiamo poi rivisto al Rifugio, senza parlarci più.
Poi non siamo saliti al Colle, avevamo anche chiesto al Rifugio che però non ha saputo dirci molto e ci ha sconsigliato di salire per via del vento.
Siamo proseguiti sul sentiero quota Rifugio Troncea (2000m).
Senza ciaspole eh, occasionali accumuli a NNE fino al ginocchio non rallentavano troppo la progressione. Le altre esposizioni erano praticamente pelate o indurite dal vento. Dietro avevo ramponi per me e ramponcini per l'amico, non usati.

Ah comunque quando c'è pericolo valanghe serio la valle viene proprio chiusa pista di fondo e tutto, lo specifico perché magari non lo sapete.
 
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Oggi ero in Val Troncea con un amico non particolarmente alpinista percui giretto tranquillo (anche perché tirava vento e nevischiava), siamo stati fermati e "reguarditi" sulla pista di fondo dal guardiaparco sulla motoslitta.
Innanzitutto ci ha chiesto dove eravamo diretti.
Gli ho detto che andavamo al Rifugio Troncea e poi magari salivamo al Colle dell'Arcano.
Ci ha chiesto l'arva, ha cominciato a dire che "avrebbe dovuto farci 150 euro di multa" e che la Val Troncea è la più pericolosa del mondo :D con 80 morti e che c'era vento, accumuli pericolosissimi, rischio valanghe 2 in aumento ecc...
Gli ho fatto presente che non c'era neve, tant'è che sul versante dove eravamo si vedeva l'erba.
Ha cominciato con la storia che sulla neve non c'è mai pericolo zero.
Mi ha detto che sull'altro versante a 150m indicando c'era l'accumulo di neve con la valanga in agguato... Eh sì ma io non ero sull'altro versante della valle, quindi...
Gli ho chiesto molto tranquillamente se l'Arva serve sempre quando c'è neve.
Mi ha risposto che serve quando c'è pericolo.
Poi si è mezzo rimangiato tutto dicendo che fino al Rifugio non serviva l'Arva e ci ha fatto presente che verso il Colle col vento ecc. Ci sono accumuli, percui per il Colle sarebbe servito l'Arva.
Comunque di base non aveva intenzione di farci la multa, voleva solo fare due chiacchiere e mettere paura generalizzata.
L'abbiamo poi rivisto al Rifugio, senza parlarci più.
Poi non siamo saliti al Colle, avevamo anche chiesto al Rifugio che però non ha saputo dirci molto e ci ha sconsigliato di salire per via del vento.
Siamo proseguiti sul sentiero quota Rifugio Troncea (2000m).
Senza ciaspole eh, occasionali accumuli a NNE fino al ginocchio non rallentavano troppo la progressione. Le altre esposizioni erano praticamente pelate o indurite dal vento. Dietro avevo ramponi per me e ramponcini per l'amico, non usati.

Ah comunque quando c'è pericolo valanghe serio la valle viene proprio chiusa pista di fondo e tutto, lo specifico perché magari non lo sapete.


Ma porca troia....
 
Ma io un po' li capisco... ovvio che se qualcuno ci rimane secco vanno a rompere le palle a loro e quindi il loro obiettivo è avere meno gente possibile in giro.
 
io non li capisco manco un pò.
Sapete come la penso. Tutte queste le cose le archivio come abuso di potere. Di chiaro stampo latinoamericano...insomma il peggiore.

Ed è giusto che ci sia in grado di difenderci da questi sorprusi.
La parola giusta è " mettere paura generalizzata" . Dopo 18 mesi di scuola ha imparato pure lui allora. O forse voleva il suo momento di gloria.

Un acab me lo consentite? E intanto lui con la solitamente puzzosa motoslitta a due tempi scorazzava. Chissà se l'arva lo aveva o no...e chissà in quanti lo avrebbero soccorso magari dopo essere stati multati SENZA REALE MOTIVO.
 
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Oggi ero in Val Troncea con un amico non particolarmente alpinista percui giretto tranquillo (anche perché tirava vento e nevischiava), siamo stati fermati e "reguarditi" sulla pista di fondo dal guardiaparco sulla motoslitta.
Innanzitutto ci ha chiesto dove eravamo diretti.
Gli ho detto che andavamo al Rifugio Troncea e poi magari salivamo al Colle dell'Arcano.
Ci ha chiesto l'arva, ha cominciato a dire che "avrebbe dovuto farci 150 euro di multa" e che la Val Troncea è la più pericolosa del mondo :D con 80 morti e che c'era vento, accumuli pericolosissimi, rischio valanghe 2 in aumento ecc...
Gli ho fatto presente che non c'era neve, tant'è che sul versante dove eravamo si vedeva l'erba.
Ha cominciato con la storia che sulla neve non c'è mai pericolo zero.
Mi ha detto che sull'altro versante a 150m indicando c'era l'accumulo di neve con la valanga in agguato... Eh sì ma io non ero sull'altro versante della valle, quindi...
Gli ho chiesto molto tranquillamente se l'Arva serve sempre quando c'è neve.
Mi ha risposto che serve quando c'è pericolo.
Poi si è mezzo rimangiato tutto dicendo che fino al Rifugio non serviva l'Arva e ci ha fatto presente che verso il Colle col vento ecc. Ci sono accumuli, percui per il Colle sarebbe servito l'Arva.
Comunque di base non aveva intenzione di farci la multa, voleva solo fare due chiacchiere e mettere paura generalizzata.
L'abbiamo poi rivisto al Rifugio, senza parlarci più.
Poi non siamo saliti al Colle, avevamo anche chiesto al Rifugio che però non ha saputo dirci molto e ci ha sconsigliato di salire per via del vento.
Siamo proseguiti sul sentiero quota Rifugio Troncea (2000m).
Senza ciaspole eh, occasionali accumuli a NNE fino al ginocchio non rallentavano troppo la progressione. Le altre esposizioni erano praticamente pelate o indurite dal vento. Dietro avevo ramponi per me e ramponcini per l'amico, non usati.

Ah comunque quando c'è pericolo valanghe serio la valle viene proprio chiusa pista di fondo e tutto, lo specifico perché magari non lo sapete.
Ciao, eri preparato alle eventuali risposte da dare o sei andato a braccio quando vi ha fermato?
Mi spiego: quando sei sceso dalla macchina o durante l'avvicinamento in macchina ti eri già fatto un idea sulle ipotetiche risposte da dare e sul comportamento da tenere in caso di fermo?
Curiosità eh!
 
Ciao, eri preparato alle eventuali risposte da dare o sei andato a braccio quando vi ha fermato?
Mi spiego: quando sei sceso dalla macchina o durante l'avvicinamento in macchina ti eri già fatto un idea sulle ipotetiche risposte da dare e sul comportamento da tenere in caso di fermo?
Curiosità eh!
Preparato nulla, anzi pensavo ci volesse dire di non passare dalle piste di fondo (c'è il sentiero per ciaspole dall'altra parte del fiume, ma adesso gli impianti sono chiusi... MA i cartelli in cui c'è scritto che per stare sulla pista dovresti pagare il biglietto mica li hanno levati).
L'altra parte del fiume è quella dove c'è più pericolo valanghe, sia per esposizione generale che per pendenze, non che sia un grosso problema adesso.
Poi mica era un poliziotto, era il guardiaparco... se ci voleva dare qualche consiglio per visitare il parco ci faceva solo un piacere.
Essendo una gita tranquillissima (conosco un po' la valle e soprattutto so che non c'è neve...) poi non pensavo proprio di fare sti discorsi.
 
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Preparato nulla, anzi pensavo ci volesse dire di non passare dalle piste di fondo (c'è il sentiero per ciaspole dall'altra parte del fiume, ma adesso gli impianti sono chiusi... MA i cartelli in cui c'è scritto che per stare sulla pista dovresti pagare il biglietto mica li hanno levati).
L'altra parte del fiume è quella dove c'è più pericolo valanghe, sia per esposizione generale che per pendenze, non che sia un grosso problema adesso.
Poi mica era un poliziotto, era il guardiaparco... se ci voleva dare qualche consiglio per visitare il parco ci faceva solo un piacere.
Essendo una gita tranquillissima poi non pensavo proprio di fare sti discorsi.
Ok, quindi diciamo che ha fatto una sorta di prova per vedere se eravate sul pezzo, mi chiedo se avesse trovato degli sprovveduti come sarebbe andata a finire, magari toccava tornare indietro e perdere la giornata.
 
Ok, quindi diciamo che ha fatto una sorta di prova per vedere se eravate sul pezzo, mi chiedo se avesse trovato degli sprovveduti come sarebbe andata a finire, magari toccava tornare indietro e perdere la giornata.
Altra gente c'era sul percorso, nonostante il meteo infame, qualcuno andava semplicemente a mangiare al Rifugio con gli sci (e a rovinarsi gli sci perchè per dei tratti mancava fondo persino sulla pista).

Visto anche qualcuno vestito più da città che da hiking in montagna.

Comunque in totale forse 12 persone in tutta la valle.

Il suo lavoro è stato fare avanti e indietro tutto il giorno con la motoslitta per la valle (con pause al Rifugio) e suppongo parlare con tutti.
 
Altra gente c'era sul percorso, nonostante il meteo infame, qualcuno andava semplicemente a mangiare al Rifugio con gli sci (e a rovinarsi gli sci perchè per dei tratti mancava fondo persino sulla pista).

Visto anche qualcuno vestito più da città che da hiking in montagna.

Comunque in totale forse 12 persone in tutta la valle.

Il suo lavoro è stato fare avanti e indietro tutto il giorno con la motoslitta per la valle (con pause al Rifugio) e suppongo parlare con tutti.
Ok buono a sapersi, magari domenica che non lavoro faccio un giro in valle e vediamo che succede
 
Il suo lavoro è stato fare avanti e indietro tutto il giorno con la motoslitta per la valle (con pause al Rifugio) e suppongo parlare con tutti.
Seminare paura e magari (e questo chi lo può dire?) intascarsi privatamente qualche multa?

Non molto diverso da quei tomi che durante lo sfigato downlock stavano davanti al supermercato ripetendo come un disco rotto.

-solo alimentari (perchè c'era altro in vendita? Avessi voluto il coltello per la pizza dovevo rubarlo!)

-non fate assembramenti (e non sei lì per evitare quello?)

-uno per famiglia (ma hai gli occhi per vedere?)

Poi per carità che ciascuno debba fare la propria parte per non causare incidenti è un dato di fatto (e non si discute) e tutti ce la dobbiamo mettere appunto per fare si che di incidenti non ce ne siano.

In ogni caso l'EVIDENZA la dice lunga.

I difensori dei legalisti cosa hanno da dire? Perchè a questo punto (e qui avanzo un ipotesi) se quel tizio ha fatto tutto per sua iniziativa privata è giusto che in alto si sappia e che magari gli diano una strigliata.

Finirà pure qui che come nell'est dobbiamo mettere la telecamerina per evitare sorprusi?
 
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Ho letto un buon numero di interventi ma mi sono perso nei vari botta/risposta:

Per andare con le ciaspole in Lombardia, sono obbligato ad avere sempre con me il kit ARVA?! Mi sembra assurdo, non saprei nemmeno utilizzarlo!

Nello specifico mi sto organizzando per un weekend a Livigno, ero alla ricerca di qualche percorso e ho trovato questo:
I percorsi ciaspole riportati qui sotto sono tutti “percorsi gestiti” percorribili in autonomia, senza l’obbligo di utilizzo degli strumenti di autosoccorso come lo zaino con artva, pala e sonda.
Quindi senza kit dovrei ciapolare esclusivamente sui percorsi gestiti, quindi battuti, dove di conseguenza le ciaspole non servono. Se voglio fare un sentiero qualsiasi, segnato, lo stesso che farei in estate, mi serve l’ARVA?!
 
conviene imparare ad usarlo invece di lamentarsi.
comunque diverse sezioni CAI li affittano. poi siamo ,ancora, in un paese libero, fai come credi.
buone ciaspolate.
 
Premesso che intendo informarmi meglio perché tendenzialmente rispetto anche le leggi che reputo stupide, mi apre di aver capito, correggetemi se sbaglio, che si impone ARTVA obbligatorio per qualsiasi attività su neve, non esclusivamente ciaspole e sci alpinismo.

Cioè, se su in montagna vado a fare una passeggiata con il cane nel bosco innevato, devo andarci con dispositivo, sonda e pala?! Non c’è distinzione di luogo, quota, meteo, storicità del luogo, nulla?! La comprendi l’assurdità si?!

Non discuto che si tratti di un dispositivo salvavita necessario in taluni casi, ma non vedo come sia ragionevole renderlo obbligatorio in modo così estensivo (tutte le attività su terreno innevato).
 
Premesso che intendo informarmi meglio perché tendenzialmente rispetto anche le leggi che reputo stupide, mi apre di aver capito, correggetemi se sbaglio, che si impone ARTVA obbligatorio per qualsiasi attività su neve, non esclusivamente ciaspole e sci alpinismo.

Cioè, se su in montagna vado a fare una passeggiata con il cane nel bosco innevato, devo andarci con dispositivo, sonda e pala?! Non c’è distinzione di luogo, quota, meteo, storicità del luogo, nulla?! La comprendi l’assurdità si?!

Non discuto che si tratti di un dispositivo salvavita necessario in taluni casi, ma non vedo come sia ragionevole renderlo obbligatorio in modo così estensivo (tutte le attività su terreno innevato).
Se vai da solo dovresti prenderlo anche al cane e insegnargli a usarlo. :poke: Altrimenti chi ti trova grazie all'artva?
 
se scorri tutta la lunghissima discussione si capisce che NON è imposto in ogni luogo ma è imposto a determinate e precise condizioni. devi armarti di paziente pazienza e leggere.
auguri
 
Premesso che intendo informarmi meglio perché tendenzialmente rispetto anche le leggi che reputo stupide, mi apre di aver capito, correggetemi se sbaglio, che si impone ARTVA obbligatorio per qualsiasi attività su neve, non esclusivamente ciaspole e sci alpinismo.

Cioè, se su in montagna vado a fare una passeggiata con il cane nel bosco innevato, devo andarci con dispositivo, sonda e pala?! Non c’è distinzione di luogo, quota, meteo, storicità del luogo, nulla?! La comprendi l’assurdità si?!

Non discuto che si tratti di un dispositivo salvavita necessario in taluni casi, ma non vedo come sia ragionevole renderlo obbligatorio in modo così estensivo (tutte le attività su terreno innevato).
no , non e' obbligatorio portarlo . e' obbligatorio averlo se le condizioni della neve sono a rischio valanghe ... chi decide quando e quanto sia rischioso non si sa . certo se vai a Livigno probabilmente diramano un bollettino per la località , se invece hai intenzione di fare un giro non affollato e partire non da un parcheggio , ma in qualche posto in culo ai lupi , nessuno ti fermera' , in quanto non ci credo che chi dovrebbe controllare giri con le ciaspole a zonzo per le montagne ...
tipo in Grigna se voglio divertirmi in qualche canale , dove pensi che troverei i controlli ? al parcheggio del Cainallo o ai Resinelli , o se va bene alla chiesina per il Pialeral che arrivano se han voglia col 4x4 ... se lasci la macchina indietro ai Resinelli o a Mandello , tanti saluti ai controlli , mica li trovi sotto al canale Ovest , o in Val Cassina ...
 

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