Normativa ARVA è obbligatorio oppure no?

io resto senza parole...adesso ci mancavano solo i "no-arva".
se così fosse è giusto che il genere umano si auto-estingua.
forse mi sbaglio?..spero di sbagliarmi..........
 
I dispositivi arva che ho visto servono se c'è un altro artva nelle vicinanze, se uno è solo, esistono dispostivi "satellitari"(tipo pbr) che chiamano in automatico i soccorsi?
Sempre se la neve non scherma quel tipo di segnale.
 
I dispositivi arva che ho visto servono se c'è un altro artva nelle vicinanze, se uno è solo, esistono dispostivi "satellitari"(tipo pbr) che chiamano in automatico i soccorsi?
Sempre se la neve non scherma quel tipo di segnale.
in automatico non penso, perchè non esistono sensori per valanghe così precisi da essere usati per chiamare soccorsi

certamente ti puoi portare per esempio un Garmin InReach Mini per qualsiasi SOS, quanto il segnale passi nella neve però non lo so
 
io resto senza parole...adesso ci mancavano solo i "no-arva".
se così fosse è giusto che il genere umano si auto-estingua.
forse mi sbaglio?..spero di sbagliarmi..........
Non è questione di no-artva , è questione che la legge cosi com'è è ridicola , in alta montagna , in ambiente innevato , attrezzatura per l'auto soccorso .... ahahahha hai detto tutto e niente insieme ... dai son pagliacciate
 
Quanto costa un corso attiva e kit di recupero sepolti da valanga?
Il kit ARTVA + pala + sonda penso costi dai 250 ai 400 euro indicativamente

per i corsi non saprei, probabilmente comunque sono inseriti in corsi più generici sullo scialpinismo e la nivologia

probabilmente dalle scuole sci e varie altre associazioni sono anche organizzati dei "campi artva" di esercitazione più o meno aperti al pubblico, ma bisogna chiedere a loro

poi per chi va a fare sci ripido ho visto usare anche molto gli zaini "antivalanga" e lì sono altri 500-1000 euro penso

poi ci sono anche i riflettori Recco, dal costo trascurabile
 
Ultima modifica:
mah. a me hanno insegnato, dalla prima sci alp di 30 anni fa, arva (indossato magari già a casa cosi non ti congeli poi) , sonda, e pala. punto. ovvio poi ti devi fare un corso o comunque provare a fare ricerca di travolto etc etc. altro dato "Ovvio" che devi avere "testa" e fortuna x non andare mai sotto una slavina....etc etc ---- x il resto non voglio polemizzare con nessuno, sono solo sconfortato, basti solo pensare alle cinture di sicurezza automobilistiche (x fare un esempio)...........e qua mi fermo; mal sopporto le "teorie del lamento"! (scusate)
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domanda stupida..... ma serve una legge x dire di non darsi una martellata sul pollicione??? e ora mi taccio davvero
 
Ultima modifica:
mah. a me hanno insegnato, dalla prima sci alp di 30 anni fa, arva (indossato magari già a casa cosi non ti congeli poi) , sonda, e pala. punto. ovvio poi ti devi fare un corso o comunque provare a fare ricerca di travolto etc etc. altro dato "Ovvio" che devi avere "testa" e fortuna x non andare mai sotto una slavina....etc etc ---- x il resto non voglio polemizzare con nessuno, sono solo sconfortato, basti solo pensare alle cinture di sicurezza automobilistiche (x fare un esempio)...........e qua mi fermo; mal sopporto le "teorie del lamento"! (scusate)
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domanda stupida..... ma serve una legge x dire di non darsi una martellata sul pollicione??? e ora mi taccio davvero
scritta come e' scritta ti obbligano al kit anche se vai a camminare ai piani d'Erna , o semplici passeggiata a Bobbio per esempio ... e' ridicolo
vado ai piani a camminare con la famiglia e devo portare 3 o 4 kit da valanga ? ahahahha
 
in automatico non penso, perchè non esistono sensori per valanghe così precisi da essere usati per chiamare soccorsi

certamente ti puoi portare per esempio un Garmin InReach Mini per qualsiasi SOS, quanto il segnale passi nella neve però non lo so
Effettivamente non saprei che insieme di sensori potrebbero essere utilizzati per avere una attivazione immediata e automatica.
Per l'inreach lo ho sempre con me, per testarlo la prossima volta che trovi neve lo seppellisci e fai a sapere a tutti se funziona. :poke:
 
basti solo pensare alle cinture di sicurezza automobilistiche (x fare un esempio)
Ma l'esempio non è pertinente, confronti un dispositivo di sicurezza che funziona in ogni caso, sia che tu sia da solo che in compagnia, con un dispositivo che aiuta gli altri a riritrovarti sotto la neve, e che sei da solo, con nessuno nelle vicinanze, non serve a nulla, se non forse a ritrovare la salma.

Detto questo, io ce l'ho e lo uso anche quando vado da solo.
 
Ma l'esempio non è pertinente, confronti un dispositivo di sicurezza che funziona in ogni caso, sia che tu sia da solo che in compagnia, con un dispositivo che aiuta gli altri a riritrovarti sotto la neve, e che sei da solo, con nessuno nelle vicinanze, non serve a nulla, se non forse a ritrovare la salma.

Detto questo, io ce l'ho e lo uso anche quando vado da solo.
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domanda:
caso 1 io sono da solo e finisco sotto; altri vicino mi vedono, con ARTVA etc mi cercano e mi trovano e magari sono vivo
caso 2 io sono da solo e vedo un gruppo che finisce sotto, posso partecipare attivamente al soccorso e magari sono utile nella ricerca
caso 3 io sono da solo ma senza ARTVA etc vedo terze persone finire sotto....guardo e mi giro i pollici?
le cinture di sicurezza era x dire che non bisogna essere un genio x capire che servono.
.eppure è servita una legge....tutto qua.
certo sono cose x cui NON servirebbe una legge ma il buon senso..tuttavia ..........
 
Le nuova normativa dovrebbe servire a indirizzare la gente verso nuovi comportamenti. Da sola non risolve certo il problema.
Come per le cinture di sicurezza, ci vorranno anni per cambiare la testa della gente.

Chissà forse un giorno sarà chiaro che se si cammina in completa solitudine o se non c’è formazione all'uso, l'ARTVA non serve a nulla.
Ma con un comportamento corretto può salvare la vita, quando capitano cose che sarebbe meglio prevenire…
 
concordo con Alezan che la normativa non risolve il problema. Faccio anche una considerazione:
fino a qualche anno fa la frequentazione invernale della montagna innevata era al 99% appannaggio degli scialpinisti. Chi si avvicinava a tale disciplina tendeva ad appoggiarsi a scuole o corsi CAI, dove comunque si veniva "indottrinati" anche con prove pratiche, all'uso dell.Arva (si chiamava così), sonda etc etc.- Tutto è cambiato, a mio personale giudizio, con l'avvento delle ciaspole. Orde di ciaspolatori giustamente frequentano la montagna innevata . Temo di non sbagliare però nel ritenere la loro formazione tecnica molto scarsa. Senza voler dare la croce addosso a nessuno, nella mia limitata esperienza non ho trovato uno dico un ciapolatore con le dotazioni idonee e men che meno che le sappia usare. In definitiva, pur senza risolvere il problema, penso che la normativa sia indirizzata molto a stimolare maggior consapevolezza . Tutto qua.
 

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