Assicurazione CAI, quanto è valida ?

Sono socio CAI da ormai 4 anni, mi chiedo ora, quanto è valida la loro assicurazione per un climber/alpinista ?
Ho letto la polizza se non ricordo male si è ottimamente coperti per eventi organizzati dalla società, ma riguardo ad incidenti al di fuori l'ho trovata un po' vaga.

Da quanto ho capito in Italia a parte alcune regioni si è sempre coperti, se ti soccorrono va tutto a carico del sistema sanitario nazionale. Invece in trentino, val d'aosta e credo anche in abbruzzo questo discorso è valido solo se vieni ricoverato.
Se poi ho capito bene, nel caso non si rientri in quei casi i soldi vanno anticipati dall'infortunato ed il CAI provvede al rimborso.

Ora mi chiedo, sono in una goulotte in Val D'aosta e mi cade un rampone, sono bloccato e devo chiamare i soccorsi, sto con il sedere parato ? Perchè è ovviamente una mia imperizia.

Questa domanda viene perché ho trovato online assicurazioni da 150€ annui che coprono molto meglio incidenti nell'andare in montagna.
Qualcuno ha esperienze in merito ? Si è mai dovuto confrontare con il CAI ?
 
Ciao, ne abbiamo parlato molte volte nel forum dell'argomento, se cerchi magari trovi qualche risposta più esauriente.
Però in soldoni la polizza base compresa nella quota di iscrizione ti copre solo durante le attività istituzionali:
a) infortuni Soci in attività istituzionale
b) infortuni Titolati (combinazione A) in attività istituzionale e personale
c) responsabilità civile in attività istituzionale
d) responsabilità civile titolati in attività personale
e) soccorso alpino Soci in attività istituzionale e personale
f) tutela legale in attività istituzionale

Fuori dalle attività istituzionali copre solo le spese del soccorso alpino fino ad un massimale di 25.000 €.
Sono rimborsi: tu paghi, denunci il sinistro al CAI, che ti rimborsa.

Qua trovi i dettagli: https://www.cai.it/wp-content/uploa...RATIVE-2021-2023-DEL-CLUB-ALPINO-ITALIANO.pdf

Per le estensioni a pagamento non ho esperienza, qua c'è la polizza:
https://www.cai.it/wp-content/uploads/2021/01/POLIZZA-INFORTUNI-N.-178257664-signed_signed-2.pdf
 
Io per esperienza generale dico che le assicurazioni vanno tutte bene finchè non servono,
è quando devono pagare che si vede la differenza.

Quindi la domanda più puntuale secondo me è se qualcuno ha avuto necessità dell'intervento dell'assicurazione e se è stato pagato come quanto e in quanto tempo.

E poi ...funziona come responsabilità verso terzi?
cioè tipo: mentre fai una scalata fai cadere una roccia che colpisce un'altro sotto,
questo ti chiede un risarcimento enorme, l'assicurazione risponde?
 
Phantom mi sembra sia stato più che esaustivo, aggiungo che per partecipare a certi corsi alpinistici CAI o scuola Alphard, è richiesto il supplemento per raddoppio del massimale assicurativo. Circa 4 € in più, quest'anno l'ho fatto per evitare di precludermi l'eventuale frequentazione di corsi.
 
Le domande sono tante e qualcuno (@Phantom) ha già risposto.
Aggiungo:
1) la polizza socio CAI è una polizza RCT, NON infortuni, quindi se ci facciamo male noi non copre
2) si è coperti sull'intero territorio nazionale, anzi, con un piccola integrazione si può anche avere la copertura per le spedizioni internazionali (l'ho usata spesso).
3) è corretto dire che copre solo nelle attività sociali, per le extra (cioè quellache noi chiamiamo "attività personale") conviene stipularsi apposita polizza (occhio a chiedere al Vostro agente di fiducia che la polizza copra i rischi da "arrampicata oltre il IV grado", che sia ben scritto in nero su bianco, altrimenti si tratta di una normale polizza infortuni ed in caso di infortunio il liquidatore vi negherà il risarcimento). Le attività sociali sono esclusivamente gite sociali in calendario approvato dal Consiglio sezionale e uscite dei corsi di una Scuola CAI, nonchè per chi ce le ha, riunioni e consigli per cariche sociali.
Vedo nelle domande anche una certa confusione tra polizza per danni e polizza copertura Soccorso Alpino.
Non sono la stessa cosa.
Sono due garanzie diverse della stessa polizza e che possono operare in modo diverso.
A) La polizza RCT opera sempre a favore di ogni socio, in qualunque regione ci si trovi, e il sinistro viene trattato dal liquidatore della compagnia del luogo ove è svolto l'incidente (competenza per territorio).
Quindi, una volta fatta la denuncia di sinistro, ci pensa il CAI a girarla alla compagnia assicurativa che in questo momento copre il CAI (polizza stipulata a livello nazionale dal CAI Centrale a Milano) e si viene seguiti per il risarcimento, ovvero il terzo che si è fatto male per colpa nostra riceverà, al termine dell'istruttoria della prova del danno, la somma che gli spetta.
B) La polizza Soccorso alpino invece funziona in modo diverso, perchè - come ha detto @Phantom ne abbiamo già parlato diffusamente in altro thread - copre solo se c'è spedalizzazione. Il che significa che ogni altro evento (cito a caso maltempo, perdita di attrezzatura, errore di itinerario, batterie scariche di MTB elettrica, etc.) NON è coperto dalla polizza.
E' evidente quindi che per gli eventi coperti c'è una procedura, e per gli eventi non coperti un'altra.
Per tutti gli eventi, poi dipende da Regione a Regione: quando il soccorso è terminato, la locale Stazione emette la fattura e la recapita al soggetto (o ai soggetti) soccorsi.
E' a quel punto che le strade si dividono: se uno è socio CAI (o non lo è ma ha lo stesso una polizza del genere) il risarcimento viene "garantito" dalla compagnia assicurativa (esattamente come nel caso di RCAuto che abbiamo tutti noi) a volte con pagamento diretto, a volte con rimborso successivo.
Se invece uno non è socio CAI (o non ha alcuna copertura) paga direttamente coi propri denari.
Non c'entra nulla il SSN, comunque.
Il consiglio "nostro", come dirigenti CAI, è che ovviamente se uno ha un'attività personale importante, o stipula con il CAI una polizza aggiuntiva che copre anche gli infortuni (integrazione al momento di pagare il bollino a inizio anno) oppure se ne fa una esterna.
Istruttori, accompagnatori ed altre figure del CAI possono poi, per "merito" del loro titolo e del volontariato che svolgono, avere questa copertura a prezzo agevolato.
 
Vero che ci sono molte informazioni sparpagliate in varie discussioni piuttosto vecchie, purtroppo si perdono nel mucchio, per chi come me la polizza del CAI l'ha letta ma non capita può essere utile. Recentemente un mio socio si è fatto male su cascata ( sasso in faccia alzato da dei russi sopra, vigile, siamo scesi senza soccorsi in Val d'aosta) ci siamo chiesti quanto siamo coperti.

Io parlo di attività personale, le uscite CAI purtroppo ci si partecipa più di rado.
Se mi faccio male non sono coperto in nessun modo (e va bene, ci sta), mentre per i soccorsi ho un massimale di 25.000€, però solo se mi ospedalizzano quindi, altrimenti sono fregato.

Mi state dicendo quindi che tutti quei matti (che siano Soci CAI o meno) che si perdono o escono con previsioni proibitive pagano il soccorso alpino se non ospedalizzati ?
Inoltre se faccio male a qualcuno sono coperto anche in quel caso giusto ?

La risposta quindi è che se perdo un rampone pago tutto io ?
 
si perdono o escono con previsioni proibitive pagano il soccorso alpino se non ospedalizzati ?
Inoltre se faccio male a qualcuno sono coperto anche in quel caso giusto ?
Quello dipende dalla regione, inoltre spesso se non c'è di mezzo l'elicottero (che è il costo più grosso) non si scomodano neanche a chiedere soldi.
 
A pag 19 del manuale polizza integrativa CAI è spiegato quali sono le coperture in attività personale
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(occhio a chiedere al Vostro agente di fiducia che la polizza copra i rischi da "arrampicata oltre il IV grado", che sia ben scritto in nero su bianco, altrimenti si tratta di una normale polizza infortuni ed in caso di infortunio il liquidatore vi negherà il risarcimento).
Vero, cosa da non sottovalutare
 

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Mi state dicendo quindi che tutti quei matti (che siano Soci CAI o meno) che si perdono o escono con previsioni proibitive pagano il soccorso alpino se non ospedalizzati ?
Inoltre se faccio male a qualcuno sono coperto anche in quel caso giusto ?

La risposta quindi è che se perdo un rampone pago tutto io ?
La discussione infatti era interessante per questo: non è giusto (o è giusto) che il CNSAS esca e presti soccorso a sprovveduti, ma è sicuramente giusto che esca sempre perchè non si sa mai.
E' un argomento che ha molti punti di vista.
Da qui il correttivo dei costi e della richiesta di pagamento.
Osservazione inoltre corretta di Andrea: non sempre le squadre, se escono a piedi o in jeep poi fatturano, se tutto si risolve in un trasporto a valle.
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Per quanto riguarda il rampone, beh io se faccio qualcosa in quota ne porto un paio da gara leggerissimi da scialpinismo di riserva, su una o due cordate può succedere...come anche il terzo attrezzo (un vecchissimo martellino/piccozza Grivel, ormai vintage)
Due nostri Istruttori qualche anno fa hanno tentato l'integrale di Peuterey: dopo la Noire uno è stato male (vertigini, nausea, etc.) da qui la chiamata del Soccorso e il recupero con elicottero.
Il conto è arrivato, e salato.
Sul versante francese pure non sono economici, e chissà perchè il tuo indirizzo di casa lo trovano quando è ora di spedire la fattura...
Su chi non è socio o su chi è socio e non fa l'integrazione non saprei: io sicuramente non mi muoverei in certe zone senza un'adeguata "protezione".
Poi è chiaro che, come in altri ambiti, ognuno fa le proprie valutazioni e magari poi paga, e fa buon viso a cattivo gioco, in fondo l'hanno riportato a casa...
 
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Per quanto riguarda il rampone, beh io se faccio qualcosa in quota ne porto un paio da gara leggerissimi da scialpinismo di riserva, su una o due cordate può succedere
Coprire ogni possibile negligenza portandosi altro materiale finisci che fai alpinismo himalayano in appennino. Avete risposto alla mia domanda, se si è in attività personale il CAI ti paga solo se ti fai male, qualsiasi negligenza o imperizia e si è fregati.

Da una parte ha senso, si esce con la testa sulle spalle, dall'altra se mentre mi calo in doppia recupero le corde e mi scordo di fare un barcaiolo, quelle vanno via e io resto appeso in sosta come un salame... O se un sasso me le trancia...
Alla prima scemenza con l'assicurazione del CAI sarei fuori gioco per anni per ripagare il soccorso.
 
se si è in attività personale il CAI ti paga solo se ti fai male, qualsiasi negligenza o imperizia e si è fregati.

Da una parte ha senso, si esce con la testa sulle spalle, dall'altra se mentre mi calo in doppia recupero le corde e mi scordo di fare un barcaiolo, quelle vanno via e io resto appeso in sosta come un salame... O se un sasso me le trancia...
Alla prima scemenza con l'assicurazione del CAI sarei fuori gioco per anni per ripagare il soccorso.
eh già. Purtroppo è sempre il vecchio discorso del rapporto fra spesa e beneficio.
L'assicurazione CAI standard è inclusa nella tessera e costa oggettivamente poco. Ovviamente, non può quindi coprire tutto e, soprattutto in caso di attività personale di un certo rilievo, le variabili si fanno notevoli.
E' un po' come con la RCA auto: più eventi-sinistro vuoi assicurare (cristalli, grandine, atti vandalici, furto e furto parziale, eventi politici e calamità naturali, etc.) più paghi.
 
Guarda anche Dolomiti Emergency. È una ONLUS.
Costa 22€/anno per una copertura del 90% delle spese di soccorso fino ad un massimale di 15.000€.
Copre anche il semplice "stato di pericolo".
Art. 3 comma 1 del contratto assicurativo.

https://dolomitiemergency.it/wp-content/uploads/2021/06/contratto-assicurativo.pdf
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Fuori dalle attività istituzionali copre solo le spese del soccorso alpino fino ad un massimale di 25.000 €.
Sono rimborsi: tu paghi, denunci il sinistro al CAI, che ti rimborsa.

Qua trovi i dettagli: https://www.cai.it/wp-content/uploa...RATIVE-2021-2023-DEL-CLUB-ALPINO-ITALIANO.pdf
Però scusate, a pag. 39 del PDF citato non si parla di ospedalizzazione come condizione per il rimborso. Anzi si cita il semplice "pericolo di vita".
D'altra parte anche nelle Regioni che fanno pagare il soccorso, la richiesta avviene solo se non c’è ricovero.
A quanto ho capito se finisci in ospedale in nessuna Regione ti viene chiesto di pagare.
Giusto?
 
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D'altra parte anche nelle Regioni che fanno pagare il soccorso, la richiesta avviene solo se non c’è ricovero.
A quanto ho capito se finisci in ospedale in nessuna Regione ti viene chiesto di pagare.
Giusto?
Questo è quello che sapevo anche io, se si è ricoverati se ne occupava il sistema sanitario
 
Buongiorno, qualcuno sa come è la situazione in Lombardia? Leggevo che l'intervento con elicottero fosse addirittura sempre a pagamento anche in caso di necessità. Mah
 
Buongiorno, qualcuno sa come è la situazione in Lombardia? Leggevo che l'intervento con elicottero fosse addirittura sempre a pagamento anche in caso di necessità. Mah
Questa è la delibera della regione:

http://www.caigrigne.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/11/DGR-20-nov-2015_n.X_4340_tariffe_2.pdf

in particolare (il sottolineato è nel testo originale):
Di seguito si riporta la definizione delle quote di compartecipazione alla spesa a carico dell’utente trasportato per interventi di soccorso e di elisoccorso in ambiente impervio o ostile, comprensivi di recupero e trasporto, nei casi in cui non sussista la necessità di accertamento diagnostico o di prestazioni sanitarie presso un Pronto Soccorso.
 
Il tutto gratis sempre e a tutti, senza limiti e condizioni, non può durare in eterno, soprattutto quando si fa fatica a far quadrare i conti.
 
Corso di Orientamento
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