B.o.b di 72 ore e sistema PROTEZIONE Civile attivo in 24?

Sono d'accordo con mdsjack sul discorso fornellino e gavetta, oltre a tutto il resto, qund'anche non si cucini nel senso classico del termine, soprattutto quando fà freddo il bere bevande calde aiuta di molto la resistenza alle basse temperature oltre a dare un sollievo immediato.

Poi a memoria Mario Rigoni Stern nell'elmetto ci cucinava la polenta ......
 
Stiamo dicendo la stessa cosa: le risorse sono indispensabili ma credo sia opportuno in uno zaino per le emergenze pensare che realisticamente il sistema di protezione civile ti assisterà quanto ad approvvigionamenti ma potrebbe non garantiti infrastrutture basilari nell'immediato, per cui ritengo sia opportuno non caricarsi di sola acqua cibo e carburante, ma anche di gavetta borraccia e fornellino, strumenti che potrebbero aiutarti molo di più in un contesto in cui non hai più una casa ma accesso a risorse esterne che lo stato può forniti.
Ovvio che delle razioni minime di sussistenza devi averle per il tempo che ritieni necessario di dover resistere prima dell'arrivo dei soccorsi.


Ora mi è chiaro il tuo pensiero. E come ho detto, è fondamentalmente esatto anche se la gavetta penso servirà più per scaldare i tuoi cibi o bollirci dell'acqua, che i cibi forniti dai volontari.

La protezione civile in una tendopoli (area di ricovero) dovrebbe garantire (stando a quanto dichiarato):


  • un posto medico
  • una cucina campale
  • una mensa
  • servizi igienici (se non già disponibili)
  • rete di illuminazione
  • un punto di accoglienza e servizio
  • tende scuola e comunità.
@Crafter: Thanks man! La mia filosofia è molto più incline al "preparedness", anche se non disdegna di alcune nozioni di "prepping"; la cosa che non sopporto di quest'ultimo è la fissazione e megalomania che a tratti tocca il consumismo di certi individui che lo praticano.
 
Per le zone soggette a terremoto è molto più importante dove parcheggi l'auto, e cosa tieni nel bagagliaio, di qualsiasi zaino che tieni in casa e che, nel panico della fuga, non prenderai mai.

Questo è anche vero, ma non sempre realizzabile: i parcheggi sotto casa mia sono pochi, non ci sono garage e anche se ci fossero nessuno ci parcheggia l'auto dentro. "Zone libere" dove parcheggiare, in cui è difficile che crolli una casa sulla tua auto, a casa mia, non ce ne sono.

E' giusto preparare una borsa e l'occorrente per un'emergenza e riporli nell'auto, ma non credo che bisogna fare affidamento solo su quelli! Mai mettere tutte le uova in un solo paniere.
 
ragazzi apro velocemente una parentesi sulla PC.

Il sistema protezione civile ( lo saprete di sicuro ma lo ricordo) non è solo il Volontario vestito di giallo che aiuta o alle manifestazioni.. E' anche ma non è solo lui.

Esiste un sistema, la cui espressione è nel "metodo Augustus" doe potrete leggere quali sono le figure coinvolte nel sistema...
Metodo Augustus - Wikipedia

Per tornare al post è normale avere paura, ed è giustissimo non avere tutte le uova nel paniere. Ma dopo L'irpinia e il friuli qualcosa si è mosso in Italia, e con il sistema per cui i Vigili del Fuoco sono autonomi per 12H ( o 24 non mi ricordo) supportati poi pari passo dai volontari fa ben sperare che le cose possono risolversi "alla meno peggio"...

E' chiaro che se siamo preparati ( BE PREPARED diceva un signore) possiamo non essere di intralcio ad altri che hanno bisogno di aiuto o di soccorsi...

Che dite?

Poi si sa. quando si è in preda al panico o sotto stress ognuno reagisce a suo modo. Ma il SAPERE ( e non l'avere) ci da comunque un vantaggio....:lol:
 
Ultima modifica:
però, così come crafter ci ha dato dei libriccini con dentro info per chi si perdesse nei boschi, un libriccino con dentro info per affrontare calamità, con istruzioni per assemblare una neutra borsa per emergenze, non sarebbe male.
potremmo anche farcene carico noi creando un pdf dal libero download in formato publisher. una cosa che non ci metta troppo in gioco, ma che divulghi quelle cose che noi, fortunati, sappiamo ma che la massa disconosce in pieno.
 
Andando un attimo O.T. (Perdonatemi Spyrozzo&Crafter, chiudete un occhio), in Sardegna ha fallito la trasmissione al C.O.R? giacché essi non avevano un presidio 7d/7d-24h/24h?
 
Per rimanere in tema di BOB E PC ( grazie ragazzi... sto diventando un mostro con gli acronimi.... eh eh eh...) io consiglio vivamente di prendere il coraggio a 2 mani e di entrare in comune chiedendo di visionare il piano di emergenza comunale. Magari aspettiamo un mesetto perchè con il discorso del colpo preso in Sardegna ( FORZA BUTEI.. DAI CHE CE LA FATE!!!) saranno sul "chi va la"... Però da quel programma di soccorso per eventuali rischi ( da una decina d'anni va forte l'IDROGEOLOGICO...) capite come i comuni sono organizzati nel caso di evento distruttivo.

Poi si che un essere umano si pone delle domande... e se tutto funziona si da delle risposte...:rofl:

Dopo le risposte che il proprio cervello darà.. in qualsiasi caso questa non sarà più la soluzione:[IMAGE]
struzzo.jpg

[/IMAGE]
@spyrozzo: Bello! :woot: Mi ricorda tanto il detto "Aiutati, che dio ti aiuta!":lol:

Faccio un esame ad inizio mese e poi mi metto al lavoro! Chi mi da una zampa?
Continuiamo su questo argomento? Che dici?

Andando un attimo O.T. (Perdonatemi Spyrozzo&Crafter, chiudete un occhio), in Sardegna ha fallito la trasmissione al C.O.R? giacché essi non avevano un presidio 7d/7d-24h/24h?
??C.O.R?? What's......
 
Ultima modifica:
però, così come crafter ci ha dato dei libriccini con dentro info per chi si perdesse nei boschi, un libriccino con dentro info per affrontare calamità, con istruzioni per assemblare una neutra borsa per emergenze, non sarebbe male.
potremmo anche farcene carico noi creando un pdf dal libero download in formato publisher. una cosa che non ci metta troppo in gioco, ma che divulghi quelle cose che noi, fortunati, sappiamo ma che la massa disconosce in pieno.
Ti metti in concorrenza con i vari manuali survival SAS Navy Seals Bear Grylls Protezione Civile Vigili del Fuoco ect. ect. ? :biggrin: ..... battute a parte

...... un documento in più non guasta mai, al limite uno può utilizzarlo se è cartaceo, per assurdo, per farci le sigarette o come si faceva una volta quando non esisteva "quella a quattro veli" :rofl:..... potrebbe essere utile magari buttare giù qualcosa su un thread (nuovo) per permettere di ragionarci sù "insieme" e poi una volta chiuso trasformarlo in un pdf è solo questione di impaginazione ..... se invece non si ritiene opportuno il "ragioniamoci insieme" per velocità, evitare inutili discussioni, polemiche o quant'altro si può prendere spunti dai vari siti governativi (per l'imparzialità).

Ciao :), Gianluca
 
Se mi posso permettere, anche se detesto smorzare gli entusiasmi, l'idea di fare un manuale di comportamento su qualsivoglia argomento è una scelta da valutare bene, perché potrebbe determinare responsabilità anche penali senza i dovuti e ben evidenti "disclaimer".
Pur avendo competenze che potrebbero aiutare io ad esempi non ci metterei la firma.... Sarà deformazione professionale ma ci vedo beghe all'orizzonte. Senza contare che oggi abbiamo corpi di soccorso ben addestrati a cui spetterebbe questa utile opera di prevenzione.
 
No manuale di comportamento. Credo che avere un breviario ( chiamiamolo così) per avere delle info PRIMA del casino totale sia meglio che non piombare nel buio senza nulla.

Es. se succede questo cosa faccio? Dove vado? Che differenza c'è tra divisa marrone, gialla e arancione? Non si può sempre aspettare che ci siano gli organi preposti a fare campagne informative.... Possiamo provare anche noi ad aiutarci..

Comunque in confidenza tra noi mancano delle basi per cui l'italiano medio ( non voglio giudicare) non gli interessa perchè non sa o perchè non vuole sapere. Però poi critica, commenta e propone soluzioni da bar... Sono film già visti più volte, anche da chi ha più esperienza di me...:)

Siccome però qui siamo tutti più o meno curiosi di imparare cose nuove credo(IMHO) sia meglio sapere dove reperire le info di base ( e poi capire anche se è possibile e come condividerle) in caso di emergenza che non comperare sempre oggetti o comunque "cose" che poi non si sa usare.....:biggrin:

Dobbiamo aumentare il nostro Know-How.
 
L'altra mattina, alle 06:35 del mattino, alla fine di una cronaca radio dalla Sardegna, lo speaker ha ricordato alcuni concetti basic delle emergenze: la torcia elettrica con batterie di scorta, una radio con batterie di scorta e, non sono sicuro, una scorta di acqua.

Cose elementari altrove, ma da noi ......... e allora, con tutti i crismi che servono ad evitare casini legali, civili e penali, sì conviene fare qualche cosa, insomma di impegnarsi.
 
Diffondere la conoscenza è un ottimo strumento di prevenzione, non sto dicendo che sia sbagliato fare un breviario, ma la sua riuscita presuppone due condizioni alternative: o l'interesse del pubblico o la ufficialità.
Se il pubblico è interessato si può divulgare un catalogo di suggerimenti elementari e di buon senso che non espone a responsabilità da affidamento.
Se il pubblico non è recettivo è invece necessario che si tratti di un'opera di qualche pregio e dalla pretesa di esaustività affinché venga presa in considerazione, ma questo espone a rischi nel caso contenga indicazioni errate e pericolose.
Tutto qui...
 
Per il piano di emergenza comunale, quello della mia città l'ho trovato su un sito di un'associazione di volontariato riconosciuta dalla protezione civile chiamata "emergenza Basilicata". Magari vale lo stesso per le vostre città.
 
Per quanto riguarda tutte le informazioni da avere sotto mano in caso di emergenza, visto che ho poca memoria e che so' di sbagliare, ho incominciato con una serie di check lists in excel, piano piano raffinate nel tempo, per esempio:


"Cosa ricordarsi di portare fuori da casa in caso di evacuazione"
Opzioni: Auto/a piedi
bla
bla bla
blablabla

"come prepararsi in caso di Uragano/ allagamento previsto"
comprare questo
comprare quello
alzare i mobili dal pavimento
bla
bla bla


"DOVE sono le cose in casa - inventario"
kit pronto soccorso
borsa attrezzi
tarp
duct tape
bla
blabla


In questo modo le liste diventano personali ed utili. Sotto stress, per esempio durante i preparativi per un uragano, ci si dimentica molte cose.
 
Se solo un veneziano avesse la voglia di condividere le tecniche per "gli allagamenti previsti", mostrare come concepire e costruire, se non alzare, i mobili; isolare le aree... con tutte le volte che arriva "l'acqua alta"..
Tecniche tutte da replicare... alcune le ho viste, geniali!|
 
Sinceramente credo che la cosa da fare x il comune cittadino in caso di disastro sia:
1 sapere dov'è il punto di raccolta e censimento e non il probabile campo base perchè non è detto che sia in sicurezza o che sia disponobile dopo una carastrofe.
2 avere una minima conoscenza di come funziona il metodo augustus in modo da poter domandare ai responsabili a che punto è la procedura nella fase di soccorso
Il primo punto lo potete apprendere dal comune o dai link segnalati da znnglc. Il secondo sul sito della PC o della CRI.
Esistono poi delle cose certe che vi fanno capire cosa sarebbe opportuno avere e cosa è totalmente inutile.
Totalmente inutile il cellulare, la prima cosa che salta sono le TLC.
utilissima l'acqua, perchè la seconda cosa che zompa sono gli allacci idroelettrici, ed è la priorità per l'allestimento di un campo base di PC.
Utile il vestiario e coperte e i cambi... e la carta igienica.
Utilissimi copie dei doc. Di identità.
Utili un pò di soldi (da portare addosso ben custoditi)
ogni comune ha il suo capo di Pc che è il sindaco (di solito ignorantissimo in materia) che si affida ai comitati di PC, se siete fortunati trovate volontari di CRI o altre associazioni che vi daranno una mano, se invece vi trovate con gente messe lì per raccomandazioni sono 'azzi.
In sostanza,va benissimo essere informati per far valere i propri diritti e sapere gli altrui limiti nell'aiutarci, bene avere a portata di mano il minimo indispensabile per non morire di fame , sete , freddo, avere da cambiarsi e pulirsi (aiuta anche psicologicamente), però se i responsabili locali sono ignoranti in fatto di PC e logistica e il disastro è grosso ... la vedo parecchio brutta .... a meno di non avere un bunker con automia di 6 mesi integrabile.
il peggior disastro è nulla se a gestirlo è una manica di incompetenti, di solito la pressapochezza dei capi è compensata dai volontari, quindi bisogna pretendere dai capi e saper sopportare le mancanze dei volenterosi che talvolta dicono di no perchè non possono. Invece ho visto volontari insultati perchè erano sulla branda dopo 14 ore di lavoro continuo e sindaci applauditi perchè si lamentavano delle tende allagate (magari il posto l'aveva scelto lui ... in una conca) ....
In conclusione più di *avere* bisogna *conoscere*. È lo stesso discorso che avere la miglior bussola in tasca , ci può aiutare se sappiamo come usarla, ma non ci fa diventare automaticamente esperti di orientamento!
 
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