Bastoncino da trekking: moderno? Naaaa, legno forever!

Mi scuso ancora se la realizzazione è presentata avendo saltato la documentazione di alcuni passaggi ma mi sono iscritto a lavoro avviato; vedrò di recuperare con le parole.
Il bastone principale è di robina, tagliato l'inverno scorso a luna nuova, stagionato e addirizzato a vapore.
Ho cercato di evitare le classiche piegatura cercando l'unione di essenze differenti.
Il manico, dunque, è ricavato da una branca d'olivo stagionato 6 anni, cercando una curva adatta allo scopo.
Lo scopo è quello di creare un "bacchiolo" ridondante che si possa impugnare in più prese e che funzioni in varie situazioni: una specie di rivisitazione del bastone classico da trapper.
Composito quindi, e allora perché non sfruttare un innesto froissartage?
Detto fatto!
Per adesso sono arrivato al punto che vedete ma l'idea è molto chiara: legno, pelle, acciaio... ovviamente tutto fatto a coltello (eccetto il foro sull'olivo fatto a fresa col trapano)
Stay tuned!
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non ho mai usato un bastone in escursione, tanto meno i moderni bastoncini da trekking, per il momento li trovo superflui ed inutili quelli moderni, senza calcolare peso ed ingombro sicuramente evitabile
comunque hai fatto un ottimo lavoro il manico mi piace molto
 
Bellissimo, sempre straordinari quelli in legno, ma soprattutto il lavoro d'artigianato che stà dietro a tutto. Questo nonostante utilizzo, sia io che la compagna, dei bastoni moderni semplicissimi. Per la comodità del poco ingombro e peso, ma che per noi sono quasi indispensabili per togliere "stress" alle ginocchia e ai problemini che abbiamo lì nelle discese tortuose a gradoni, ripide, ecc...

COMPLIMENTI
 
non ho mai usato un bastone in escursione, tanto meno i moderni bastoncini da trekking, per il momento li trovo superflui ed inutili quelli moderni, senza calcolare peso ed ingombro sicuramente evitabile
comunque hai fatto un ottimo lavoro il manico mi piace molto
Comprendo bene quello che dici.
Posso dire che sono stili, interpretazioni soggettive dello stesso argomento; io, per esempio, difficilmente sono senza un mio bastone in giro per boschi.
Quelle rare volte che eravamo senza (io e mio figlio) non abbiamo perso occasione di farcelo sul posto.
Nei posti che frequentiamo di più ci sono sempre i "bacchioli" dietro ad un albero fatti mesi prima, e li riusiamo
ogni volta che ci capita di andarci...
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Bellissimo, sempre straordinari quelli in legno, ma soprattutto il lavoro d'artigianato che stà dietro a tutto. Questo nonostante utilizzo, sia io che la compagna, dei bastoni moderni semplicissimi. Per la comodità del poco ingombro e peso, ma che per noi sono quasi indispensabili per togliere "stress" alle ginocchia e ai problemini che abbiamo lì nelle discese tortuose a gradoni, ripide, ecc...

COMPLIMENTI
Grazie mille.
Ancora non è finito, eh!
Ho ancora tanto lavoro da farci su
 
Prendo una pentola di acqua in ebollizione e tengo il legno su un bel pò in modo che si scaldi bene nel punto da piegare, poi incastrandolo fra due tondini lo piego. Si può usare anche un phon da carrozziere ma se esageri sfribri il legno stagionato; al massimo lo puoi usare su legno un pochino più fresco.
 
come già detto non uso bastoni quando cammino, questa e un opera artigianale, personalmente mi dispiacerebbe molto rovinarlo in escursione, essendo questo tipo di bastoni, sono delle opere d'arte
 
No, non è un opera d'arte... è un bastone un po' più lavorato del solito, e nulla più.

Poi io sono uno a cui piace usare le cose, se poi si consumano... beh, vuol dire che hanno svolto il loro incarico in maniera egregia.
Io mi sto consumando, loro si stanno consumando; per me questo significa aver vissuto.
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Aggiungo:

A sx un salto della Agawa, a dx lo Pfeil...
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Ultima modifica:
Sono abbastanza inetto per cui chiunque riesca a far qualcosa "di qualità" con le mani ai miei occhi è una specie di genio, quindi non posso che applaudire questa realizzazione, anche se certi particolari mi sfuggono (immagino ad esempio che la scelta dell' ulivo sia solo per estetica, mentre non so se la robinia è stata scelta per l'elasticità o per altri motivi ecc ecc...)

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Inciso: trvo abbastanza inutile agganciarsi questa discussione per condividere la notizia che di bastoncini non se ne usano affatto. Seguendo questa strada io dovrei passare intere giornate ad intervenire sui forum delle cose che non uso (e sono veramente tante!) per farlo sapere al mondo.

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Non mi tiro indietro invece rispetto alla diatriba "ramo raccattato sul posto vs bastoncino (di legno o di allumino che sia)", per spiegare per l'ennesima volta ai sostenitori del "bastone raccolto sl posto" che (mi scusino!) non hanno la minima idea di cosa stanno parlando.

Il "bastone raccolto sul posto" può servire solo ad appoggiarsi, perché "fa presa" solo se piantato verticalmente verso il suolo, non ha (o non ha sufficiente) la presa all' indietro o in avanti necessaria per spingere in avanti (come nel nordic walking per intenderci) con un movimento di braccia prodromo all' avanzamento o, viceversa, per frenare con un movimento molto dinamico (quasi istintivo) nelle discese (cosa che si fa ovviamente usando sempre la struttura muscolare, non "insaccando" sulle ossa delle braccia e delle spalle) e qui una presa sicura con una punta metallica.

Tutto ciò credo che si possa anche fare tranquillamente anche con un bastoncino autocostruito dotato di punta metallica (ed eventualmente lacci ammortizzanti (*)) come quello descritto in questa discussione.

Chiarisco peraltro che il vantaggio del bastoncino "tecnico" (giusta lunghezza, presa anatomica, puntale metallico e quant' altro) si apprezza solo dopo averne appreso l'uso corretto ed avere tonificato (insistendo nella pratica dell' uso corretto) i muscoli delle spalle ed imparato a dosare la spinta con le braccia.

Spero di avere acceso un barlume a beneficio di chi usa, vuoi bastoncini "tecnici", vuoi spezzoni di ramo raccattati nel bosco, nell' inutile tentativo di contrastare la gravità puntando il bastone giù in verticale ad ogni passo.

E, comunque, sì, si può ben camminare appoggiandosi ad un pezzo di legno, calzando le ciocie (=calzature autocostruite dai pastori, appunto, "ciociari"), indossando una giacca ricavata da un vello di pecora, o magari la "mozzetta" dei pellegrini medioevali e coprendo il capo con un cappellaccio di feltro o magari col cappuccio del saio. Lo si è fatto per secoli, c'é gente che conciata così ha girato l' Europa, se vi fa piacere farlo buon pro vi faccia ma non cercate di convincermi che "è la stessa cosa"...

(*) come è noto i lacci dei bastoncini non servono per "legare" il bastoncino al braccio (a differenza del n.w. per il quale si usano i guantini a sgancio rapido) e sono considerati pericolosi se usati in questo modo)
 
Ultima modifica:
Grazie mille @appenninocentrale per il tuo intervento molto ben ragionato e che offre molti piani su cui riflettere.

Parto dall'inizio: la scelta dei fusti è fatta in base alle caratteristiche dei legni da utilizzare.
Robinia e orniello sono facili da cercare, sufficientemente dritti già di suo, leggeri, e con una buona stagionatura anche molto resistenti.
Il manico, invece, va in funzione delle essenze che capitano a tiro! :lol:
Olivo, noce e ciliegio, via via che trovo pezzi tagliati o caduti li metto da parte per questi lavoretti.
Per quanto riguarda il bastone raccolto è un'attività ludica per insegnare a mio figlio di 9 anni a riconoscere le essenze, a prendere i legni caduti ma sempre sani, a sramare e a fargli la punta.
Conoscenze generali che gli possono tornare utili.
Invece il bastone in legno che uso regolarmente per le mie escursioni è in orniello tagliato a misura, senza laccetto e dotato di una generosa punta in acciaio; con quello posso spingere, frenare, e utilizzarlo in tutte le funzioni necessarie al mio modo di camminare...
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e utilizzarlo in tutte le funzioni necessarie al mio modo di camminare...

Mi piace tantissimo anche questo dettaglio, sempre importantissimo. Mio zio era alpigiano, allevatore, montanaro, ecc... ed io sono cresciuto quasi esclusivamente con lui,... e di bastoni ne usava parecchi, ne usavamo parecchi. Sia fatti in questa maniera, quindi con delle attenzioni particolari, ma moltissime volte anche raccattandone in giro alla meglio. Sempre con la dovuta esperienza e competenza. Erano utilizzatissimi in sicurezza, anche senza dover aggiungere altro. Erano molto pratici, utili, funzionali,... Quel che serve basandosi su questi discorsi é semplicemente la capacità di rendersi conto di cosa si ha in mano e saperlo utilizzare nella maniera più responsabile.

D'altra parte mica tutti usano le cose alla stessa maniera,... anche in montagna, di sicuro non tutti li usano alla "Nordik Wlaking", AHAHAHAH

Tra l'altro,... una buona punta "carbonizzata", funziona molto bene, tiene in tanti versi diversi ed é abbastanza resistente. Anche per farsi una salsiccia sul fuoco,...
 
Quel che serve basandosi su questi discorsi é semplicemente la capacità di rendersi conto di cosa si ha in mano e saperlo utilizzare nella maniera più responsabile.
Esattamente!
È così per qualsiasi strumento che per nostra natura dobbiamo utilizzare: l'uomo e ontologicamente "tecnico", cioè deve passare attraverso la mediazione di uno strumento per esprimersi.
Qualsiasi cosa segue questo registro, persino il primo bastone preso dalla scimmia per arrivare alla banana fuori portata di braccio!

Chiudo qui la piccola divagazione etologofilosofica... :D
Altro step di cui non garantisco il risultato! :lol:

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Step up
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Ultima modifica:
Bel lavoro eseguo anche io bastoni da sopravvivenza i legni he uso maggiormente sono noce quercia e corniolo invece per utensili vari faggio e betulla
 
Bello!!!!! Complimenti! Quelli moderni guadagnano in peso e ingombro ed è comodo poter regolare l altezza in base alla situazione e alla pendenza, ma il fascino del classico è fuori discussione
 
Bel lavoro eseguo anche io bastoni da sopravvivenza i legni he uso maggiormente sono noce quercia e corniolo invece per utensili vari faggio e betulla
Beh... allora postali qui che guardiamo la tua arte!
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Bello!!!!! Complimenti! Quelli moderni guadagnano in peso e ingombro ed è comodo poter regolare l altezza in base alla situazione e alla pendenza, ma il fascino del classico è fuori discussione
Grazie mille, siete tutti molto gentili!

Direi che con la decorazione sono arrivato a fine. Un po' d'olio e via.
Posso passare al manico in pelle, punta e tutto il resto.
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Più o meno l'idea è questa
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Ultima modifica:
Beh... allora postali qui che guardiamo la tua arte!
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Grazie mille, siete tutti molto gentili!

Direi che con la decorazione sono arrivato a fine. Un po' d'olio e via.
Posso passare al manico in pelle, punta e tutto il resto. Vedi l'allegato 239993 Vedi l'allegato 239994
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Più o meno l'idea è questa Vedi l'allegato 239995
Io abito a Venezia da 37 anni ma sono Friulano sono appena tornato dal mio paese di origine ma fra 15 giorni faccio ritorno e posterò i miei bastoni
 
Corso di Orientamento
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